Considerando al momento i soli numeri interi, so che, in un sistema numerico posizionato-pesato, i numeri sono rappresentabili secondo la formula:

dove
è la radice (o base) del sistema di numerazione, e rappresenta l'insieme dei caratteri diversi utilizzabili per ogni cifra
è il numero in base 
rappresenta la i-esima cifra, appartene all'insieme di caratteri stabiliti dalla base
, di cui è composto il numero
, con
compreso tra
e 
è il numero delle cifre di cui è composto il numero 
è la cifra più significativa (detta MSD: Most Significant Digit)
è la cifra meno significativa (detta LSD [*]: Least Significant Digit)Quindi in un sistema binario (
) ogni cifra
sarà rappresentata o dal carattere
o dal carattere
.Ora, il valore decimale
di un numero
è dato dalla relazione:
che, in un sistema binario, quindi
, diventa:
se pongo
ottengo, ovviamente, che
, se pongo, invece,
, ai tempi delle superiori (... quando c'erano i dinosauri che scorrazzavano per la pianura padana...
, mentre il numero massimo di permutazioni di cifre in un numero binario di
cifre è pari a
.Ho visto che la spiegazione matematica, non empirica, di questi risultati, dipende dallo studio delle serie numeriche, che, all'ITIS, a suo tempo non venivano trattate.
Visto che sto proponendo, a puntate, un Bignami sull'elettronica digitale, mi piacerebbe dare una spiegazione logica ma, al tempo stesso, se possibile, semplice di quanto sopra.
Per questo vi chiedo se potete indirizzarmi verso dei testi, possibilmente online, che mi possano permettere di capire perché si giunge a tali risultati.
Un ringraziamento anticipato a tutti.
MaxP.S.
[*] da non confondere con LysergSäureDiethylamid... che è tutta un'altra cosa
EDIT:
Ho trovato un altro testo delle superiori (Complementi di matematica - G. Zwernier) che, al paragrafo "Progressioni geometriche" cita il seguente teorema:
La sommadi
termini consecutivi di una prograssione geometrica, la cui ragione (che equivale alla succitata base o radice) sia diversa da uno, si ottiene moltiplicnado il primo termine della serie per una frazione, il cui numeratore è la differenza tra l'unità e la ragione stessa elevata al numero
di termini, mentre al denominatore è la differenza tra l'unità e la ragione
Quindi:

con
equivarrebbe a:
... quindi mi rimane da trovare perché il numero delle permutazioni di
cifre binarie è pari a
...
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di 




.
) numeri che vanno da 0 a 99 (
).
e, per questo, considerando anche lo
per la rappresentazione dello zero?