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Collegamento EQP studio medico

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[1] Collegamento EQP studio medico

Messaggioda Foto Utentecrimail » 15 feb 2019, 12:57

Buongiorno a tutti.
Ho un dubbio e volevo chiedere il vostro parere.
In uno studio medico (dentista), le tubazioni dell’acqua dei lavandini non sono connesse al nodo eqp in quanto sono realizzate in materiale termoplastico (dall’esterno fino all’attacco a parete) e non introducono un potenziale estraneo.

Dagli attacchi a parete fino ai rubinetti, le tubazioni sono di metallo e su di esse sono installate le elettrovalvole (per il comando con fotocellula).

Le elettrovalvole sono alimentate a 24 V attraverso un trasformatore 220 V/24 V privo di ogni siglatura (vedere immagine allegata).

Quel tratto di tubazione è da considerarsi una massa estranea e devo metterla a terra, oppure è sufficiente mettere a terra l'apparecchiatura?

Grazie e buona giornata
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[2] Re: Collegamento EQP studio medico

Messaggioda Foto Utentelillo » 15 feb 2019, 13:03

ciao,
il concetto di massa estranea è da intendersi come massa non facente parte dell'impianto elettrico ma suscettibile di portare un potenziale di terra lontana.
da come descrivi la realizzazione dell'impianto idrico non mi sembra il caso di collegare a terra la parte metallica citata, in quanto non ritengo sia in grado di introdurre tale potenziale.

riguardo le elettrovalvole (di cui purtroppo non c'è nessuna immagine allegata), in prima istanza non vedo problemi, in quanto alimentate a bassissima tensione di sicurezza, magari allega l'immagine che chiarisce la situazione.
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[3] Re: Collegamento EQP studio medico

Messaggioda Foto Utentecrimail » 15 feb 2019, 14:56

Grazie lillo.
Effettivamente mi sono sfuggiti gli allegati...
Adesso dovrebbero esserci:
nella prima immagine si vede il blocco delle elettrovalvole: c'è scritto alimentazione a 220 V, ma in realtà sono alimentate con cavo a 24 V proveniente dal trasformatore della seconda immagine.

Solo una precisazione: l'estensione dei tubi metallici è ridotta a circa 1m, il tutto contenuto nel sotto lavello (che si vede nella foto).
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[4] Re: Collegamento EQP studio medico

Messaggioda Foto UtenteGoofy » 15 feb 2019, 15:20

crimail ha scritto:Quel tratto di tubazione è da considerarsi una massa estranea

Una massa estranea in locale medico deve essere collegata al nodo equipotenziale del locale se ha una resistenza verso terra inferiore a duecento ohm, altrimenti no.

P.S. Viste le foto: ovviamente nel tuo caso non si tratta di massa estranea.
Verifica che il trasformatore sia un trasformatore di sicurezza.
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[5] Re: Collegamento EQP studio medico

Messaggioda Foto Utentecrimail » 15 feb 2019, 15:43

Il trasformatore non ha nessun simbolo che permetta di "dichiararlo" di sicurezza.
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[6] Re: Collegamento EQP studio medico

Messaggioda Foto UtenteRedlight » 15 feb 2019, 18:06

Cosa succede se uno di quei raccordi idrici inizia a perdere acqua ? (ipotesi di guasto molto probabile) L'acqua potrebbe entrare in contatto con la 220 V.
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[7] Re: Collegamento EQP studio medico

Messaggioda Foto Utentecrimail » 15 feb 2019, 18:46

Lo "scatolotto" da dove entrano/escono i tubi dell'acqua funziona a 24 V
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[8] Re: Collegamento EQP studio medico

Messaggioda Foto UtenteRedlight » 15 feb 2019, 18:50

Ci sono due cavi, quindi immagino che uno sia l'alimentazione a 220 V, oppure no ? Hai detto che tutto è contenuto sotto il lavello. Se uno di quei tubi si rompe, l'acqua inizia a schizzare dappertutto.
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[9] Re: Collegamento EQP studio medico

Messaggioda Foto Utentecrimail » 18 feb 2019, 16:32

No, un cavo è l'alimentazione a 24 V e l'altro è il cavo della fotocellula posta sul rubinetto.
L'etichetta parla di 220 V, ma non c'è la 220 V
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