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Escac

Per anni l'uomo si è impegnato a inventare nuovi giochi: fin dai tempi remoti la voglia di intrattenimento ha attivato i meccanismi celebrali delle persone. Senza alcun dubbio l'ingegno ha raggiunto il culmine con la nascita degli scacchi. Parecchie sono le controversie sulla nascita del gioco: una scuola di pensiero attribuisce l'origine del gioco ai cinesi, che lo chiamavano gioco dell'elefante, mentre sicuramente gli amanti delle leggende gradiranno l'origine secondo Malba Tahan citata nel suo L'uomo che sapeva contare :

un re indù, di nome Iadava, vinse una grande battaglia per difendere il suo regno, ma per vincere dovette compiere un'azione strategica in cui suo figlio perse la vita. Da quel giorno il re non si era più dato pace, perché si sentiva colpevole per la morte del figlio, e ragionava continuamente sul modo in cui avrebbe potuto vincere senza sacrificare la vita del figlio: tutti i giorni rivedeva lo schema della battaglia, ma senza trovare una soluzione. Tutti cercavano di rallegrare il re, ma nessuno vi riusciva. Un giorno si presentò al palazzo un brahmano, Lahur Sessa, che, per rallegrare il re, gli propose un gioco che aveva inventato: il gioco degli scacchi. Il re si appassionò a questo gioco e, a forza di giocare, capì che non esisteva un modo di vincere quella battaglia senza sacrificare un pezzo, ovverosia suo figlio. Il re fu finalmente felice, e chiese a Lahur Sessa quale ricompensa egli volesse: ricchezze, un palazzo, una provincia o qualunque altra cosa. Il monaco rifiutò, ma il re insistette per giorni, finché alla fine Lahur Sessa, guardando la scacchiera, gli disse: «Tu mi darai un chicco di grano per la prima casa, due per la seconda, quattro per la terza, otto per la quarta e così via». Il re rise di questa richiesta, meravigliato del fatto che il brahmano potesse chiedere qualunque cosa e invece si accontentasse di pochi chicchi di grano. Il giorno dopo i matematici di corte andarono dal re e lo informarono che per adempiere alla richiesta del monaco non sarebbero bastati i raccolti di tutto il regno per ottocento anni. In questo modo, Lahur Sessa insegnò al re che una richiesta apparentemente modesta può nascondere un costo enorme. In effetti, facendo i calcoli, il brahmano chiese 18.446.744.073.709.551.615 (18 trilioni, 446 biliardi, 744 bilioni, 73 miliardi, 709 milioni, 551 mila 615) chicchi di grano, ovvero:
\begin{matrix}2^0+2^1+2^3+....+2^{63}=2^{64}-1\end{matrix}
In ogni caso, il re capì, il brahmano ritirò la richiesta e divenne il governatore di una delle province del regno.
Versioni più drammatiche prevedono la morte del brahmano.

Qualunque sia l'origine, è un gioco immortale, è un gioco di astuzia, genio, tattica. E per dirla alla Garry Kasparov: "Il gioco degli scacchi è lo sport più violento che esista". Non sto a spiegarvi come si gioca. Immagino che parecchi lo sappiano fare, e parecchi no. I parecchi no possono scrivere su un qualsiasi motore di ricerca la parola scacchi e trovare uno dei tanti siti che spiegano come muovere i vari pezzi e quant'altro. Scoprirete che non è così difficile. Ma neanche tanto facile ;) Chiunque può impugnare una pistola e sparare, ma chi ci dice che il signor chiunque colpirà il bersaglio? Questa è una delle cose più affascinanti di questo gioco: non basta imparare i movimenti dei pezzi, ma ci vuole strategia e esperienza, spesso bisogna essere subdoli, e spesso imparare a sacrificare.

