Salve , se consideriamo un circuito aperto con resistenza , generatore di tensione e induttanza , la corrente non va immediatamente al valore I=V/R , perché si avrebbe un aumento di intensità finito in un tempo infinitesimo , dunque dI/dt tenderebbe a infinito .
Ora , tolgo l'induttanza e rimango con il circuito aperto composto da resistenza e generatore di tensione .
Appena lo chiudo , la corrente assume il valore I=V/R nonostante si è avuto un aumento di intensità finito in un tempo infinitesimo . Come è possibile che in questo caso sia possibile che dI/dt tenda a infinito e tutto proceda correttamente ?
Conosco le proprietà dell'induttanza , il caso del circuito con induttanza mi è chiaro , il secondo no
Corrente alla chiusura di un circuito
Moderatori:
g.schgor,
IsidoroKZ
6 messaggi
• Pagina 1 di 1
2
voti
themagiciant95 ha scritto:Appena lo chiudo...
nel secondo circuito non hai elementi conservativi quindi non hai nessun dI/dt.
ricordati che i circuiti che stai esaminando sono ideali, quindi in assenza di elementi conservativi non mi preoccuperei delle variazioni di tensioni e correnti in funzione del tempo.
2
voti
Come in pratica già detto da
lillo, le pure resistenze, le pure induttanze, come le pure capacità esistono solo nel mondo dei circuiti ideali. Nei mondo dei circuiti reali i tre elementi coesistono sempre, ma in certe situazioni qualcuno di essi, ai fini pratici, può essere trascurato. Nel caso di una pura resistenza la derivata della corrente è infinita, cosa che non rappresenta alcun problema per un circuito ideale; nel caso reale invece potrà essere solo più o meno grande.
0
voti
admin ha scritto:Come in pratica già detto dalillo, le pure resistenze, le pure induttanze, come le pure capacità esistono solo nel mondo dei circuiti ideali. Nei mondo dei circuiti reali i tre elementi coesistono sempre, ma in certe situazioni qualcuno di essi, ai fini pratici, può essere trascurato. Nel caso di una pura resistenza la derivata della corrente è infinita, cosa che non rappresenta alcun problema per un circuito ideale; nel caso reale invece potrà essere solo più o meno grande.
Grazie per le risposte , non mi è chiara la parte il grassetto
-

themagiciant95
27 1 1 7 - Frequentatore

- Messaggi: 167
- Iscritto il: 5 ott 2015, 15:57
0
voti
Se applichi un gradino di tensione pari a V ad una resistenza R hai un gradino di corrente pari a I=V/R cioè la corrente passa istantaneamente, quindi in un tempo nullo, da zero ad un valore finito.
6 messaggi
• Pagina 1 di 1
Torna a Elettrotecnica generale
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 16 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)



