Buon giorno, ho un motore da 400V 500kW 2 poli 920A 958Nm alimentato da un inverter da 1083A. Il motore serve una pompa che si avvia a vuoto e si porta a regime prima di iniziare a lavorare.
Il problema, che probabilmente si presenterà, è che dopo un po' di tempo che la pompa rimane ferma tende ad incollarsi sulle tenute e quindi richiede uno spunto per effettura il primo 1/2 giro.
L'inverter fa lavorare il motore a flusso costante incrementando tensione e frequenza proporzionalmente. Chiedo se è possibile poter calcolare la coppia massima disponibile alla partenza considerando che il rotore rimane bloccato finché la coppia non supera il blocaggio.
Grazie
Coppia di avviamento motore + inverter
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dimaios,
carlomariamanenti
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Aggiungo che quasi tutti gli inverter commerciali permettono un certo sovraccarico in corrente, abbastanza tipico è il 150% per un minuto e 200% per alcuni secondi.
Non sono un esperto di applicazioni, ma mi pare che per le pompe si possano avere opzioni apposite, con alcune funzionalità ad hoc, ad esempio lo sblocco tramite inversione della rotazione.
Questo è il primo link che ho trovato che ne parla:
https://www.inverterdrivesystems.com/what-is-a-pump-inverter/
Non sono un esperto di applicazioni, ma mi pare che per le pompe si possano avere opzioni apposite, con alcune funzionalità ad hoc, ad esempio lo sblocco tramite inversione della rotazione.
Questo è il primo link che ho trovato che ne parla:
https://www.inverterdrivesystems.com/what-is-a-pump-inverter/
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SandroCalligaro
2.970 2 4 5 - G.Master EY

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- Iscritto il: 6 ago 2015, 19:25
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Ciao a tutti grazie delle risposte, io utilizzo che un inverter cche incrementa tensione e frequenza in modo proporzionale e quindi fa lavorae il motor a flusso e coppia costante.
A questo punto anche la coppia rimane costante da 0 a 50HZ? Questo mi serve per capire se, incominciando ad alimentare il motore con rotore bloccato, riesco ad avere la coppia nominale.
In qusta condizione l'inverter aumenta la frequenza allo statore fino a che raggiungo la velocità di scorrimento (il motore è sempre bloccato).
Se avvio il seguente motore:
4 poli
400V
50Hz
socorrimento del 4% (60rpm) alla coppia nominale e 1500 RPM
a rotore bloccato mi ritrovo con la corrente nominale a fequenza statorica 2Hz e tensione 16V, corretto?
Grazie
A questo punto anche la coppia rimane costante da 0 a 50HZ? Questo mi serve per capire se, incominciando ad alimentare il motore con rotore bloccato, riesco ad avere la coppia nominale.
In qusta condizione l'inverter aumenta la frequenza allo statore fino a che raggiungo la velocità di scorrimento (il motore è sempre bloccato).
Se avvio il seguente motore:
4 poli
400V
50Hz
socorrimento del 4% (60rpm) alla coppia nominale e 1500 RPM
a rotore bloccato mi ritrovo con la corrente nominale a fequenza statorica 2Hz e tensione 16V, corretto?
Grazie
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Mi dispiace per il ritardo...
Rispondere alla tua domanda è tutt'altro che semplice.
Esisterà una combinazione di tensione ed andamento (rampa) di frequenza che ti porterà a generare la coppia nominale, ma quale sia è molto difficile da determinare.
Considera anche che a bassa frequenza la caduta resistiva è dominante
Al contrario, nell'avviamento con collegamento diretto alla rete, la corrente raggiunge valori molto più alti della nominale, e in un modo o nell'altro si tende a generare una coppia relativamente grande (con shock meccanici piuttosto forti).
Per ottenere quello che vorresti (cioè una coppia controllata), è stato inventato il controllo vettoriale.
PS: faccio notare (non per fare il pignolo, ma per chiarire) che il rapporto V/f costante "garantisce" flusso di statore quasi costante (a frequenza "alta"), che significa avere coppia disponibile costante. La coppia erogata è quasi proporzionale allo scorrimento (per scorrimento piccolo).
Rispondere alla tua domanda è tutt'altro che semplice.
Esisterà una combinazione di tensione ed andamento (rampa) di frequenza che ti porterà a generare la coppia nominale, ma quale sia è molto difficile da determinare.
Considera anche che a bassa frequenza la caduta resistiva è dominante
Al contrario, nell'avviamento con collegamento diretto alla rete, la corrente raggiunge valori molto più alti della nominale, e in un modo o nell'altro si tende a generare una coppia relativamente grande (con shock meccanici piuttosto forti).
Per ottenere quello che vorresti (cioè una coppia controllata), è stato inventato il controllo vettoriale.
PS: faccio notare (non per fare il pignolo, ma per chiarire) che il rapporto V/f costante "garantisce" flusso di statore quasi costante (a frequenza "alta"), che significa avere coppia disponibile costante. La coppia erogata è quasi proporzionale allo scorrimento (per scorrimento piccolo).
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SandroCalligaro
2.970 2 4 5 - G.Master EY

