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La fusione fredda si scalda

Che fine ha fatto la fusione fredda ? Qualcuno l'ha veramente scoperta ? I reattori di E-CAT di Andrea Rossi funzionano ?
Le domande che sorgono su questo argomento sono tante e sembrano per ora non aver trovato risposta, ma in realtà la questione non è finita nel dimenticatoio. Ne ha parlato recentemente anche Maurizio Melis nella trasmissione Smart City di Radio 24.
Tra l'altro digitando ECAT o LENR con un motore di ricerca, si scopre che la questione è più viva che mai. Addirittura in rete si trovano risposte di Andrea Rossi alle domande poste nel forum americano del Journal of Nuclear Physics.
La cosa più strana, comunque, è che sembra essere in atto una sorta di "guerra dei brevetti" tra coloro che lavorano su questi dispositivi, che sono soprattutto italiani.
Chi arriverà per primo ?

Indice

Qualche cenno storico

Il primo eclatante annuncio sulla fusione fredda fu dato da due ricercatori di una università americana nel 1989 : Martin Fleischmann e Stanley Pons. Nello stesso anno, il Professor Francesco Piantelli, che lavorara all'università di Siena, "durante alcuni esperimenti con campioni di materiale organico conservati in atmosfera di idrogeno su barretta di nichel, rilevò un'anomala produzione di calore" (fonte Wikipedia).
Queste sperimentazioni hanno in qualche modo ispirato, direttamente o indirettamente, il chimico Andrea Rossi, che ha costruito e brevettato un reattore, chiamato E-CAT, e quindi costituito una azienda per il suo sviluppo e la commercializzazione (la Leonardo Corporation) con sede negli Stati Uniti . Rossi infatti con l'Italia ha il dente avvelenato, per via degli strascichi giudiziari di una vicenda avvenuta in Lombardia negli anni '90 con un impianto di trattamento dei rifiuti, ma che l'ha visto scagionato.

Gli scettici

Di scienziati e tecnici che non credono alla fusione fredda ce ne sono moltissimi, sia all'estero che in Italia, tanto che il CICAP (Comitato Italiano per il controllo delle affermazioni sul paranormale) ne ha fatto anche un libro che ne parla, "La falsa Scienza" del Professor Silvano Fuso.
Del resto lo stesso Andrea Rossi, l'unico a livello mondiale che dice di avere un reattore LENR funzionante, ammette di non sapere cosa esattamente succede all'interno ! Si caricano degli elementi (Nichel e idrogeno), si ottiene calore, e si scaricano delle scorie (rame). Per il resto "sembra" esserci buio assoluto.
Nel frattempo Rossi, tra un forum e un comunicato stampa, dice che sta per installare un impianto della potenza di 1 MW termico, ma che il COP del suo reattore non può superare 3, per problemi di sicurezza. Mah, sarà tutto vero ??

La situazione di oggi

Ad oggi, nonostante le varie accuse di venditore di fumo mosse contro Rossi, ma non solo a lui, la situazione sta certamente cambiando, visto che si stanno moltiplicando coloro che stanno approcciando la fusione fredda, o che hanno costruito un reattore.
Solo in Italia, abbiamo :

  • Francesco Piantelli, il più anziano, che ha ottenuto il brevetto Europeo del suo reattore nel 2013, è al lavoro con il gruppo di ricerca Martin Fleischmann per il Fedora Project, del quale non trapelano ulteriori notizie. Probabilmente sono alla ricerca di finanziatori.
  • Francesco Celani, Primo Ricercatore dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare di Frascati, che dall'idea di Piantelli ha costruito un suo reattore LENR, presentato in varie occasioni
  • Ugo Abundo, Direttore Scientifico e Presidente dell’ Associazione “Open Power”, che ha costruito un reattore simile e ne ha pubblicato in rete i risultati, negando scopi commerciali o brevetti, ma al contrario cercando una prospettiva di scienza aperta, come per i software, con il suo "Athanor, la fusione fredda Open Source".

A livello internazionale invece c'è la greca Defkalion, che con il suo Hyperion sarebbe la maggiore concorrente dell'E-CAT di Andrea Rossi, ma dopo l'esperimento andato male (era addirittura in streaming) nel maggio 2014, è ora impegnata al trasferimento dei suoi laboratori in Canada.

