RELAY MATSUSH. HC2-DC24V AP32229 7A 1/6 HP125-250VAC 1P
è montato su un unità di protezione per mancata alimentazione ed è evidente che è collegato al pulsante di accensione.
Mi domandavo se era possibile trasformare tale unità (con la chiave)di protezione (con riarmo manuale) per mancata alimentazione in una unita di accensione e spegnimento tramite due pulsanti.
Grazie a chi volesse rispodermi
A cosa serve questo relè?
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Ciao
JohnTitor,
... purtroppo senza uno straccio di schema di collegamento (vedi nota in fondo) è praticamente impossibile rispondere...
Da cosa posiamo dedurre, noi, che "è evidente"???
... per me, a parte la sigla che hai postato, non c'è nulla di evidente, mi spiace.
Chi può dirlo: forse si, forse no... Stesso discorso di partenza, serve uno schema di collegamento per rispondere.
Max
Nota importante:
Gli schemi elettrici, come da regolamento, vanno redatti con FidoCadJ.
Questo permette ad altri utenti di eseguire correzioni e/o aggiunte allo schema in modo semplice e collaborativo senza dover ogni volta ridisegnarlo completamente.
P.S.
Se ti interessano i dati dei relè Matsushita, adesso prodotti dalla Panasonic, qui trovi la pagina relativa.
... purtroppo senza uno straccio di schema di collegamento (vedi nota in fondo) è praticamente impossibile rispondere...
JohnTitor ha scritto:... ed è evidente che è collegato al pulsante di accensione.
Da cosa posiamo dedurre, noi, che "è evidente"???
... per me, a parte la sigla che hai postato, non c'è nulla di evidente, mi spiace.
JohnTitor ha scritto:Mi domandavo se era possibile trasformare tale unità (con la chiave)di protezione (con riarmo manuale) per mancata alimentazione in una unita di accensione e spegnimento tramite due pulsanti.
Chi può dirlo: forse si, forse no... Stesso discorso di partenza, serve uno schema di collegamento per rispondere.
MaxNota importante:
Gli schemi elettrici, come da regolamento, vanno redatti con FidoCadJ.
Questo permette ad altri utenti di eseguire correzioni e/o aggiunte allo schema in modo semplice e collaborativo senza dover ogni volta ridisegnarlo completamente.
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Disapprovo quello che dite, ma difenderò fino alla morte il vostro diritto di dirlo [attribuita a Voltaire]
La gentilezza dovrebbe diventare lo stile naturale della vita, non l'eccezione [Siddhārtha Gautama]
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Max2433BO
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Max2433BO ha scritto:purtroppo senza uno straccio di schema di collegamento
Seriamente, al di là dell'assenza dello schema, ma tu hai capito di cosa parla? Io no.
Ognuno sta solo sul cuor della terra
trafitto da un raggio di sole:
ed è subito sera
Salvatore Quasimodo
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Attilio ha scritto:Seriamente, al di là dell'assenza dello schema, ma tu hai capito di cosa parla? Io no.
Allora seguendo la possibile "logica"
1) A cosa serve il relè nella fantomatica unità di protezione
2) Se si può modificare la suddetta unità di protezione in una di comando con due pulsanti tipo avvio/arresto o acceso/spento...
... per farci cosa non so!!
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Max2433BO
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Conoscere a cosa serviva il relè (nell'unita di protezione per mancata alimentazione) cioè lo scopo di tutto questo era quello di sostituire l'interruttore generale (bifase) con la chiave con uno a pulsante allo scopo di usare il contattore (disposto vicino al relè in questione) come un normale interruttore a pulsante di solo spegnimento o accensione.
Da notare che nel dispositivo è presente un altro pulsante per il riarmo manuale in caso di Blakout.
mettere due pulsanti distinti m sarebbe servito per usare la scatoletta con i diversi disposititvi ( fusibili- contattore- relè ) per ricavarne un normale interruttore con due distinti pulsanti
(accensione - spegnimento cioè rosso verde) per una macchina operatrice di 220 volt .
mi rendo conto però che occorre almeno una foto che inserirò prontamente.
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Quindi vuoi "stravolgere" il funzionamento attuale di "quel coso".
Fare quello che dici è possibile, devi sostituire il selettore a chiave con un pulsante N.C.
Non si vedono bene i collegamenti, devi capire se il selettore è unipolare o bipolare, o meglio verificare se esso interrompe solo la fase o anche il neutro, se così fosse devi fare altre piccole modifiche.
Per il resto realizzi una semplice autoritenuta, se cerchi nel mio blog, tempo fa avevo scritto un articolo in proposito.
Mi pare sia tutto a 220 V, spero ci siano le dovute protezioni oltre a quei fusibili.
Se il teleruttore avesse avuto un contatto ausiliario N.O. avresti forse potuto eliminare il relè, invece mi sembra che sia N.C.