Poco tempo fa, complice avvenimento straordinario della mia relativamente giovane esistenza, mi è stato regalato uno smartphone, il mio primo smartphone. Finalmente anche io nel mondo perverso delle app. E dopo Fruit Ninja, ho installato Chess Time. Sapete, ho un gruppetto di amici, siamo in 5 per ora, a cui piace molto giocare. Dalle mie parti i ragazzaci prendono in fitto un appartamentino o bugigattolo (che prende il nome di locale) per stare assieme, e noi tra un PES e un Tekken, riusciamo a inserire una sana partita a scacchi. Da quando ho scaricato, (e fatto scaricare) Chess Time, è partita una lotta sanguinosa tra le parti che dubito vedrà una fine. Si gioca ovunque e in qualsiasi momento: io personalmente ho scoperto che le mie abilità tattiche subiscono un impennata sulla tazza del cesso. Ma veniamo al dunque: voglio mostrarvi, per quanto sia possibile, alcune delle partite che fino a questo momento ho avuto modo di disputare. La prima è quella contro un mio carissimo amico, che sulla piattaforma prende lo pseudonimo di franpomo.

Indice

The War

Franpomo è un giocatore leggermente atipico. Non segue alcuna apertura classica, e preferisce utilizzare come avamposto le sue pedine: Comincio io con il bianco con la classica spinta del pedone di Re:

1 e4 e5

....

rispondo alla sua controspinta con cavallo in f3:

1.png

1.png

a me piace controllare il centro, e gioco le prime mosse concentrandomi su questo obiettivo. Ritengo sia la cosa migliore. In questo modo si impedisce una giocata aggressiva da parte dell'avversario, che sente bloccata la sua avanzata, e nello stesso tempo si assume quello che i professionisti chiamano vantaggio posizionale, in quanto le caselle centrali permettono ai pezzi più grossi di far breccia tra le difese avversarie.

....

2 Cf3 f6
3 Cc3 d6
....
2.png

2.png

la partita continua con un mio errore, ovvero Cavallo da c3 a b5: è un doppio errore. Doppio in quanto è buona regola non muovere in apertura due volte consecutive lo stesso pezzo, e perchè posiziono il mio cavallo dove può essere tranquillamente respinto dall'avanzata di un pedone. Infatti la risposta non tarda a d arrivare:

....

4 Cb5 a6
5 Cc3 c5
....

ho perso una mossa, ma poco importa, il suo gioco di pedoni è facilmente attaccabile, ho ancora entrambi i Cavalli, che di balletti sulla scacchiera ne possono fare:

....

6 Cd5 Ch6
7 d3 g5
....

al quale segue il mio pedone di Torre in h4:

3.png

3.png

L'amico franpomo cerca di prendere tempo, vuole quella mossa di vantaggio che gli permetta di gestire meglio la situazione, e lo fa così: Donna nera in a5 e scacco:

4.png

4.png

mossa relativamente debole per quel che mi riguarda, per svariate ragioni: non è una sana scelta lanciare la proprio Donna in mezzo al campo (e questo vale anche quando non parliamo di scacchi!), in quanto qualsiasi pezzo mio pezzo minore può minare la sua posizione, costringendo a retrocedere; ma anche perché dare scacco inutilmente spesso risulta deleterio. L'attacco di franpomo è presto sventato con l'avanzata del mio pedone di Alfiere in c3:

....

8 h4 Da5+
9 c3 Ae6

....

5.png

5.png

a seguito della mia difesa dallo scacco, è stato tentato un attacco al mio Cavallo spostando l'Alfiere campo bianco in e6, ed è ancora errore del buon franpomo: la Donna precedentemente mossa ha svincolato il pedone in f6 che ora risulta non protetto, e per me questo è un ottimo vantaggio numerico; inoltre do scacco al suo Re, scacco che vale molto più del suo: dare scacco con il Cavallo ha un valore aggiunto, in quanto non potendo interporre alcun pezzo data la particolarità del Cavallo, costringe il mio avversario a muovere il Re, e questo si traduce in impossibilità di arrocco futuro, con la conseguenza di avere un Re in posizione critica e nessuna delle due Torri che può intervenire nel gioco senza perdita esagerata di mosse.

....