C'è da dire inoltre, e questo ha dell'incredibile, che quando Rossi, Celani, Piantelli fanno o dicono qualcosa, i siti americani o internazionali che si occupano di fusione fredda si precipitano subito a darne notizia !!

Le prospettive domani

E' chiaro da tutte le premesse che l'argomento ormai non fa più parte della categoria "Venditori di fumo"; troppi coloro che ci stanno lavorando , che hanno depositato brevetti o che hanno mostrato in pubblico questi reattori o celle elettrolitiche che generano più calore di quanto la chimica classica possa giustificare.

Segnalo quindi alcuni eventi del 2015 che dimostrano come anche negli ambiti universitari (e non) si vogliano approfondire questi argomenti :

  • 10-11 Gennaio, ad Oxford, ci sarà la Conferenza sulle ““Low Energy Nanoscale Reactions & Applications”
  • 20-23 Gennaio, al Massachusetts Institute of Technology "Cold Fusion 101: Introduction to Excess Power in Fleischmann-Pons Experiment".
  • 13-17 aprile, Padova, ICCF19, diciannovesima International Conference on Condensed Matter Nuclear Science.

Visto che il mercato petrolifero a fronte di una eccessiva diminuzione dei prezzi del barile comporterà il fallimento di compagnie e la chiusura di numerosi pozzi di petrolio, non vorrei tra un paio d'anni trovarmi con il petrolio a 200$ al barile e nessuna prospettiva.
Spero quindi che questa tecnologia trovi veramente modo di essere industrializzata : sarebbe finalmente la svolta per lanciare una nuova rivoluzione industriale.


Link Utili

Siti che parlano di fusione fredda o che seguono le evoluzioni dei progetti (alcuni in lingua inglese) :

http://www.greenstyle.it/e-cat-guida-alla-fusione-fredda-di-andrea-rossi-13997.html http://www.ecathome.eu/http://www.greenstyle.it/athanor-la-fusione-fredda-open-source-intervista-a-ugo-abundo-10388.html
http://www.francescocelanienergy.org/
http://www.ecatnews.net/tag/francesco-piantelli-2/
http://www.nextme.it/scienza/energia/5451-fusione-fredda-e-cat-defkalion-nuovo-brevetto
http://www.journal-of-nuclear-physics.com/?p=864

Ma c'è anche chi contesta : http://www.greenstyle.it/la-fusione-fredda-e-una-bufala-intervista-a-silvano-fuso-14452.html#

Link ai convegni sopra citati : http://fusionefredda3.com/novita/oxford-10-e-11-gennaio-2015-conferenza-sulle-low-energy-nanoscale-reactions-applications
http://e-catalyzer.it/e-catalyzer/nuovo-appuntamento-al-mit-the-cold-fusion-101-20-23-gennaio-2015
http://www.iccf19.com/home.html


Aggiornamento del 1.6.2015

Nel sito internet di Andrea Rossi, sono state pubblicate delle fotografie dell'interno del container che "conterrebbe" un generatore di calore E-Cat della potenza di 1MW termico. Link sito di Andrea Rossi - Foto 1MW Plant Nonostante le numerose richieste di delucidazioni rivolte a Rossi siano state finora respinte o comunque "aggirate" giustificando la presenza di brevetti e proprietà industriale, si può comunque fare una considerazione sulle foto pubblicate :

  • Le foto sono state scattate in giorni diversi, visto l'abbigliamento delle persone non sempre uguale.
  • I componenti utilizzati non sembrano di "cartone", ma appaiono apparecchiature industriali, anche piuttosto costose.
  • La distribuzione trifase+Neutro della foto centrale, fatta con 4 sbarre di alluminio (anzichè di rame) fa un pochino sorridere, ma gli americani sono esperti nel risparmiare sulla qualità degli impianti elettrici.


