Per festeggiare l'inizio del 2024 su Electroyou ecco un primo articolo introduttivo sul Plug&play Enel X
https://www.electroyou.it/richiurci/wik ... -x-parte-i
La Richitenda solare realizzata con Plug&Play Enel X
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sebago,
mario_maggi
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Ciao, è qualche mese che mi leggo saltuariamente questo post con la speranza un giorno di divertirmi con un plug and play fai-da-me.
Abito in una casa con un bel terrazzo esposto a sud, sono abbastanza sicuro che la producibilità sia ottima. Tuttavia, fino a pochi mesi fa non avevo una presa sul balcone dove connettere il plug & play perciò la cosa rimaneva complessa da realizzare.
L'anno scorso ho fatto fare un sistema a pompa di calore per aria condizionata incassata nel controsoffitto nuovo di zecca, ho dovuto perciò portare sul balcone una macchina elettrica importante.
Durante i lavori ho chiesto all'operaio che lavorava se era elettricista qualificato e cosa c'era da fare per portare una presa elettrica in balcone. Non ho specificato che sarebbe stata per un plug & play era solo una domanda cosi per sondare il terreno.
Tempo 2 h di lavori - io nel mentre mi metto a fare smart work - l'operaio tutto contento mi ha costruito la presa elettrica...Li per li lo ringrazio perché è stato gentile, non era un task richiesto non volevo rompere le palle al suo titolare.
Ora vorrei capire, rischio qualcosa a connettere un plug and play a quella presa? Che valutazioni devo fare?
Un altro elettricista (qualificato) mi disse che essendo una presa esterna dovrebbe essere rialzata di circa 10 cm dal pavimento del terrazzo per essere a norma ma che non è una non conformità critica.
Vi mando una foto della presa in balcone. Noto ora che la faccio (con orrore
) che si crea un minimo di condensa liquida sulla placca protettiva in plastica molle trasparente.
Immagino che
richiurci abbia una presa semplice sul terrazzo montata a suo tempo da chi sviluppo la casa...
Forse mi faccio troppi problemi, non vorrei però bruciare il sistema pompa di calore nuovo di zecca.
Abito in una casa con un bel terrazzo esposto a sud, sono abbastanza sicuro che la producibilità sia ottima. Tuttavia, fino a pochi mesi fa non avevo una presa sul balcone dove connettere il plug & play perciò la cosa rimaneva complessa da realizzare.
L'anno scorso ho fatto fare un sistema a pompa di calore per aria condizionata incassata nel controsoffitto nuovo di zecca, ho dovuto perciò portare sul balcone una macchina elettrica importante.
Durante i lavori ho chiesto all'operaio che lavorava se era elettricista qualificato e cosa c'era da fare per portare una presa elettrica in balcone. Non ho specificato che sarebbe stata per un plug & play era solo una domanda cosi per sondare il terreno.
Tempo 2 h di lavori - io nel mentre mi metto a fare smart work - l'operaio tutto contento mi ha costruito la presa elettrica...Li per li lo ringrazio perché è stato gentile, non era un task richiesto non volevo rompere le palle al suo titolare.
Ora vorrei capire, rischio qualcosa a connettere un plug and play a quella presa? Che valutazioni devo fare?
Un altro elettricista (qualificato) mi disse che essendo una presa esterna dovrebbe essere rialzata di circa 10 cm dal pavimento del terrazzo per essere a norma ma che non è una non conformità critica.
Vi mando una foto della presa in balcone. Noto ora che la faccio (con orrore
) che si crea un minimo di condensa liquida sulla placca protettiva in plastica molle trasparente.Immagino che
Forse mi faccio troppi problemi, non vorrei però bruciare il sistema pompa di calore nuovo di zecca.
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LordMicidial
145 3 - New entry

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Non penso ci siano particolari problemi riguardanti il fatto che il pannello solare diventi causa di guasto della PDC.
Riguardo la condensa è probabile che tramite i fori di fissaggio verso il muro o il foro d'ingresso dei cavi un po' di umidita arrivi all'interno.
La cosa non è un bene e si potrebbe risolvere con un po' di silicone che vada a sigillare questi passaggi.
Ciao
Riguardo la condensa è probabile che tramite i fori di fissaggio verso il muro o il foro d'ingresso dei cavi un po' di umidita arrivi all'interno.
La cosa non è un bene e si potrebbe risolvere con un po' di silicone che vada a sigillare questi passaggi.
Ciao
600 Elettra
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stefanopc ha scritto:Riguardo la condensa è probabile che tramite i fori di fissaggio verso il muro o il foro d'ingresso dei cavi un po' di umidita arrivi all'interno.
La custodia è a prova di liquido, non di gas o vapore, quindi l'aria (umida) entrerà sempre.
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stefanopc ha scritto:Non penso ci siano particolari problemi riguardanti il fatto che il pannello solare diventi causa di guasto della PDC.
Riguardo la condensa è probabile che tramite i fori di fissaggio verso il muro o il foro d'ingresso dei cavi un po' di umidita arrivi all'interno.
La cosa non è un bene e si potrebbe risolvere con un po' di silicone che vada a sigillare questi passaggi.
Ciao
Ciao proverò col silicone appena capisco meglio cosa sigillare. Il cavo elettrico gira a sx nell'immagine e il foro di entrata nel muro non è dietro la presa di sicuro. Si vede un po la canaletta in plastica.
Rispetto la PDC anche io non vedo problemi, mi domandavo se la corrente generata dal Plug&Play già convertita in AC dal sistema che entra dal fotovoltaico e va indietro al sistema domestico potesse casomai generare surriscaldamenti del cavo elettrico che presumo sia standard. Ma non so quale è stato montato.