10 Cxf6+ Rf7
11 Ch5 Re8
12 hxg5 Ag4
13 gxh6 Axh5
14 Txh5 b5

....

la situazione alla 14-esima mossa è la seguente:

6.png

6.png

la scacchiera è stata un po' ripulita a discapito di franpomo, che nei vari scambi si trova sotto di un alfiere. Ho deciso di mostrarvi la schermata della partenza del pedone di cavallo di lato regina del nero. Non perdete d'occhio quel pedone come ho fatto io ;) Infatti:

....

15 Cg5 b4
16 Ce6 bxc3
17 b3

....

7.png

7.png

Ecco dove è arrivato quel ##### ## ####### di un pedone... I pedoni in quella zona sono molto pericolosi, ho letto da qualche parte che il loro valore aumenta in maniera sconsiderata a tal punto che alcuni professionisti lo ritengono al pari di un Cavallo o un Alfiere, o più, visto che in certi casi, è stato preferito sacrificare uno di questi due pezzi, pur di mantenere in campo il pedone in quella posizione. Ma per il momento la partita continua sviluppandosi in altre zone della scacchiera, infatti:

....

17 b3 Cc6
18 Tf5 Rd7
19 Cxf8+ Thxf8
20 Dg4 Rc7
21 Txf8 Txf8
22 Dg7+

....

8.png

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Lo sviluppo non è stato buono con il nero: la mia Donna fa quello che vien detto occhiale, ovvero mirare contemporaneamente due pezzi avversari, e quando uno di questi due è il Re, quasi è inevitabile la perdita dell'altro. Il Re nero scappa via, e la Torre nera abbandona la scacchiera.

....

22 Dg7+ Rb6
23 Dxf8 c2+

....

9.png

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Ed ecco come non bisogna mai dare nulla per scontato. Dopo una serie di errori una mossa fortissima del nero. Lo stramaledetto pedone osannato prima ha fatto più danni di quel che credessi: la spinta in c2 scopre la diagonale che unisce il mio Re con la sua Donna; franpomo mi ha fatto il classico scacco di scoperta, e io ho abboccato nel migliore dei modi. In più vorrei far sapere a quel pedone cosa penso di lui. Sapete, odio essere fregato dai pedoni, è come andare in giro con un bazooka ed essere sparato alle spalle con una scacciacani. Ma è proprio in questi momenti che bisogna mantenere la calma:

....

24 Ad2 Da3
25 Dxd6 Db2
26 Tc1

....

la cosa migliore da fare per difendermi dallo scacco è stata spostare il mio Alfiere campo nero sulla pericolosa traiettoria della Donna nera; la mossa ha duplice scopo: infatti proteggo anche la casella c1, meta ambita del pedone che cerca la sua agonizzata promozione. Per me sarebbe la fine.
Due Donne.
Bisogna impedirlo.
Torre in c1 e aspettiamo...

10.png

10.png

....

26 Tc1 Dxa2
27 b4 cxb4
28 Ae3+ Rb7
29 Dd7+ Rb8
30 Dxc6 b3
31 Dd6+ Rc8
32 Dxe5 Db1

....

Alla 32-esima mossa ecco la situazione:

11.png

11.png

Tiriamo un po' le somme: il nero ha una concentrazione di forze imbarazzanti sul mio lato donna;
se mangio quella Donna con la Torre mi condanno a morte;
ho una mossa di vantaggio prima dello sfacelo;
numericamente sono superiore a lui.

....

33 Dc3+ Rd7
34 Af4 b2

....

12.png

12.png

Il mio Alfiere in f4 illude franpomo di aver recuperato quella mossa necessaria a dar via alla sua orgia di Donne. Peccato distruggere i sogni erotici di franpomo:

....

35 Dc7+ Re8
36 Dc6+ Rf7

....

13.png

13.png

Il Re nero è semi-ingabbiato, devo continuare a dare scacco, ma non devo esagerare e devo concludere, una patta a questo punto equivale a una sconfitta per me. Onde evitare la chiusura all'angolo, il Re nero tenta un accentramento, magari alla ricerca di una copertura che mi impedisse di dar scacco:

....