Ultima considerazione (personale) : La predisposizione di apparati così costosi e sofisticati, per fare quella che moltissimi considerano una enorme truffa, continua ad avere dell'incredibile. In Italia nel 2002 c'era stata una truffa su scala nazionale con il tubo Tucker, un aggeggio che doveva offrire mirabolanti risparmi sulla bolletta del gas domestico. Ma la truffa in quel caso era tutta nella "catena" dei clienti che si trasformavano in venditori, nel più classico degli schemi delle truffe, detto anche schema Ponzi.
Con Andrea Rossi tutto questo non avviene : abbiamo un uomo che continua a farci intravvedere una ipotetica ed interessantissima invenzione e null'altro. Nessuna commercializzazione, nessun compratore, nulla.
Il mistero continua.

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Commenti e note

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di ,

Ultim'ora: siamo nel luglio del 2015 e pare che Rossi abbia in gestazione un...nuovo modello di E Cat (!).
Però promette che "a breve" troverà un customer (segreto e paramilitare?) a cui vendere il vapore del suo UnMegaWattPlant e, se fa il bravo e promette di non aprirlo, anche tutto il cassonetto.

La farsa continua per chi ancora gli volesse credere: ancora non ha vessato alcun dipendente...

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di ,

Ora lo sai: il motivo per cui i fuffari finiscono nei guai quasi mai è dovuto al fatto che sfruttino la dabbenaggine della gente: mr. Tucker non ha avuto guai anzitutto perché vendeva un tubo di niente, come Marchi e soci non sono finiti nei guai per essersi fatti dare soldi in cambio di protezione dal malocchio. Come Rossi e soci non finiscono nei guai per il loro vapore da UnMegaWatt...

Per fare una brutta fine per una truffa in sé, bisogna imbrogliare le persone sbagliate - tipo certi stallieri, per dire. Altrimenti la fai franca se non malmeni la forza lavoro - trovare gente che ti dà soldi sulla fiducia non è reato: mica si possono incriminare le aziende quotate in borsa, no?

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di ,

Non conoscevo la storia delle angherie sui promoter del tubo Tucker.
Avevo solo seguito il lato tecnico, e ricordo che dal punto di vista energetico non sono stati riscontrati i vantaggi che millantavano, i quali si perdevano nei decimali degli errori di misura.
Un grossolano errore è che all'inizio non si calcolavano i consumi energetici dell'alimentatore, che riportava a pareggiare la spesa (gas+elettricità).
Il Secondo Principio anche questa volta aveva vinto.

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di ,

Perché si sappia: il vero motivo della caduta di mr Tucker non è stato il tubo di niente in sé bensì, esattamente cone nel caso della Marchi, le violenze sui lavoratori. Finché Rossi non si mette a malmenare Fabiani o i messicani, sta in una botte di ferro. Da http://www.piramidedoro.it/pagine/tucker.htm "Lo sbaglio più grosso di Mirco Eusebi, dicono in tanti, è stato quello di picchiare e maltrattare in modo esagerato i suoi "promoter" nel corso dei "corsi di formazione per manager" che Tucker - il multilevel che distribuiva i mitici tubi risparmia-energia - organizzava nel cascinale in Umbria. Se non avesse troppo calcato la mano con botte e umiliazioni ai danni dei malcapitati distributori, Eusebi non avrebbe avuto i problemi giudiziari che ha oggi, come il clamoroso arresto e l'accusa di violenza privata"

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di ,

Quando gli investimenti non rientrano e si innesca uno schema Ponzi, presto o tardi cade addosso a chi lo ha escogitato.
Il caso italiano del Tubo Tucker (2002) insegna in modo lampante.
Nella vicenda ECAT alcuni sono di certo già usciti di scena (vedi Defkalion ed altri), mancano solo gli strascichi giudiziari.
Rossi per ora resta in piedi. Come ci riesca è un mistero.
Certo, mi sembra utile che a livello mondiale si parli delle "LERN", perchè, non neghiamolo, sarebbe la soluzione energetica pulita di cui abbiamo bisogno.
Ma la vicenda Rossi sa procedendo da troppo, tantissimo, tempo. L'effetto alla fine sarà quello di screditarle e ridicolizzarle, tanto da impedire una ricerca scientifica seria.

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di ,

Ma anche no: quando il business consiste nel far credere che c'è qualcosa - e c'è chi vive da anni vendendo sogni nel mercato azionario - il gioco consiste nello spendere il 10/20 % di quello che incassi.

