Caricare una batteria al pb con due tensioni diverse...
Moderatori:
g.schgor,
IsidoroKZ
24 messaggi
• Pagina 1 di 3 • 1, 2, 3
0
voti
salve a tutti. dal titolo non è chiara la mia curiosità : se mettessi due alimentatori sulla stessa batteria al piombo , uno con tensione di 13,8 v V e uno con 14,2 v V...che succederebbe? il primo alimentatore non erogherebbe nulla oppure darebbe una corrente comunque? provarlo sperimentalmente non riesco perché mi manca un secondo alimentatore variabile, ma appena me lo procuro ci provo .
0
voti
E perche' vorresti rischiare di friggere un'alimentatore ? ... cosa ti ha fatto di male, poveretto ?
Scherzi a parte, se gli alimentatori non fossero protetti da un diodo in uscita, quello a tensione minore verrebbe parzialmente "alimentato" attraverso l'uscita dall'altro, ed i circuiti di regolazione degli alimentatori standard non gradiscono particolarmente la cosa, e potrebbe bruciarsi.
Vero che la differenza sarebbe solo di 0.4V, ma non rischierei comunque.
Scherzi a parte, se gli alimentatori non fossero protetti da un diodo in uscita, quello a tensione minore verrebbe parzialmente "alimentato" attraverso l'uscita dall'altro, ed i circuiti di regolazione degli alimentatori standard non gradiscono particolarmente la cosa, e potrebbe bruciarsi.
Vero che la differenza sarebbe solo di 0.4V, ma non rischierei comunque.
"Sopravvivere" e' attualmente l'unico lusso che la maggior parte dei Cittadini italiani,
sia pure a costo di enormi sacrifici, riesce ancora a permettersi.
sia pure a costo di enormi sacrifici, riesce ancora a permettersi.
-

Etemenanki
9.507 3 6 10 - Master

- Messaggi: 5938
- Iscritto il: 2 apr 2021, 23:42
- Località: Dalle parti di un grande lago ... :)
0
voti
dalla risposta presumo che non funzionerebbe, cioè dal primo alimentatore non uscirebbe corrente ...mi piace comunque ciò che scrivi sulla sopravvivenza degli Italiani....purtroppo è vero(sigh)
0
voti
Scusa ma non riesco a capire dove vuoi andare a parare
Caricare in contemporanea una batteria con due alimentatori distinti e se non bastasse anche diversi ... a che pro ?
Per ridurre il tempo di carica avendo a disposizione la somma delle correnti dei due caricabatterie ?
Mah, mi sa tanto che il gioco non vale la candela e conviene restare sullo standard per non correre rischi
Livellare le due tensioni con resistori, visto che la caduta di tensione è proporzionale alla corrente, non mi par proprio il caso, con un diodo (abbastanza grosso da sopportare la max corrente in gioco) avresti un calo di tensione pressoché costante, ma in ogni caso ti ritroveresti con una differenza, di solito la caduta sui diodi sta attorno a 0.7V e saresti daccapo .....
Forse, per una soluzione economica potresti tentare con un alimentatore ex PC, ma quelli arrivano a 12V e non credo tu possa collegare in serie un' uscita a 3.3V che tra l' altro, ammesso fosse possibile, ti porterebbe a 15.3V (che per una batteria al piombo mi sembrano in po' abbondanti ma potresti ridurre con un diodo o due in serie)
Tempo fa c'erano in giro alimentatori da PC di cui si trovavano gli schemi e che venivano rimaneggiati per erogare tensioni in po' di erse, ma credo che ormai quell'epoca sia passata
K
Caricare in contemporanea una batteria con due alimentatori distinti e se non bastasse anche diversi ... a che pro ?
Per ridurre il tempo di carica avendo a disposizione la somma delle correnti dei due caricabatterie ?
Mah, mi sa tanto che il gioco non vale la candela e conviene restare sullo standard per non correre rischi
Livellare le due tensioni con resistori, visto che la caduta di tensione è proporzionale alla corrente, non mi par proprio il caso, con un diodo (abbastanza grosso da sopportare la max corrente in gioco) avresti un calo di tensione pressoché costante, ma in ogni caso ti ritroveresti con una differenza, di solito la caduta sui diodi sta attorno a 0.7V e saresti daccapo .....
Forse, per una soluzione economica potresti tentare con un alimentatore ex PC, ma quelli arrivano a 12V e non credo tu possa collegare in serie un' uscita a 3.3V che tra l' altro, ammesso fosse possibile, ti porterebbe a 15.3V (che per una batteria al piombo mi sembrano in po' abbondanti ma potresti ridurre con un diodo o due in serie)
Tempo fa c'erano in giro alimentatori da PC di cui si trovavano gli schemi e che venivano rimaneggiati per erogare tensioni in po' di erse, ma credo che ormai quell'epoca sia passata
K
-