PS: Rifai tutti i collegamenti, quel coso non si può guardare.
EDIT
ALT!
ho visto ora la sigla del relè, non sembra che la bobina sia a 220 V, probabilmente è 24 V c.c.
Ai fini della modifica non cambia niente, ma si suppone che tu sappia quello che stai facendo (ho qualche dubbio)
Fare quello che dici è possibile, devi sostituire il selettore a chiave con un pulsante N.C.
Non si vedono bene i collegamenti, devi capire se il selettore è unipolare o bipolare, o meglio verificare se esso interrompe solo la fase o anche il neutro, se così fosse devi fare altre piccole modifiche.
Per il resto realizzi una semplice autoritenuta, se cerchi nel mio blog, tempo fa avevo scritto un articolo in proposito.
Se il teleruttore avesse avuto un contatto ausiliario N.O. avresti forse potuto eliminare il relè, invece mi sembra che sia N.C.
PS: Rifai tutti i collegamenti, quel coso non si può guardare.
EDIT
ALT!
ho visto ora la sigla del relè, non sembra che la bobina sia a 220 V, probabilmente è 24 V c.c.
Ai fini della modifica non cambia niente, ma si suppone che tu sappia quello che stai facendo (ho qualche dubbio)
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Ciao Attilio, anche se non hai tutti i torti non essere cosi pessimista quando dubiti dei miei intenti.
L'apparecchio già serve delle apparecchiature che in caso di blackout non possono essere riavviate automaticamente senza l'operatore presente.
in effetti è già un interruttore anche se a chiave che in più offre anche la possibilità di non riattacare la corrente automaticamente in caso di un va è vieni che potrebbe essere deleterio per l'intero impianto domestico.
Metti per esempio che se ne va la corrente di notte o che per un disguido tecnico proprio in quelle ore arrivi la 380 al posto della 220 come mi è già successo , sarebbe molto utile un simile congegno posto a valle del differenziale che isoli tutto l'impianto elettrico in caso di mancanza di corrente di rete, tuttavia a me non serve per questo.
Nemmeno mettere un pulsante N.C. bipolare mi risolve la situazione perché ci volevo mettere due pulsanti uno di avvio e l'altro di arresto per una macchina operatrice , ma forse mi conviene usarlo per lo scopo per cui è nato.
Saluti
L'apparecchio già serve delle apparecchiature che in caso di blackout non possono essere riavviate automaticamente senza l'operatore presente.
in effetti è già un interruttore anche se a chiave che in più offre anche la possibilità di non riattacare la corrente automaticamente in caso di un va è vieni che potrebbe essere deleterio per l'intero impianto domestico.
Metti per esempio che se ne va la corrente di notte o che per un disguido tecnico proprio in quelle ore arrivi la 380 al posto della 220 come mi è già successo , sarebbe molto utile un simile congegno posto a valle del differenziale che isoli tutto l'impianto elettrico in caso di mancanza di corrente di rete, tuttavia a me non serve per questo.
Nemmeno mettere un pulsante N.C. bipolare mi risolve la situazione perché ci volevo mettere due pulsanti uno di avvio e l'altro di arresto per una macchina operatrice , ma forse mi conviene usarlo per lo scopo per cui è nato.
Saluti
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JohnTitor ha scritto:Nemmeno mettere un pulsante N.C. bipolare mi risolve la situazione perché ci volevo mettere due pulsanti uno di avvio e l'altro di arresto per una macchina operatrice
Per un marcia e arresto a pulsanti ne bastano solo due, quello N.O. c'è già, ti serviva solo quello N.C. che non serve sia bipolare.
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Attilio ha scritto:JohnTitor ha scritto:Nemmeno mettere un pulsante N.C. bipolare mi risolve la situazione perché ci volevo mettere due pulsanti uno di avvio e l'altro di arresto per una macchina operatrice
Per un marcia e arresto a pulsanti ne bastano solo due, quello N.O. c'è già, ti serviva solo quello N.C. che non serve sia bipolare.
Ciao attilio scusate per la lunga assenza.
Ciò che volevo fare, era usare quell'unità di protezione di m. alimentazione come interruttore per una macchina da officina ma mi rendo conto che non si può fare, se ci mettessi un altro pulsante al posto della chiave ci dovrei mettere anche un altro rele (tipo un relè per le scale) aggiuntivo che colleghi o stacchi come fa la chiave tutta l' unita.
A questo punto non credo che mi convenga anche se nella scatola di tale unita ci sono diversi dispositivi di protezione con i fusibili o il non riavvio senza presenza dell'operatore che in officina sarebbe una cosa davvero non male.
Saluti a tutti e grazie per le cortesi risposte ho un altro quesito su di un termostato corredato di foto che vorrei sottoporvi lo posso fare qui oppure devo cambiare pagina?
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