E infatti le prime demo erano fatte con la stagnola, poi, arrivati i Proia, s'è potuto permettere un TPR1 (non dall'intera unibo', che sarebbe costato troppo, ma dal solo Levi e 4 altri gatti [di cui alcuni anche probabilmente aggratis che ci speravano tanto]) poi arrivato Darden e soci segreti - quant'è il 10 o il 20 % di 12/15 milioni di euro? Dici che un po' di quel macchinario e un TPR2 non ti esce?

Poi non è che doveva pagare proprio tutti, solo i primi investitori (quelli delle briciole per finanziare le prime demo a base di stagnola) e Levi.
Il business di mr IH è nella raccolta di fondi scopo investimenti (anche offshore), modello Keely Motor Company [ma che ve lo racconto a fare: qui c'è gente che ha la memoria che non va più indietro di 6 mesi...] - d'altronde, lo fanno con qualsiasi cosa, case comprese.
Il business di Rossi (la parte che si conosce, eh?) son già 12/17 appartamenti in quel di Miami.
Non si sa di quanto si siano arricchiti altri (come certe comparse, tipo Fioravanti - ve lo ricordate? Avrebbe fatto da intermediario coi militari, quelli che adesso viene fuori che tanto militari non erano), ma di certo gratis hanno lavorato solo gli autentici sognatori, come Focardi o Kullander o qualche altro pensionato.

Vi pare strano che uno investa anche un paio di milioni di euro dopo averne presi più di 12 anche solo per mantenere il gioco vivo? Che poi, quali altre scelte avrebbe? Se ci fosse del vero in questa storia, via web non ne sapresti nulla oppure avresti mezzo mondo che costruisce quelle macchine.

Questa è solo una buffonata per allocchi e per investitori più o meno furbi, che se sono molto furbi sono come quelli che ti vendevano i bond argentini già sapendo che l'Argentina era già nel baratro.

L'argomento "costa caro (o si fa un sacco di fatica o ci vuole un sacco di tempo), quindi deve esserci del vero" è particolarmente becero. Stai a vedere che c'avevano ragione gli antichi egizi e i Faraoni erano davvero divinità, con la fatica a realizzare e il costo finale di quelle tombe... :D

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di ,

Mah... Rossi non è così famoso. I legittimi proprietari delle attrezzature fotografate potrebbero non aver visto le foto pubblicate. Oppure le hanno viste e ci hanno fatto quattro risate. Oppure semplicemente non ritengono di poterne essere danneggiati.

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di ,

Ci avevo pensato anch'io : si recuperano apparecchiature usate per inscenare una farsa, come nel film comico "BLUFF" del 1976 con Antony Queen.
Ma qui non siamo in presenza di un evento riservato : Rossi ha pubblicato le foto in rete, e TUTTO IL MONDO le può vedere.
Ricordate le torri gemelle ? Dopo il crollo del 2001 sono rapidamente saltati fuori alcuni operai (ormai in pensione) che ricordavano e contestavano la qualità dei materiali usati all'epoca della costruzione, 30 anni prima !!!
Poniamo un esempio : il Container di Rossi è un "laboratorio di analisi trasportabile" di seconda mano. Ok, ma come mai nessuno fin'ora lo ha riconosciuto ? Tra progettisti, utenti, fornitori e operai direi almeno un centinaio di persone, invece nessuno ha smascherato nulla.
Io dico che ad oggi non ci sono elementi nè per dire che Rossi ha torto, nè per dire che ha ragione.
Di certo se ha scoperto qualcosa non l'ha condivisa con nessuno.

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di ,

Forse mi manca qualche informazione. Perchè dovebbero aver allestito una costosa messa in scena? Non potrebbero aver usufruito per la messa in scena di apparecchiature già esistenti per chissà quale altra applicazione?