Kagliostro
6.396 4 5 7 - Master

- Messaggi: 4830
- Iscritto il: 19 set 2012, 11:32
0
voti
Non ha alcun senso, se non quello, come ti han già fatto notare, di distruggere uno degli alimentatori, oltre al fatto che la carica delle batterie non è cosa da sottovalutare, poiché ogni tipo di batteria ha la sua procedura di carica, ed i rischi da considerare per l'operatore e per i dispositivi utilizzati.
I circuiti sono controcorrente. Seguono sempre la massa
-Per rispondere utilizza il tasto [RISPONDI] e non il tasto [CITA], grazie.-
-Per rispondere utilizza il tasto [RISPONDI] e non il tasto [CITA], grazie.-
0
voti
allora ragazzi, volevo spiegare il motivo di base per cui pensavo di fare questa prova. ho tre stringhe di pannelli fotovoltaici di 200 w e 36v (a vuoto) ma che sono orientati (obbligatoriamente) in tre direzioni diverse. Quindi secondo l'ora del giorno ogni stringa mi da una potenza diversa ed anche se collego ad ognuna un caricatore mppt l'uscita di questi tre caricatori non potrei metterli in parallelo, perché, immagino, avrebbero tensioni di carica diverse, Allora unica soluzione è caricare batterie diverse per ogni caricatore col rischio che la carica sia diversa su ogni batteria (che ricordo essere al piombo agm 12v 150ah) e solo durante la notte, a pannelli inattivi mettere le batterie in parallelo (con relè di potenza) per poter utilizzare le batterie e creare una sorta di livellamento. Che ne pensate?
0
voti
Ciao
Premesso che di impianti fotovoltaici so praticamente nulla
Ho provato a cercare in rete informazioni su situazioni (frequenti) come la tua
Quello che se non ho capito male è che esisterebbero degli mppt con ingressi multipli il che consente di collegare più stinghe ad un solo mppt e poi usare una sola batteria
Prova a vedere se basandoti su questo riesci a trovare informazioni più concrete tipo Marche e modelli di mppt con questa caratteristica
K
Premesso che di impianti fotovoltaici so praticamente nulla
Ho provato a cercare in rete informazioni su situazioni (frequenti) come la tua
Quello che se non ho capito male è che esisterebbero degli mppt con ingressi multipli il che consente di collegare più stinghe ad un solo mppt e poi usare una sola batteria
Prova a vedere se basandoti su questo riesci a trovare informazioni più concrete tipo Marche e modelli di mppt con questa caratteristica
K
-

Kagliostro
6.396 4 5 7 - Master

- Messaggi: 4830
- Iscritto il: 19 set 2012, 11:32
0
voti
Se ho capito correttamente hai tre MPPT con tre gruppi di pannelli e una batteria o più batterie.
Puoi sicuramente mettere i 3 MPPT in parallelo sulla stessa batteria senza alcun problema.
La batteria ha una resistenza interna molto bassa ed è un generatore di tensione quasi ideale.
Invece i tre MPPT sono abbastanza simili ad un generatore di corrente quasi ideale con limitazione di massima tensione a 13.8 e 14.2V
La batteria è ad elettrolita libero o gel 14.2V per le gel potrebbe essere un po' eccessivo.
Probabilmente agendo sul sensore di temperatura si può correggere leggermente la tensione di fine carica.
Ovviamente almeno un fusibile di batteria ci va sempre
La domanda iniziale non ha nulla a che fare con quello che vorresti realizzare.
Giusto per esempio è prassi comune anche a livello professionale avere oltre 40 moduli caricabatterie che lavorano in parallelo a suddivisione di carico per erogare 1000A a 53V alimentando il carico collegato in parallelo a due batterie da 5000 Ah.
Ciao
Puoi sicuramente mettere i 3 MPPT in parallelo sulla stessa batteria senza alcun problema.
La batteria ha una resistenza interna molto bassa ed è un generatore di tensione quasi ideale.
Invece i tre MPPT sono abbastanza simili ad un generatore di corrente quasi ideale con limitazione di massima tensione a 13.8 e 14.2V
La batteria è ad elettrolita libero o gel 14.2V per le gel potrebbe essere un po' eccessivo.
Probabilmente agendo sul sensore di temperatura si può correggere leggermente la tensione di fine carica.
Ovviamente almeno un fusibile di batteria ci va sempre
La domanda iniziale non ha nulla a che fare con quello che vorresti realizzare.
Giusto per esempio è prassi comune anche a livello professionale avere oltre 40 moduli caricabatterie che lavorano in parallelo a suddivisione di carico per erogare 1000A a 53V alimentando il carico collegato in parallelo a due batterie da 5000 Ah.
Ciao
600 Elettra
0
voti
Be', quella e' una condizione diversa da una batteria e due alimentatori.
Oltre alla possibilita' di usare piu MPPT, ci sono anche in commercio i "diodi ideali" da mettere sui positivi di ogni banco di pannelli, quando non si possono usare piu caricatori o non si ha un caricatore con piu ingressi.
Oltre alla possibilita' di usare piu MPPT, ci sono anche in commercio i "diodi ideali" da mettere sui positivi di ogni banco di pannelli, quando non si possono usare piu caricatori o non si ha un caricatore con piu ingressi.
"Sopravvivere" e' attualmente l'unico lusso che la maggior parte dei Cittadini italiani,
sia pure a costo di enormi sacrifici, riesce ancora a permettersi.
sia pure a costo di enormi sacrifici, riesce ancora a permettersi.
-

Etemenanki
9.507 3 6 10 - Master

- Messaggi: 5938
- Iscritto il: 2 apr 2021, 23:42
- Località: Dalle parti di un grande lago ... :)
0
voti
Mi chiarimenti questa cosa dei diodi ?
Grazie
K
Grazie
K
-

Kagliostro
6.396 4 5 7 - Master

- Messaggi: 4830
- Iscritto il: 19 set 2012, 11:32
24 messaggi
• Pagina 1 di 3 • 1, 2, 3
Torna a Elettrotecnica generale
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 40 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)




