Immagino non si possa fargli aspirare del liquido disinfettante senza che si danneggi
Come disinfettare un aspirapolvere?
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Per poter ripulire dietro la caldaia (era rimasto un pertugio a mia insaputa e ovviamente i malefici ratti erano entrati e si erano annidati) evitando l'improponibile, ovvero di smontare tutto e rimuoverla dal muro, ho giocoforza dovuto aspirare, ho usato un aspiracenere; ora devo pulirlo e per quanto riguarda tubo, serbatoio e filtro non ci sono problemi ma per la parte della ventola e condotti interni come si può fare?
Immagino non si possa fargli aspirare del liquido disinfettante senza che si danneggi
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"Non farei mai parte di un club che accettasse la mia iscrizione" (G. Marx)
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claudiocedrone
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Sì ma fumigazione con cosa? Poi per la candeggina un conto è usarla e risciacquare accuratamente (tubo, serbatoio etc.) ma temo che i vapori di cloro possano fare danni.
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claudiocedrone
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Potresti provare con dell'alcol isopropilico puro spruzzato con gli appositi diffusori spray da officina (o similari)
Una volta asciugato, non lascia alcun tipo di deposito (lo usano per le attrezzature ottiche) e non rischi di danneggiare alcune parti elettromeccaniche dell'aspiratore
Una volta asciugato, non lascia alcun tipo di deposito (lo usano per le attrezzature ottiche) e non rischi di danneggiare alcune parti elettromeccaniche dell'aspiratore
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Cosa c'è che -in forma gassosa- ha azione disinfettante?
- ossido di etilene: assolutamente impensabile in ambiente domestico, è troppo pericoloso
- cloro: anche parecchio pericoloso e aggressivo nei confronti di molti materiali
- ozono: relativamente sicuro se fatto all'aperto, ho paura però che possa infragilire le plastiche. Si trovano facilmente generatori per acquaristica.
- formaldeide: è cancerogena e quindi sempre meno diffusa, ma forse si trova ancora in soluzione acquosa (formalina, il Lysoform era fatto così). Se si riesce a farla evaporare lentamente e aspirarne i vapori potrebbe essere un'idea (ovviamente all'aperto!).
Ovviamente per garantire un certo effetto, l'aspirapolvere dovrebbe funzionare in ciclo chiuso, altrimenti i vapori agirebbero per un paio di millisecondi.
Forse si può anche nebulizzare nel bocchettone qualcosa (per esempio la formalina), ma ci saranno problemi di condensazione.
Forse aprirlo e spennellare le superfici contaminate con un disinfettante liquido è piú facile.
Boiler
- ossido di etilene: assolutamente impensabile in ambiente domestico, è troppo pericoloso
- cloro: anche parecchio pericoloso e aggressivo nei confronti di molti materiali
- ozono: relativamente sicuro se fatto all'aperto, ho paura però che possa infragilire le plastiche. Si trovano facilmente generatori per acquaristica.
- formaldeide: è cancerogena e quindi sempre meno diffusa, ma forse si trova ancora in soluzione acquosa (formalina, il Lysoform era fatto così). Se si riesce a farla evaporare lentamente e aspirarne i vapori potrebbe essere un'idea (ovviamente all'aperto!).
Ovviamente per garantire un certo effetto, l'aspirapolvere dovrebbe funzionare in ciclo chiuso, altrimenti i vapori agirebbero per un paio di millisecondi.
Forse si può anche nebulizzare nel bocchettone qualcosa (per esempio la formalina), ma ci saranno problemi di condensazione.
Forse aprirlo e spennellare le superfici contaminate con un disinfettante liquido è piú facile.
Boiler
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alev ha scritto:Potresti provare con dell'alcol isopropilico puro spruzzato con gli appositi diffusori spray da officina (o similari)
Con una soglia di esplosività inferiore del 2% V/V mi sembra un ottimo modo per saltare in aria assieme all'aspirapolvere.
Boiler
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Io la dico, poi voi trovate le controindicazioni.
Usare i gas di Zolfo ?
Usare i gas di Zolfo ?
Alex
https://www.facebook.com/Elettronicaeelettrotecnica
<< vedi di pigliare arditamente in mano, il dizionario che ti suona in bocca,
se non altro è schietto e paesano.
(Giuseppe Giusti) <<
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boiler ha scritto:Con una soglia di esplosività inferiore del 2% V/V mi sembra un ottimo modo per saltare in aria assieme all'aspirapolvere.