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di ,

E' vero che la faccenda di Rossi sta sfociando nel ridicolo, ma quantomeno non sta vendendo nulla..... neanche fumo !
Per gli altri "pseudo-inventori" è vero che sembrano man mano battere tutti ritirata, come con tanto risalto hanno dato notizia i vari siti internet, che anche tu hai citato.
Per le foto invece, caro Cimpy, ti invito a controllare meglio (non so nella vita che mestiere tu faccia): le apparecchiature sono delle pompe a portata variabile della Prominent Chemical Metering Pumps, direi circa 1000$ l'una, Solenoid Driven Metering Pump gamma/ L, Capacity Range: 0.74 - 32 l/h, 16 - 2 bar, interfaccia PROFIBUS.
E' vero, potrebbero essere anche tutte spente, ma perchè allestire una "trappola" con componenti così costosi ? E anche tanti !
INOLTRE l'interno del container evidenzia una PROGETTAZIONE accurata (collettori coibentati, in bianco, tubi da 3/4" con elettrovalvole, in nero, BOX Blu tutti messi in un preciso ordine, ecc). Giro per le industrie dagli anni '80 : se questa è una truffa, ci stanno investendo un pò troppi soldi e tempo. Non ha senso.
Perchè non limitarsi alla carta stagnola ?

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di ,

Si tratta di questo:

è l'UnMegaWatt Plant, ufficilmente fatto da 100 e cat, cioè 100 vaporelle.

Ti pare una cosa costosa davvero? E' perhé non si vede più la stagnola? Io dico che una normale sala server di un'azienda media costa di più. E non contiene l'invenzione del millennio...

La faccenda Rossi prosegue nel ridicolo: dopo aver annunciato, 5 anni fa, di essere quasi pronto per mostrare un prodotto finito, ha rimandato di anno in anno - adesso siamo ancora alle prove, di un prodotto che avrebbe venduto già funzionante alla fine del 2012/inizio 2013, che per funzionare necessita che Rossi in persona ci viva dentro 17 ore al giorno... Probabilmente persino in carcere si vivrebbe meglio - magari si sta allenando per l'eventualità. Oppure sta solo prendendo tutti quelli che sono disposti a credergli per il naso....
Vedo comunque che per te l'abbandono di Proia, le menzogne sulle trasmutazioni alla Houdinì, i continui rimandi, le trasformazioni della "macchina",le continue smentite di quanto annunciato solo qualche tempo prima (si tratti della industrializzazione con un milione di pezzi all'anno, delle collaborazioni con questa o quell'industria, dell'interesse dei organi competenti, del customer paramilitare che invece è un socio,...) sono tutte cose che ti scivolano via come acqua fresca - basta un annuncio o la foto di qualche accrocchio a farti sognare forte.

Intanto però, la scusa di Parkhoov è ridicola: non stai parlando di uno scappato di casa, il signore sarebbe un universitario dedito alla ricerca e che riesce a costruire anche lui l'invenzione del millennio. Però ha l'impianto che gli va in loop e il pc non lo può attaccare in rete, quindi ogni ora e mezza lo attacca per 20 minuti, guadagnando un'altra ora e mezza di carica. Dài, facciamoci regalare il suo trasformatore e le sue batterie, quella sì che è roba utile, altro che il dogbone.

Sempre per la serie arrampicata in verticale su ghiaccio, abbaiamo un universitario - professionista per forza delle pubblicazioni - che riempie i buchi in un grafico per motivi estetici. Tutto il resto è autentico di sicuro - è solo l'estetica che è farlocca...

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di ,

Ringrazio Cimpy per gli aggiornamenti.
Purtroppo alcuni Link sembrano non funzionare, magari se li sposti in un Post scritto appositamente.
L'immagine alla quale mi riferivo, era questa http://andrea-rossi.com/1mw-plant/byg6039e12m52hudu255bzhz9htsx7 - Non capisco se tutti quegli strumenti siano trasduttori di portata o pompe a portata variabile.
Ultima cosa : purtroppo non ho tempo di approfondire il problema del NOTEBOOK che non acquisiva quando alimentato dalla rete, ma il problema è semplice : c'era un LOOP DI MASSA. Significa che sono state usate apparecchiature non isolate, come un qualunque PLC industriale.
I partecipanti alla misura strumentale erano cioè degli inesperti o dei dilettanti. Indipendentemente dal fatto che fossero illustri professori.