37 Dd7+ Rf6

....

L'errore finale del buon franpomo, in quanto ora posso guidarlo con calma, verso l'inesorabile fine:

14.png

14.png

15.png

15.png

16.png

16.png

17.png

17.png

18.png

18.png

19.png

19.png

20.png

20.png

CHECKMATE!
LILLO 1 FRANPOMO 0
Per completezza il listato finale:

....

38 e5+ Rg6
39 De6+ Rh5
40 Ae2+ Rh4
41 g3#

Adjunct

Abbreviazioni e segni convenzionali

Per descrivere le partite a scacchi si utilizza una particolare notazione, molto compatta, come avete potuto osservare nel listato dell'articolo. I pezzi dunque vengono abbreviati come segue:

  • \begin{matrix}\text{R}=\text{Re}\end{matrix}
  • \begin{matrix}\text{D}=\text{Donna}\end{matrix}
  • \begin{matrix}\text{T}=\text{Torre}\end{matrix}
  • \begin{matrix}\text{A}=\text{Alfiere}\end{matrix}
  • \begin{matrix}\text{C}=\text{Cavallo}\end{matrix}

Il pedone non è mai segnato, e viene indicata solo la sua casella di destinazione. Ad accompagnare le abbreviazioni, vi sono alcuni segni convenzionali, necessari a indicare particolari situazioni:

  • +\; \; \text{scacco}
  • ++\; \; \text{scacco doppio}
  • \times \; \; \text{presa}
  • \text{o-o} \; \; \text{arrocco corto}
  • \text{o-o-o} \; \; \text{arrocco lungo}
  • \# \; \; \text{scacco matto}

Il formato PGN

Trattasi di un particolare file nel quale sono semplicemente memorizzate le mosse di una partita. Girovagando tra i siti web dedicati potete trovare le partite più avvincenti mai giocate dai grandi campioni di tutti i tempi. Una volta trovato il PGN che può interessarvi, potete caricare il file qui:

http://it.chesstempo.com/pgn-viewer-beta.html

e godervi la partita senza scervellarvi tra le varie coordinate.
In alternativa è possibile ricopiare il testo del file, contenente le varie mosse:
ad esempio, se volete vedere per intero la partita descritta nell'articolo, dove ho solo mostrato le schermate più importanti, potete copiare il seguente testo nella casella Inserisci il testo PGN:

[Event "Playing on Chess Time"][Site "ChessTime"][Date "2013.08.13"][Round "1"][White "lillo"][Black "franpomo"][Result "1-0"]1.e4 e5 2.Nf3 f6 3.Nc3 d6 4.Nb5 a6 5.Nc3 c5 6.Nd5 Nh6 7.d3 g5 8.h4 Qa5+ 9.c3 Be6 10.Nxf6+ Kf7 11.Nh5 Ke8 12.hxg5 Bg4 13.gxh6 Bxh5 14.Rxh5 b5 15.Ng5 b4 16.Ne6 bxc3 17.b3 Nc6 18.Rf5 Kd7 19.Nxf8+ Rhxf8 20.Qg4 Kc7 21.Rxf8 Rxf8 22.Qg7+ Kb6 23.Qxf8 c2+ 24.Bd2 Qa3 25.Qxd6 Qb2 26.Rc1 Qxa2 27.b4 cxb4 28.Be3+ Kb7 29.Qd7+ Kb8 30.Qxc6 b3 31.Qd6+ Kc8 32.Qxe5 Qb1 33.Qc3+ Kd7 34.Bf4 b2 35.Qc7+ Ke8 36.Qc6+ Kf7 37.Qd7+ Kf6 38.e5+ Kg6 39.Qe6+ Kh5 40.Be2+ Kh4 41.g3# 1-0

e infine cliccare su Carica PGN.