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- Iscritto il: 6 ago 2015, 19:25
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PaoloL,
vedo solo adesso il tuo messaggio.
Non scrivi se è una pompa a pistoni, volumetrica o centrifuga, né il tipo di fluido trattato.
Avete preso in considerazione - se possibile - di fare un trattamento superficiale che impedisca l'incollaggio?
Se no, suggerisco di impostare una sequenza di impulsi - per esempio da mezzo secondo - alla minima frequenza di uscita possibile, con la massima tensione possibile a quella frequenza. Non importa se la tensione è molto alta per quella frequenza, data la breve durata non ci saranno danneggiamenti. Penso che dopo alcuni impulsi (5....10) distanziati di una decina di secondi, la pompa partirà senza problemi.
Ciao
Mario
vedo solo adesso il tuo messaggio.
Non scrivi se è una pompa a pistoni, volumetrica o centrifuga, né il tipo di fluido trattato.
Avete preso in considerazione - se possibile - di fare un trattamento superficiale che impedisca l'incollaggio?
Se no, suggerisco di impostare una sequenza di impulsi - per esempio da mezzo secondo - alla minima frequenza di uscita possibile, con la massima tensione possibile a quella frequenza. Non importa se la tensione è molto alta per quella frequenza, data la breve durata non ci saranno danneggiamenti. Penso che dopo alcuni impulsi (5....10) distanziati di una decina di secondi, la pompa partirà senza problemi.
Ciao
Mario
Mario Maggi
https://www.evlist.it per la mobilità elettrica e filiera relativa
https://www.axu.it , inverter speciali, convertitori DC/DC, soluzioni originali per la qualità dell'energia
Innovazioni: https://www.axu.it/mm4
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mario_maggi
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Scusa la mia osservazione ma magari ...
la pompa se centrifuga e in parte se volumetrica ha coppia nulla allo spunto (inerzia a parte).
Quindi ipotizzando che si incollino le tenute e ti impediscano di partire, vorrebbe dire che la coppia di spunto dovuta alle tenute è dello stesso ordine di grandezza di quando stai pompando a regime. Valore decisamente alto . Che tenute sono ? carbide seals o a baderna ?
la pompa se centrifuga e in parte se volumetrica ha coppia nulla allo spunto (inerzia a parte).
Quindi ipotizzando che si incollino le tenute e ti impediscano di partire, vorrebbe dire che la coppia di spunto dovuta alle tenute è dello stesso ordine di grandezza di quando stai pompando a regime. Valore decisamente alto . Che tenute sono ? carbide seals o a baderna ?
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stardust79
85 1 2 7 - Stabilizzato

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Mi ricollego a questa discussione per chiedere qualche informazione sull' inverter vettoriale.
Correggetemi se sbaglio:
L'inverter vettoriale , a differenza di quello scalare, riesce a generare coppie elevate anche a bassissime frequenze, a differenza di quello scalare che "perde" efficacia proprio in questo range a causa del fatto che a bassissime frequenze occorre un overboost della tensione per avere un V/F tale da avviare il motore.
Ma che differenza c'è tra inverter vettoriale e scalare superata la frequenza nominale?
Immagino che anche quello vettoriale arrivato a frequenza nominale NON può tenere V/f costante quindi il vantaggio di quello vettoriale è , da questo punto di vista, solo nel "tratto" tra 0 e f nominale?
Tra l'altro, leggendo un paio di articoli sull'inverter vettoriale, leggo che in quest'ultimo, a differenza dello scalare, si riescono a manipolare le grandezze elettriche statoriche in modo che, al rotore, non si debba più aspettare che agisca e si completi "l'inerzia elettrica" per averne gli effetti, ma questi sono immediati.
Fermo restando che non ho capito come si ottiene nella pratica una cosa del genere (leggo tante formule ma pochi esempi pratici), ad ogni modo, questo vuol dire che anziché aspettare che la corrente rotorica si alzi gradualmente al variare di quella statorica, nell 'inverter vettoriale aumenta istantaneamente al crescere di quella statorica?
Non devo costruire inverter quindi trattazioni "spinte "non avrebbero nessuna utilità ma capire come funziona e perché funziona mi interesserebbe.
PS:
se avete/conoscete documenti/testi validi mi interesserebbe approfondire.
Correggetemi se sbaglio:
L'inverter vettoriale , a differenza di quello scalare, riesce a generare coppie elevate anche a bassissime frequenze, a differenza di quello scalare che "perde" efficacia proprio in questo range a causa del fatto che a bassissime frequenze occorre un overboost della tensione per avere un V/F tale da avviare il motore.
Ma che differenza c'è tra inverter vettoriale e scalare superata la frequenza nominale?
Immagino che anche quello vettoriale arrivato a frequenza nominale NON può tenere V/f costante quindi il vantaggio di quello vettoriale è , da questo punto di vista, solo nel "tratto" tra 0 e f nominale?
Tra l'altro, leggendo un paio di articoli sull'inverter vettoriale, leggo che in quest'ultimo, a differenza dello scalare, si riescono a manipolare le grandezze elettriche statoriche in modo che, al rotore, non si debba più aspettare che agisca e si completi "l'inerzia elettrica" per averne gli effetti, ma questi sono immediati.
Fermo restando che non ho capito come si ottiene nella pratica una cosa del genere (leggo tante formule ma pochi esempi pratici), ad ogni modo, questo vuol dire che anziché aspettare che la corrente rotorica si alzi gradualmente al variare di quella statorica, nell 'inverter vettoriale aumenta istantaneamente al crescere di quella statorica?
Non devo costruire inverter quindi trattazioni "spinte "non avrebbero nessuna utilità ma capire come funziona e perché funziona mi interesserebbe.
PS:
se avete/conoscete documenti/testi validi mi interesserebbe approfondire.
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