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di ,

Mi pare manchino: la caduta di Defkalion(1)(2); la chiusura della Prometeon (3)(4); La risposta naif di Parkhomov con ammissione di taroccatura secondo lui dovuta all'impossibilità di registrare dati quando il suo computer era attaccato alla corrente di rete (!)(5); Le trasmutazioni in rame - necessarie secondo la teoria di Focardi e poi sbugiardate dallo stesso Rossi, e in seguito sostituite con la produzione di Ni62 (di cui attendiamo la sovrabbondanza con conseguente crollo dei prezzi di mercato)(6)(7); il secret customer del 2012/2013, che si diceva essere di tipo militare, e che invece pare (pare, è solo un indizio) sia giusto una costola di Rossi stesso...(8)(9) (1)http://matslew.wordpress.com/2014/05/12/defkalion-demo-proven-not-to-be-reliable/ (2)http://www.nextme.it/scienza/energia/7700-fusione-fredda-intervista-cappiello-defkalion-europe (3)http://www.prometeon.it/ (4)http://www.e-catworld.com/2014/11/24/prometeon-srl-addresses-e-cat-licensee-status/ (5)https://drive.google.com/file/d/0Bz7lTfqkED9WWEtKZHVvczhsakk/view "Dear Stefano Marcellini, I admire your observation and I repent of the sin. The matter is that the laptop on which there was a record of temperature, worked steadily only when was disconnected from the power supply network and was powered from the accumulator. Therefore sometimes it was necessary to interrupt record for recharge of the accumulator [e cioè per ciurca 20 minuti ogni ora e mezza. Chi non ha un portatile con batterie simili??!]. (...) That the plot looked beautiful and I didn't cause the questions distracting from the main point, such peculiar interpolations were made. It, of course a great sin and I sincerely repent. However it doesn't influence results of research in any way. I assure you that in results of measurement of power consumption and pressure of any shifts it wasn't made.(...) Alexander Parkhomov" (6)http://www.e-catworld.com/2014/10/11/rossi-responds-to-swedish-professors-critical-of-e-cat-report/ "AS THESE SCIENTISTS CORRECTLY SAY, I SUPPLIED THOSE SAMPLES, IN 2011 (TO PROF. SVEN KULLANDER), AND I GAVE A SAMPLE FROM WHICH THE COMPONENTS, THAT AT THOSE TIMES WERE NOT DISCLOSABLE, HAD BEEN EXTRACTED, BECAUSE NOT YET PATENTED. I CLEARLY WARNED PROF. KULLANDER OF THAT. SO WE ALL KNEW THAT TOSE ANALYSIS COULD NOT BE TAKEN AS COMPLETE, BUT JUST AS A FIRST APPROACH TO THE PROBLEM. THE COPPER FOUND WAS PROBABLY AN IMPURITY AND I MADE CLEAR THIS SUSPECT OF MINE. IN THAT CASE THE SAMPLE HAD NOT BEEN WITHDRAWN FROM A REACTOR BY A THIRD PARTY AND I HAVE NO DIFFICULTY TO SAY, AS I DID WHEN I DELIVERED IT, THAT I HAD TAKEN OFF FROM IT THE PARTS THAT I WANTED NOT TO DISCLOSE." (7)http://groups.google.com/forum/#!topic/free.it.scienza.fisica/wGxFNYFtkBU (8)http://ecat.org/2013/ten-things-we-learned-about-the-ecat-today/ (9)http://www.cobraf.com/forum/topic.php?reply_id=123586027#123586027 ps: "attrezzatura costosissima", come no: basta guardarla per capire che è ben più costosa di una singola berlina... http://lenr.qumbu.com/110502-Test_1_april+058_600px.jpg http://energycatalyzer3.com/files/2015/05/e-cat-andrea-rossi.jpg http://www.nyteknik.se/incoming/article3144790.ece/BINARY/original/Img+2+ECAT_explained.jpg http://b-i.forbesimg.com/markgibbs/files/2013/05/Screen-Shot-2013-05-20-at-6.16.20-PM.png http://freeenergyscams.com/wp-content/uploads/2014/11/Part-II-3.jpg http://energycatalyzer3.com/files/2012/11/PSC1112_PP_042.jpg http://www.ecat-thenewfire.com/blog/wp-content/uploads/2014/10/Vessy_Scoop_1.jpg http://www.cobraf.com/forum/immagini/thumbs/R_123588307_1.jpg http://www.cobraf.com/showimage.php?image=/forum/immagini/R_123588030_1.jpg http://www.cobraf.com/showimage.php?image=/forum/immagini/R_123587407_3.jpg http://www.cobraf.com/showimage.php?image=/forum/immagini/R_123586266_3.jpg http://www.cobraf.com/forum/immagini/R_123586110_1.jpg ...anche questo sembra costosetto - e pare funzioni altrettanto bene, cioè una cippa: http://www.pureenergyblog.com/wp-content/uploads/2013/10/imagem52a_600.jpg