Magari un pannello da meno di 1 kW è cosi poco potente che le mie sono tutte preoccupazioni inutili.
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LordMicidial
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La condensa nella presa POTREBBE essere semplicemente dovuta al fatto che al suo interno c'era aria più calda e umida (es se la presa è stata tenuta in casa) che poi è condensata sulla membrana fredda.
Prima di fare altro proverei semplicemente a tenerla aperta per qualche ora.
Un pannello genera una potenza limitata, sia per le dimensioni del pannello sia per il fatto che gli inverter plug&play devono essere limitati a circa 400W, quindi assolutamente nessun problema sui cavi se installi un pannello solo
Prima di fare altro proverei semplicemente a tenerla aperta per qualche ora.
Un pannello genera una potenza limitata, sia per le dimensioni del pannello sia per il fatto che gli inverter plug&play devono essere limitati a circa 400W, quindi assolutamente nessun problema sui cavi se installi un pannello solo
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LordMicidial ha scritto:Ciao proverò col silicone appena capisco meglio cosa sigillare. Il cavo elettrico gira a sx nell'immagine e il foro di entrata nel muro non è dietro la presa di sicuro. Si vede un po la canaletta in plastica.
Un filo di condensa si origna in ogni modo a bassa temperatura e quello non è evitabile a livello domestico.
Se però l'accumulo è molto evidente e permane dopo che la temperatura è risalita a livello normale è probabile da qualche parte ne sia entrata (oltre a quella normalmente presente) .
Quindi come suggerito anche da chi mi ha preceduto potresti procedere per gradi.
Un giorno di bel tempo soleggiato asciughi bene la membrana in silicone interna e la lasci aperta.
Una volta asciugata tutta la giornata la richiudi e poi dopo il prossimo temporale vedi come va.
Se la situazione si ripete togli la corrente puoi aprire la presa e col silicone sigillare la zona di ingresso dei cavi e i fori di fissaggio al muro (se non ci sono i tappi) e verificare se ci sono crepe altri fori aperti ecc.
Se poi ci andrà collegato il pannello il coperchio rimarrà probabilmente aperto.
Ciao
600 Elettra
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Non va bene, senza altre info.
Il plug & play deve avere una linea dedicata esclusiva con proprio interruttore automatico che sia collegata a monte di tutte le protezioni delle linee terminali (CEI 64-8).
A mio parere è eccessivo.
Concordo sulle linee prese e luce ad es, ma nel caso la linea già esistente cui verrebbe collegato il FV P&P abbia una portata superiore alla somma delle correnti nominali del suo interruttore e di quello nuovo del FV P&P e non ci sono altri apparecchi dell'impianto (prese, sezionatore, ecc, non macchine utilizzatori i) con corrente nominale inferiore a tale somma, io non vedo problemi.
Potrebbe essere il caso tipico di linea Condizionatore da 4mm² (FS17 in tubo portata 28 A) diretta all'unità esterna, protetta da interruttore automatico da 20 A cui ci colleghi il FV P&P con fusibili o interruttore automatico da 6 A.
Il plug & play deve avere una linea dedicata esclusiva con proprio interruttore automatico che sia collegata a monte di tutte le protezioni delle linee terminali (CEI 64-8).
A mio parere è eccessivo.
Concordo sulle linee prese e luce ad es, ma nel caso la linea già esistente cui verrebbe collegato il FV P&P abbia una portata superiore alla somma delle correnti nominali del suo interruttore e di quello nuovo del FV P&P e non ci sono altri apparecchi dell'impianto (prese, sezionatore, ecc, non macchine utilizzatori i) con corrente nominale inferiore a tale somma, io non vedo problemi.
Potrebbe essere il caso tipico di linea Condizionatore da 4mm² (FS17 in tubo portata 28 A) diretta all'unità esterna, protetta da interruttore automatico da 20 A cui ci colleghi il FV P&P con fusibili o interruttore automatico da 6 A.
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GioArca67 ha scritto:Non va bene, senza altre info.
Il plug & play deve avere una linea dedicata esclusiva con proprio interruttore automatico che sia collegata a monte di tutte le protezioni delle linee terminali (CEI 64-8).
A mio parere è eccessivo.
Concordo sulle linee prese e luce ad es, ma nel caso la linea già esistente cui verrebbe collegato il FV P&P abbia una portata superiore alla somma delle correnti nominali del suo interruttore e di quello nuovo del FV P&P e non ci sono altri apparecchi dell'impianto (prese, sezionatore, ecc, non macchine utilizzatori i) con corrente nominale inferiore a tale somma, io non vedo problemi.
Potrebbe essere il caso tipico di linea Condizionatore da 4mm² (FS17 in tubo portata 28 A) diretta all'unità esterna, protetta da interruttore automatico da 20 A cui ci colleghi il FV P&P con fusibili o interruttore automatico da 6 A.
Perdonami ma non ho capito. Prima dici che è eccessivo e poi che non vedi problemi?
Posso sentire l'impiantista senza dubbio per capire che cavo è - anche se un po' mi rompe visto che è stata una soluzione fatta sul momento dal suo operaio.
Per la verifica della sicurezza è sufficiente controllare che la portata massima del cavo non superi la somma delle correnti nominali di FV P&P e Pompa di Calore?
In teoria mi sembra ragionevole, sono abituato a ragionare in termini di portata idraulica, dove il verso ha un significato fisico, mentre per i cavi conta solo il valore assoluto della corrente, per evitare il surriscaldamento.
Oltre alla portata, è necessario considerare anche la caduta di tensione, oppure in questo caso è trascurabile?
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LordMicidial
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