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Commenti e note

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di ,

apri pure una discussione sul forum sicuramente troveremo altre persone appassionate dell'argomento,ciao

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di ,

ciao donciccio e grazie per i complimenti. la tua riflessione su l'intelligenza artificiale andrebbe discussa. il più grande automa giocatore di scacchi di tutti i tempi è stato Deep Blue della IBM e non ha avuto vita facile: è stato prima battuto da Kasparov, poi a seguito di un aggiornamento, l'anno dopo riuscì a battere il campione del mondo, ma non senza critiche, in quanto non furono rispettati alcuni punti del contratto. non ti annoio con i particolari, che puoi tranquillamente trovare in giro per il web. i semplici software che si trovano possono essere sconfitti in un modo molto furbo, che è simile a quello usato da Kasparov nel suo primo incontro con Deep Blue: evitare aperture standard, in questo modo l'IA verrà spiazzata, non avendo memoria dell'apertura che vede. se ti va apriamo un thread sul forum, che ascoltiamo un po' di pareri.

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di ,

è un gioco bellissimo,però il computer lo sta uccidendo,e non sara lontano il giorno in cui nessun umano sarà capace di batterlo,ed allora addio fantasia, astuzia,tensione ed emozione(che spesso influenza la partita fra 2 esseri umani)sarà solo matematica pura.

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di ,

Grazie Lillo

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di ,

sono anche su Scacchisti.it su scacchisti la piattaforma è leggermente diversa: le partite sono a tempo totale, e non a tempo per mossa. si parte da un minimo di un minuto a partita, a un massimo di 60 minuti, con possibilità di partite ad handicap. rispetto all'applicazione di cui vi ho parlato è leggermente più impegnativo, bisogna essere anche veloci. tornando a noi, admin, non è che vuoi fare una partita? :D

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di ,

Gli scacchi sono il gioco più bello. Occorrono intuizione, immaginazione creativa, ma anche una grande memoria, come ha detto il nuovo campione mondiale Magnus Carlsen.
Per giocare a scacchi on line ci sono molti siti. L'italiano Scacchisti.it ad esempio, o il più internazionale Chess.com.

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di ,

sono lieto di notare che qualcuno ha scaricato l'app e mi ha sfidato :). un saluto quindi al mio avversario rstgp ;)

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di ,

grazie mille Guerra!

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di ,

Davvero bell'articolo lillo! Che bello il gioco degli scacchi!!!

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di ,

grazie per il tuo bellissimo commento Emanuele. e io sono contento che questo articolo esageratamente fuori tema, stia suscitando l'interesse di alcuni di voi :D

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di ,

Gli scacchi si basano sulla matematica, come l'elettronica e nelle mosse di un giocatore di scacchi c'è spesso del romanticismo, come in quelle di un progettista elettronico… Sono veramente felice di vedere un articolo sugli scacchi in un sito di elettronica!

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di ,

electro, la ruggine va via in poche partite, se hai la possibilità scarica l'applicazione, che ci facciamo anche noi due una bella partita. PS: anche io esco per primi alfieri e cavalli, che è buona norma, essendo questi i pezzi migliori da piazzare in apertura. diciamo che in questa partita non ho avuto modo di svilupparlo, ma visto il suo contributo finale, poco male ;)

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di ,

Hai ragione lillo, sono un po' arrugginito. Ma non sembra così grave, a me sembra che comunque vince il bianco, non in 39 mosse, ma vince! Il re nero è in una posizione pericolosa, se per una sola mossa non porta scacco al re bianco è finito.