Nei laboratori di ottica hanno gli aspiratori, come anche in quelli di elettronica (l'isopropilico si usa anche lì)
Io lo uso diluito all'80% per pulire le lenti degli occhiali ma anche per la periodica disinfezione di cellulare, cuffiette, etc e ne basta davvero poco
Per una macchina complessa come un'aspirapolvere, basta avere l'accortezza di fare la disinfezione in zona all'aperto oltre al consueto buonsenso di non usare quantità improprie di prodotto
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Io la butto li per quello che puo valere, poi vedi tu ... chiudere l'aspirapolvere, senza accessori o serbatoio, in un bel sacco di plastica da gonfiare (trasparente se possibile), o ancora meglio in una scatola di cartone abbastanza grande, facendo in modo ovviamente che la parte aspirante non possa venire chiusa mentre va, poi si spruzza abbondantemente nel sacco o nella scatola un prodotto spray disinfettante per ambienti (ce ne sono parecchi, amuchina, germocid, citrosil, eccetera), o al limite si spruzza con un'atomizzatore un bel po di disinfettante antibatterico tipo ad esempio bialcol-med (che non e' alcol e non e' infiammabile), se si usa il sacco lo si gonfia bene e lo si chiude intorno al cavo, e si fa andare il motore per un po (magari usando un regolatore di velocita' per farlo girare piu lento e scaldare di meno)
Si puo anche fare in fasi diverse, tipo, 2 minuti di motore acceso, si ferma, si spruzza altro disinfettante, si richiude, altri 2 minuti di motore acceso, e cosi via, finche' non decidi che e' sufficente, o finche' non finisci il disinfettante (o finche' non ti girano le scatole abbastanza
)
Con la scatola e' piu comodo, basta chiuderla bene col nastro, e magari fare un buco, anche quello chiuso col nastro, nel quale spruzzare ad intervalli il disinfettante.
Se non si trova uno spruzzino atomizzatore, vanno bene anche quei trabiccoli umidificatori ad ultrasuoni da infilare nella scatola dopo averli riempiti di disinfettante, perfino quelli venduti a pochi Euro dai Cinesi, anzi forse vanno pure meglio degli spruzzini.
Si puo anche fare in fasi diverse, tipo, 2 minuti di motore acceso, si ferma, si spruzza altro disinfettante, si richiude, altri 2 minuti di motore acceso, e cosi via, finche' non decidi che e' sufficente, o finche' non finisci il disinfettante (o finche' non ti girano le scatole abbastanza
Con la scatola e' piu comodo, basta chiuderla bene col nastro, e magari fare un buco, anche quello chiuso col nastro, nel quale spruzzare ad intervalli il disinfettante.
Se non si trova uno spruzzino atomizzatore, vanno bene anche quei trabiccoli umidificatori ad ultrasuoni da infilare nella scatola dopo averli riempiti di disinfettante, perfino quelli venduti a pochi Euro dai Cinesi, anzi forse vanno pure meglio degli spruzzini.
"Sopravvivere" e' attualmente l'unico lusso che la maggior parte dei Cittadini italiani,
sia pure a costo di enormi sacrifici, riesce ancora a permettersi.
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Etemenanki
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Una domanda interessante potrebbe essere: disinfettare da cosa.
Ci sono molti batteri che a temperatura ambiente dopo un giorno sono completamente estinti.
Le leptospire ad esempio in ambiente assolutamente asciutto non dovrebbero sopravvivere.
Io lo smonterei una bella pulizia a fondo con uno spray generico tipo wd-40 o simile asciugatura completa e basta.
Se vuoi essere sicuro sicuro lo metti in autoclave per 3 ore.
Dopo lo porti in discarica.
Ciao
P. S. la cenere la parte bianca ben calcinata e impalpabile ha delle proprietà discretamente pulenti e disinfettanti.
Ci sono molti batteri che a temperatura ambiente dopo un giorno sono completamente estinti.
Le leptospire ad esempio in ambiente assolutamente asciutto non dovrebbero sopravvivere.
Io lo smonterei una bella pulizia a fondo con uno spray generico tipo wd-40 o simile asciugatura completa e basta.
Se vuoi essere sicuro sicuro lo metti in autoclave per 3 ore.
Dopo lo porti in discarica.
Ciao
P. S. la cenere la parte bianca ben calcinata e impalpabile ha delle proprietà discretamente pulenti e disinfettanti.
600 Elettra
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