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E-CAT, resa dei conti.

[AGGIORNATO] Il prossimo 31 Gennaio il discusso dispositivo E-Cat di Andrea Rossi verrà messo in streaming per far vedere in diretta la produzione di calore ed il relativo rendimento. Ricordo che l'inventore asserisce che il suo dispositivo produce energia in base ad una reazione nucleare fredda (nel gergo LENR), ma tale fenomeno è ancora tutto da dimostrare.
Il dispositivo in questione sarebbe posizionato in una azienda di Miami (Florida, Stati Uniti) dove, a dire di Rsssi, sta funzionando da Novembre 2018 per produrre calore ad uso industriale. Peccato che come al solito non si sappia nulla dell'azienda utilizzatrice.

ECat_Hot-Temp.jpg

ECat_Hot-Temp.jpg


Indice

Una storia lunga

Il "E-CAT SK", così si chiama il reattore della Leonardo Corporation, l'azienda che Rossi ha fondato negli Stati Uniti per svilupparlo, avrebbe una potenza nominale di 27kW, pertanto similare ad una caldaia per il riscaldamento domestico.

Prove di questo dispositivo Rossi ne ha ripetute parecchie nell'arco di QUASI 10 ANNI !!!
La prima aperta al pubblico si è svolta presso l'Università di Bologna nel Gennaio 2011 (come riportato da Focus), dalla quale erano stati ricavati circa 12 kW termici, mentre una seconda, ad Ottobre 2011, aveva ricavato proprio 27 kW.

Ma di ufficiale dai test si è saputo sempre poco, pochissimo. Indiscrezioni e poco più.

Leonardo Corporation ECat in Container

Leonardo Corporation ECat in Container

In ogni caso Rossi, personaggio controverso (che sembra fare di tutto per rendersi antipatico), continua a rispondere alle domande che gli vengono poste nel blog Journal of Nuclear Physics, anche se spesso lo fa in modo molto generico o vago, come ad esempio a queste domande poste da Angelo Vigorita lo scorso autunno:


November 18, 2018 at 10:48 AM

Dear Andrea Rossi,
More then three years ago, in an interview to the huffingtonpost you said:“My own view is that the only way, in the end, to convince people that my technology really works is to produce products that can be bought off the shelf”
My questions:
1) Can you actualize your answer after the born of the E-Cat SK?
2) When do you plan to start the first commercial plant for heat production?
3) How many GWh of energy produced wil be enough to change the opinion of mainstream science about LENR?
Thanks
Angelo V.

November 18, 2018 at 12:53 PM

1- We changed strategy for the time being, and we decided that initially we will sell only the heat to our Customers, holding the property of the plants and controlling from remote their operation. For reasons related to safety certifications we can install our plants and sell the heat they generate only to industries. This is what we will do for the time being, open to further developments.
2- in the year 2019
3- I do not know, but this is not an issue for us, so far our Clients get what they want.
Warm Regards, Andrea Rossi

31 Gennaio 2019

Ora Andrea Rossi, dopo un periodo di lungo silenzio, si ripropone con una prova in diretta streaming, che partirà Giovedì 31 alle 15:00 italiane (ora 9:00 della costa americana orientale) nel sito http://www.ecatskdemo.com/, che per ora visualizza un banale conto alla rovescia.
Secondo le spiegazioni finora fornite, durante la diretta si potranno fare domande ed il video resterà online in internet liberamente consultabile anche successivamente.
Vedremo se Rossi, visto che il tormentone del suo E-Cat dura da quasi 10 anni, questa volta saprà fornire dei numeri plausibili e soprattutto spiegazioni convincenti.


AGGIORNAMENTO 1 Febbraio 2019

Ho visto molto rapidamente il video, che dura quasi 3 ore.
Prima osservazione di carattere generale : Pessimo !
Prima di tutto nessuno si è presentato, ma solo voci fuori campo. Poi, Inquadrature maldestre, strumentazione che non si sa dov'è collegata, ragionamenti "elettrici" campati in aria senza nessuno schema, nessuna inquadratura attorno al dispositivo e attorno alle sonde di misura.
In secondo luogo, hanno fatto vedere dei calcoli su fogli di carta scritti a mano e corretti con il bianchetto (ma Power Point alla Leonardo Corporation non è ancora arrivato ? Nemmeno OpenOffice ??), dai quali Rossi asserisce che il suo reattore ha un COP di circa 57.
Peccato che il confronto è stato fatto con dei numeri "teorici".
Inoltre, mi è sembrato bizzarro il ragionamento di Rossi per desumere il rendimento prendendo come riferimento la temperatura della stanza (ci vorrebbero dei calcoli da termotecnico!), senza far vedere come avveniva lo scambio termico tra il dispositivo e l'aria; un approccio tecnico richiedeva uno scambio quantomeno con acqua ed un contatore di calorie !!
E ancora, non era presente nessun vero strumento di misura dell'energia elettrica consumata, e soprattutto non è stato presentato nessun report con misure fatte in un arco di tempo lungo (ad esempio una settimana).
Altra cosa bizzarra, l'inquadratura di una sorgente luminosa che Rossi asserisce essere plasma ad una temperatura di circa 8100 °K, per la quale dubito che ci si potrebbe avvicinare così tanto con una telecamera. E' vero che Rossi (che è presentato pracamente senza voce) ha ribadito che si trattava di una presentazione commerciale e non tecnica, ma è la presentazione commerciale peggiore che abbia mai visto.
Il dilettantismo di tutti i protagonisti ha fatto prendere a questa dimostrazione la piega di una farsa, indipendentemente dal fatto che il reattore ECat funzioni o no.




