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Cavi per millefori

Tecniche per la costruzione e la riparazione di apparecchiature elettriche e non. Ricerca guasti. Adattamenti e riutilizzazioni

Moderatore: Foto Utentestefanob70

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[1] Cavi per millefori

Messaggioda Foto UtenteSjuanez » 27 ago 2015, 20:39

Salve gente,
Foto UtenteTardoFreak e Foto Utentemarco438 scrissero qualche tempo fa uno splendido articolo sul passaggio di un progetto dallo schema alla millefori.

Non solo in quell'occasione ho visto usare dei fili sottilissimi che hanno il gigantesco vantaggio di non necessitare lo spellaggio (spellamento? spellatura?). Insomma, poggiando la punta del saldatore, la scarsa guaina che li ricopre si ritira e si può tranquillamente saldare.

Qualcuno l'ho visto utilizzare nell'antica tecnica del wire wrap, ma credo si tratti di cavetti a conduttore singolo, mentre quelli di cui parlo io, se ho capito bene sono a fili multipli e flessibili. Ma forse ho capito male.

Io ho qalche AWG30 e sono sicuro che non sono questi. Quindi le domande (nella speranza di essermi spiegato):

:arrow: Quali sono i cavetti in questione? Che AWG devo cercare?
:arrow: dove li trovo?
:arrow: avete qualche riferimento di kit con tanti colori in matassine che sarebbe tanto comodo? L'ho visto in USA.

Grazie infinite. O_/ O_/ O_/
Più so e più mi accorgo di non sapere.

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[2] Re: Cavi per millefori

Messaggioda Foto UtenteIlGuru » 27 ago 2015, 21:04

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[3] Re: Cavi per millefori

Messaggioda Foto Utentemir » 27 ago 2015, 21:32

Io in genere utilizzo i conduttori del cavo del citofono
hanno la giusta sezione è in funzione del numero di coppie diversi colori... ;-)
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[4] Re: Cavi per millefori

Messaggioda Foto Utentestefanob70 » 27 ago 2015, 22:20

Non esiste uno standard,ognuno ha il suo metodo però la differenza sta in un lavoro pulito e ordinato.
io ad esempio per collegamenti corti utilizzo
dei reofori recuperati da scarti di resistenze pth.
in alcuni casi ho utilizzato cavi multicoppia di cavo per allarmi.
in altri invece il wire-wrap quando le sovrapposizioni erano molte e quindi era necessario limitare l'ingombro.
Il grande vantaggio di quest'Ultimo sta nel facile spelamento della guaina che lo riveste,soltanto appoggiando la punta del saldatore,a differenza degli altri cavi dove è necessario utilizzare le tronchesine.
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[5] Re: Cavi per millefori

Messaggioda Foto Utentemarco438 » 27 ago 2015, 22:38

Sono d'accordo con Foto Utentemir; nella maggior parte dei casi, il cavo telefonico e' la soluzione migliore.
Certo bisogna spellarlo e forse cio' risulta faticoso a coloro che adoperano mouse con il poggiamignolo. :mrgreen:
marco
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[6] Re: Cavi per millefori

Messaggioda Foto UtenteSjuanez » 28 ago 2015, 0:10

Ciao cari e grazie per le risposte innanzitutto.

Ora, io non è che me lo sono inventato, ma cito l'articolo di cui parlavo.

I fili rigidi, soprattutto quelli sottili (come quelli usati con il wire-wrap) non devono essere spellati o, se proprio necessario, devono essere spellati con l' apposito attrezzo per evitare incisioni sulla superficie che indebolirebbero l' anima. E poi non serve spellarli perché a contatto dello stagno fuso la guaina di PVC si ritira scoprendo quel millimetro o due sufficiente per una buona saldatura.
Inutile dire che nel caso di circuiti di potenza bisogna tener conto delle correnti in gioco, delle eventuali cadute nei fili e nel fatto che un filo deve collegare e non comportarsi come un fusibile.
I fili nudi si usano si solito per le masse. A dire il vero anche per i collegamenti fra componenti quando si riescono ad evitare sovrapposizioni. Un cablaggio con filo nudo è affidabile e meccanicamente molto resistente. Sarebbe la soluzione migliore e lo è quando lo si riesce a fare.
Una menzione va fatta anche per le "piste di stagno". Sappiamo bene che su di una basetta millefori si possono realizzare piste di stagno unendo le palline depositate sulle piazzole. Il risultato è una specie di barra di stagno di notevole sezione. E' anche facile da realizzare quando si sa usare bene il saldatore ma non è priva di rischi. Il rischio maggiore è la presenza di "punti freddi" che all' occhio sembrano buoni collegamenti ma che in pratica sono delle interruzioni, anche parziali, delle saldature fredde insomma. Un altro grosso problema sta nel fatto che lo stagno è un metallo crudo quindi tende a spezzarsi facilmente se sottoposto a stress meccanici. E' quindi consigliabile un uso molto moderato di questa tecnica limitandosi ad unire fra loro tre o quattro piazzole al massimo. Per lunghezze maggiori è bene usare il filo, anche rigido ma usare il filo (o un reoforo).