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di ,

Inserito aggiornamento in coda.

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di ,

Aggiornamenti Siamo sempre agli annunci farlocchi: sul Mattino di Padova si favoleggia di uan visita di Bill Gates a (appunto) Padova il 14 di aprile, ma si mostra una foto della visita di Bill all'Enea di Frascati fatta a novembre scrivendo che si tratterebbe....di Padova (!) Nel frattempo, sempre a Padova, tra il 13 e il 17 è invece realmente avvenuto/in corso l'ICCF19 (convegno di fusionisti) dove all'apertura Tom Darden di IH (che ha acquistato la *tencologia* di Rossi) ha fatto discorsi generici e non ha parlato né di Rossi (che giura dal suo sito di vivere dentro un E Cat da 1 MW 16 ore al giorno) né di quella meraviglia di impianto a breve in mostra per i credenti. La cosa ha ingenerato qualche malumore pure presso i fan, che però alla fine si bevono tutto come sempre, compreso che *stavolta* Celani nella costantana abbia trovato *davvero* un qualche miracolo di calore e che Bill Gates creda nel moto perpetuo. A leggere i commenti c'è da divertirsi Intanto, sul fronte piezonucleare (sempre fusione fredda anche quella, ma non di Rossi) un po' di letteratura è stata ritirata: pare che l'autore avesse interessi nella casa editrice (forse si faceva la peer review da solo o forse si pubblicava qualsiasi cosa sua a prescindere). La lista dei lavori ritirati è lunghetta ma i titoli sono proprio carini. A tutt'oggi Parkhomov non ha più fatto sapere niente del suo grafico taroccato. A quanto pare non fonde più. Aldo Proia, ex rivenditore E Cat, dopo aver annunciato che lasciava Rossi per fare fusione fredda sul serio, non s'è più visto e il sito della sua società Prometeon risulta sempre "under construction". Anche i sostenitori dell'Hyperion (E Cat greco che proprio non fondeva niente), dopo aver fatto un annuncio simile sono scomparsi. Dall'anno scorso. Alla prossima

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di ,

Un grazie a CimPy per gli aggiornamenti.

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di ,

m_dalpra ha scritto:
La cosa più evidente è che persone con un certo prestigio personale come Celani o Piantelli, si siano aperti delle aziende o stiano cercando finanziatori. Non posso credere che siano "venditori di bufale"

Credi male. Piantelli aveva una sua cella presso gli uffici di Focardi, dichiarata in autosostentamento da mesi. Massa ha chiesto il permesso di misurarla e Focardi glielo ha concesso. La cella ha smesso di funzionare. Piantelli ha dichiarato che quella cella si era rotta ed era irriparabile. Nonostante richieste ripetute, si è sempre negato alle misure di Massa che non è ospite gradito dei suoi laboratrori. Di converso, è noto che abbia chiesto finanziamenti anche regionali -c'è chi comunque sostiene che non li abbia ottenuti. Celani è noto per i suoi fili di costantana che ha consegnato al MFMP per una misurazione. Però le misure dell'HUG team hanno mostrato che non accadeva nulla di speciale nei suoi tubi, risolto un problema di tenuta stagna dei medesimo che ne diminuiva la pressione interna per una banale perdita. Celani se ne è tornato dagli States parlando di misure differenziali che mostravano risutati strepitosi: un trucco da arlecchino della matematica indegno delle scuole secondarie.