Link Utili

Il sito di Angelo Vigorita
https://sdoppiamocupido.blogspot.com/2019/01/2019-the-year-of-cold-fusion.html

La notizia su un noto portale che tratta gli E-CAT
https://e-catworld.com/2018/12/17/sk/

Gli eventi del 2011 su Focus
https://www.focus.it/scienza/scienze/e-cat-fusione-fredda-andrea-rossi-il-test-del-6-ottobre

Il sito Journal of nuclear physics
http://www.journal-of-nuclear-physics.com/?p=892&cpage=373#comments

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Commenti e note

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di ,

Beh, i nostri politici stanno sostituendo la gazzetta ufficiale con twitter, perchè i nostri "scienziati" non possono sostituire il metodo scientifico con youtube?

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di ,

Aggiornato

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di ,

Secondo me il reattore Arc di Iron Man è migliore e di molto.

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di ,

La fusione (magari calda o tiepida) è un argomento serio, e magari prima o poi si arriverà a qualcosa di utilizzabile. Rossi e soci invece non sono più molto credibili, quando una rivoluzione viene annunciata per DECENNI e non porta mai risultati concreti qualche dubbio è lecito

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di ,

Il metodo scientifico sperimentale, con quel che comporta, non lo impone il dottore. Se si vuole si può dimostrare in modo trasparente il raggiungimento d'un risultato, in difetto è legittimo subodorare l'ennesima propaganda, alla quale questo articolo potrebbe far da sponda. Replica di dinamiche già viste. @tommy100, in generale, eventuali contatti pregressi con esimi esponenti del mondo scientifico e accademico non li credo convertibili in credito d'indulgenza. Nulla giustifica l'assenza d'una "vera" e tangibile dimostrazione, punto d'arrivo di studi documentati. Ma il pregresso lo certifica, oltre al mondo della "fisica" vi sono campi nei quali i casi di mirabolanti (fasulle)scoperte si sprecano, "medicina" docet, ad esempio ... Quindi nulla di nuovo.

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di ,

Ma davvero qualcuno considera seriamente?

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di ,

Non sono un fisico, ma ho letto molto sull'argomento della fusione fredda e nel frattempo mi sono fatto una idea personale. Non so se Andrea Rossi, personaggio molto discusso, possa aver "colto la palla al balzo" e da 10 anni continua a proporci diversi dispositivi che superano, a suo dire, anche di parecchio l'overunity, senza mai permettere, tuttavia, di farli sottoporre a revisione paritaria. Di contro bisogna dire, che nei primi anni e nelle fasi iniziali della creazione dell'E-cat, Rossi ha collaborato con il fisico Sergio Focardi, professore emerito, che certamente non era l'ultimo arrivato. Anni prima era stato presentato dall'Enea il famoso "Rapporto 41", commissionato da Carlo Rubbia. Una ricerca durata 3 anni che aveva riportato l'inequivocabile presenza di trasmutazione di alcuni elementi, firma della presenza di una fusione a basse temperature. Parallelamente ci sono gli esperimenti di Celani, Del Giudice, le teorie del compianto Preparata che coinvolgevano la QED, gli interessantissimi esperimenti di Arata in Giappone (anche lui passato a miglior vita) e di decine di ricercatori che nel segreto dei loro laboratori, in tutto il mondo, hanno inseguito e inseguono la visione della fusione fredda che tanto disturba le multinazionali dell'energia, del petrolio e di chi sperpera miliardi nel tentativo di riprodurre ciò che avviene all'interno delle stelle con la "Hot fusion". Ci sarebbe veramente tanto da dire sull'argomento, ma speriamo che i tanto bistrattati Fleischmann e Pons nel lontano 1989, abbiano gettato le basi di una rivoluzione scientifica che qualora provata, rivoluzionerà radicalmente il futuro del mondo intero.

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di ,

Fuffologia applicata scritta in cavillico.

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di ,

Nella mia ignoranza parlavo della fusione a freddo, tempo fa lessi che erano stati fatti degli esperimmoenti con dei catalizzatori particolari che permettevano di ottenere il risultato a temperature molto inferiori rispetto a quelle all'epoca previste dalla teoria, ma che non si era ancora ben compreso come tale fenomeno potesse scatenarsi. Si diceva che l'esperimento funzionava ma non si capita perchè. Articolo non a livello scientifico, quindi potenzialmente fuffa allo stato puro. Però tutto quello che ho letto fino ad ora ha una sua coerenza, cioè esperimenti di dubbia natura, nessuna applicazione effettiva a diffusione rilevante, teoria che non spiega, personaggio controverso, pare il background di una storia molto dubbia, anche se le mie fonti non sono proprio scientifiche.

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di ,

Maubarzi: se per “fenomeno” intendi la persona che ha costruito il reattore sì, non c’è verso di capirlo...

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di ,

Mi ha sempre incuriosito questa cosa. Non sono un esperto per fare una discussione di merito troppo approfondita ma da quel che ho capito leggendo da profano, manca proprio la teoria scientifica che spiega il fenomeno o sbaglio?

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di ,

Validazione in streaming, molto innovativo. Comunque un bel reattore sotto il cofano e vaffanculo alle batterie di Musk.

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di ,

vedremo....vista la storia ci credo poco però.

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