Io ho sempre usato tanto la pista di stagno ma l'articolo mette bene in evidenza i suoi difetti.

Il filo che ho io è morbido di 30 AWG. Quello dei citofoni mi sembra più sottile ed è proprio quello che cercavo. Credo che il mio sia tutta guaina!

Che a spellare si va avanti , ma la seccatura è misurare e rispellare. Poi sono più le volte che mi salta tutto il filo con la mia grazia.

Proverò quello dei citofoni e poi quello del wirewrap.

Ps: brutta cosa l'invidia per il poggiamognolo! Cercate di capirlo ragazzi. :mrgreen:

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[7] Re: Cavi per millefori

Messaggioda Foto Utentemarco438 » 28 ago 2015, 9:05

Sjuanez ha scritto:Che a spellare si va avanti , ma la seccatura è misurare e rispellare. Poi sono più le volte che mi salta tutto il filo con la mia grazia.

Mah, io di solito taglio degli spezzoni di filo da circa 30cm, li spello e sulla basetta saldo da un lato; dopo aver accertato visivamente la misura necessaria, sagomo l'eventuale curva e poi taglio; dopo, la seconda saldatura.
In questo modo non salta niente. :D
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[8] Re: Cavi per millefori

Messaggioda Foto UtenteSjuanez » 28 ago 2015, 9:13

sagomo l'eventuale curva e poi taglio


E proprio qua mi frega, perché non ho la spella fili così piccola per i AWG30 e devo usare al trochese a mano. Però essendo già il filo saldato da un capo, spesso lavoro scomodo e lo taglio del tutto. Col risultato che poi non ci arriva più dove doveva arrivare.

Coi cavetti piccolissimi, come quelli usati nel wirewrap, tu saldi senza spellare il primo capo (e già è bello). ma soprattutto devi solo assicurarti di tagliare giusto. Poggi l'altro terminale sulla piazzola stagnata ed è fatta!

Sicuramente è un mio impedimento ad usare la tronchese con leggerezza, però aiuterebbe e velocizzerebbe non poco l'operazione. Sapete, noi giovani, andiamo sempre di fretta e ogni minuto guadagnato può essere poi utilizzato per cose fondamentali come i videogiochi!

Ora ho preso il filo nel link di amazon per provarlo e presto mi procuro qualche filo dei citofoni.

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[9] Re: Cavi per millefori

Messaggioda Foto UtenteMax2433BO » 28 ago 2015, 10:32

Quando ero "giovine"... :mrgreen: ... preferivo usare fili di rame stagnato, generalmente da 0,8 mm di diametro, per realizzare le interconnessioni su millefori: li sagomavi a dovere, due punti di stagno (o più, per fissarlo meccanicamente, se il collegamento era particolarmente tortuoso) e via...

... se dovevi fare incroci, passavi dal lato componenti con uno dei due collegamenti.

Naturalmente era utilizzabile per schemi sufficientemente semplici, altrimenti l'uso del filo da wire wraping è impagabile per i collegamenti di segnale su schede con svariati circuiti integrati o, come d'uso adesso, con un unico integrato con una miriade di pins... :mrgreen:

O_/ Max
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[10] Re: Cavi per millefori

Messaggioda Foto UtenteSjuanez » 28 ago 2015, 10:35

Si anche questa l'ho provata, e devo dire che mi ci trovo molto bene, giusto la faccenda della compessità/compattezza della realizzazione.

Se il filo per wire wrapping funziona a dovere però, ho svoltato!

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