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di ,

ecco il codice della tua variante: [Event "Playing on Chess Time"] [Site "ChessTime"] [Date "2013.08.13"] [Round "1"] [White "lillo"] [Black "franpomo"] [Result "1-0"] 1.e4 e5 2.Nf3 f6 3.Nc3 d6 4.Nb5 a6 5.Nc3 c5 6.Nd5 Nh6 7.d3 g5 8.h4 Qa5+ 9.c3 Be6 10.Nxf6+ Kf7 11.Nh5 Ke8 12.hxg5 Bg4 13.gxh6 Bxh5 14.Rxh5 b5 15.Ng5 b4 16.Ne6 bxc3 17.b3 Nc6 18.Rf5 Kd7 19.Nxf8+ Rhxf8 20.Qg4 Kc7 21.Rxf8 Rxf8 22.Qg7+ Kb6 23.Qxf8 c2+ 24.Bd2 Qa3 25.Qxd6 Qb2 26.Rc1 Qxa2 27.b4 cxb4 28.Be3+ Kb7 29.Qd7+ Kb8 30.Qxc6 b3 31.Qd6+ Kc8 32.Qxe5 Qb1 33.Qc3+ Kd7 34.Bf4 b2 35.Qc7+ Ke8 36.Bg5 Kf8 37.Qe7+ Kg8 38.Bf6 Qa2 39.Qg7# incollalo e vai alla mossa 38: il re nero non è sotto scacco, e non proteggi più la torre in c1. il nero anzichè muovere la regina in a2, potrebbe mangiare la torre in c1, sia con la regina che con il pedone in b2, dandoti uno scacco davvero pericoloso.

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di ,

Se incolli il testo nel sito postato da te ti accorgi che alla mossa 36 c'è una parentesi con la variante. Sicuramente c'è un modo per finire ancora prima, solo che i finali sono più facili da studiare. Comunque quell'alfiere bianco proprio non lo volevi uscire. A me sono i primi pezzi che escono, e a volte vanno via, però gli attacchi di alfieri e cavalli sono i più divertenti.

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di ,

E' da molto che non gioco. lillo prova il testo sotto, forse ho trovato una mossa per battere due mosse prima il tuo avversario. [Event "Playing on Chess Time"] [Site "ChessTime"] [Date "2013.08.13"] [Round "1"] [White "lillo"] [Black "franpomo"] [Result "1-0"] 1.e4 e5 2.Nf3 f6 3.Nc3 d6 4.Nb5 a6 5.Nc3 c5 6.Nd5 Nh6 7.d3 g5 8.h4 Qa5+ 9.c3 Be6 10.Nxf6+ Kf7 11.Nh5 Ke8 12.hxg5 Bg4 13.gxh6 Bxh5 14.Rxh5 b5 15.Ng5 b4 16.Ne6 bxc3 17.b3 Nc6 18.Rf5 Kd7 19.Nxf8+ Rhxf8 20.Qg4 Kc7 21.Rxf8 Rxf8 22.Qg7+ Kb6 23.Qxf8 c2+ 24.Bd2 Qa3 25.Qxd6 Qb2 26.Rc1 Qxa2 27.b4 cxb4 28.Be3+ Kb7 29.Qd7+ Kb8 30.Qxc6 b3 31.Qd6+ Kc8 32.Qxe5 Qb1 33.Qc3+ Kd7 34.Bf4 b2 35.Qc7+ Ke8 36.Qc6+ ( 36.Bg5 Kf8 37.Qe7+ Kg8 38.Bf6 Qa2 39.Qg7# ) 36...Kf7 37.Qd7+ Kf6 38.e5+ Kg6 39.Qe6+ Kh5 40.Be2+ Kh4 41.g3# 1-0

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di ,

grazie mir. approfitta per riprendere, e se hai i mezzi,che aspetto anche te per una bella partita ;)

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di ,

Bell'articolo lillo,il gico degli scacchi mi è sempre piaciuto, al punto che mooolto tempo fa avevo anche iniziato a studiarlo, non che avessi raggiunto grandi livelli,ma qualcosina avevo inziato a capirla. Bravo.

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di ,

certo, trova l'applicazione, ovviamente gratuita, Chess time. c'è sia per iphone che per android. una volta installata basta andare su Invite->By player name, e digitare ovviamente "lillo". le partite sono relax, e lo sfidante può decidere il tempo massimo tra due mosse, da un minimo di un giorno e un massimo di 6. se hai problemi non hai che da chiedere. ;)

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di ,

Molto bello lillo! C'e` stato un periodo, intorno ai 14 o 15 anni, in cui mi appassionai molto a questo gioco. Ora e` tanto tempo che non gioco. Non ho uno smartphone, pero` posso prendere in prestito quello di mia moglie... dici che sarebbe possibile fare una partita a distanza?

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