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sisu70 » 3 mag 2025, 14:15
Goofy ha scritto:Poi, per difendere le rinnovabili, come dici tu tirano in ballo 11 volte il nucleare che evidentemente non c'entra nulla.
Veramente nell'articolo è spiegato il perché è in ballo anche "il nucleare":
Nonostante ciò, diversi media e rappresentanti politici italiani hanno rilanciato le loro solite narrazioni che colpevolizzano ingiustamente il fotovoltaico e l’eolico, invocando il ritorno al nucleare, senza particolari conoscenze della materia in generale e dello specifico guasto.
“Tutte le centrali nucleari spagnole sono rimaste senza alimentazione esterna a causa del blackout, entrando in modalità di raffreddamento d’emergenza assistita da gruppi diesel. Questo ha costretto Red Eléctrica de España a concentrare gli sforzi iniziali di ripristino sulla riconnessione delle centrali nucleari, per garantire la sicurezza dei reattori e il mantenimento delle funzioni di raffreddamento”, ha scritto in un articolo Luigi Moccia, ricercatore del Consiglio nazionale delle ricerche.
Lo stesso primo ministro Sanchez ha dichiarato che le centrali nucleari spagnole non sono state un aiuto in questa crisi ma un problema, per via di questi sforzi aggiuntivi per ripristinare il loro allaccio alla rete, sforzi che hanno distolto tempo e risorse dal risolvere il blackout.
Questo è riferito alla Francia e alla sottodimensionata interconnessione elettrica tra la Francia e la Spagna:
“È plausibile che questo paese tema la competizione del solare ed eolico iberici, che potrebbero ridurre la domanda per il suo nucleare in crisi di redditività, come dimostrato dalla nazionalizzazione di EDF”, presume Moccia.
Infine:
Le stesse caratteristiche tecnico-operative che rendono l’energia nucleare una fonte stabile, la rendono anche una fonte rigida. Come dimostrano le criticità in cui sono incappati i reattori spagnoli il 28 aprile, “il nucleare non è adatto alla gestione delle reti moderne, che richiedono rapidità e flessibilità”, ha ricordato la portavoce di Greenpeace Italia, Simona Abbate.
C’è chi dice che fotovoltaico ed eolico, in quanto non dotati di turbine rotanti, privino il sistema elettrico dell’inerzia fornita invece dalle centrali termoelettriche, che continuano a “funzionare” e stabilizzare la rete per un certo periodo anche quando la turbina si “spegne”.
In realtà, anche la tecnologia a inverter tipica delle rinnovabili può essere configurata come “grid-forming”, in grado cioè di simulare elettronicamente l’inerzia fornita dalle turbine rotanti delle centrali tradizionali, creando e sostenendo autonomamente la frequenza di rete.
Nessun errore logico quindi.