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di ,

Del resto basta vedere i siti tipo "Altroconsumo", per vedere tutti i dispositivi "bufala" che ad esempio promettono minor consumo di benzina. In pratica generatori di fumo... negli occhi !

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di ,

http://www.tio.ch/News/Ticino/Cronaca/1016230/L-auto-dei-miracoli-sotto-la-lente-della-magistratura/ Questi sono dello stile di Andrea Rossi. Promettono che con il loro dispositivo magnetico la Renault Fluence decuplica l'autonomia della batteria. In passato andavano oltre: dicevano che si caricava da sola lasciandola ferma senza alcun collegamento, poi devono aver intuito di aver esagerato ed hanno abbassato il tiro della bufala. Ovviamente il dispositivo è un segreto industriale: ci si deve fidare. Intanto fanno parlare di sè e prima o poi un investitore allocco ci cascherà.

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di ,

Dunque, qualcosa che non si sa cosa è. Avviene a qualcuno, ma gli altri non possono replicarlo. La lezione di Galileo non è servita. Siamo lontanbi dalla scienza. Comunque, poche decine di "impostori", se veramente ci sono, non sarebbero nemmeno tanti. Bisogna vedere se ci sono, però. Io non ho tempo di verificare, lo feci in passato. Per poi scoprire che alcuni dei "sostenitori" in realtà non esistevano, oppure non sostenevano più, oppure erano dei semplici "amici" (a iniziare dal famoso "Journal" che è una vera e propria mistificazione). Comunque, non tanti anni fa, si erano annunciati prodotti industriali che di li a poco sarebbero stati resi disponibili. Che fine hanno fatto?

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di ,

Ringrazio Umbgio per il contributo.
Comunque gli "impostori", se fossero vere le opionioni fin qui espresse, ormai sarebbero una decina, e sparpagliati in varie parti del mondo, cosa verosibilmente insensata. Rossi ormai è solo uno dei tanti, inutile prendersela solo con lui.
Qualcuno, tra l'altro, si sta facendo anche finanziare.
Una considerazione scientifica : il grande errore di tutta questa storia è aver soprannominato questi fenomeni "FUSIONE FREDDA", mentre ancora non sappiamo di cosa si tratta.

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di ,

La prima cosa che consiglio è quella di documentarsi. Questa mia pagina raccoglie tutte le notizie e le informazioni su ff e LENR ed è seguita da più di 2400 persone: https://www.facebook.com/Rossi.Focardi.FUSIONE.FREDDA?fref=ts Provate a leggere qualche post, troverete cose che non conoscete.

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di ,

flori2, se chi ci crede ne è veramente convinto, potrebbe investirci un po' di soldi sopra, no? Per il resto noi possiamo solo avvertirli portando i nostri sospetti e motivandoli. Purtroppo non possiamo cambiare il mondo...

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di ,

Come si fa a credere ad un impostore di professione?

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di ,

Vi segnalo anche questa mia pagina su ff e LENR con 2433 aderenti e continuamente aggiornata: https://www.facebook.com/Rossi.Focardi.FUSIONE.FREDDA/timeline Cordiali saluti Umberto Giordano

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Della ipotetica "fusione fredda" non c'è una teoria che sta in piedi, nonostante i lavori del compianto prof. Preparata. Anzi, secondo la fisica nota e consolidata, non è proprio possibile. Della fusione fredda non c'è una prova sperimentale confermata da terzi. Qualcuno ha misurato qualcosa (effetto chimico? errore di misura?). Anche escludendo la cattiva fede, non si può concludere nulla da queste "anomalie", soprattutto che da ciò si possa ricavare energia in modo economicamente conveniente. Normalmente il mondo scientifico (ingegneri/fisici nucleari/energetici/ecc) è sostanzialmente d'accordo in quanto sopra. Qualcuno dà credito alla fusione fredda. Sono pochi e, anche se universitari, di secondo piano, spesso di branche poco affini alla materia. Quale il prof. Focardi, ora scomparso, anzianotto fuori ruolo noto per i testi di fisica, dalle cui ricerche sulla fusione fredda la sua università aveva preso le distanze.

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Ragazzi, mi raccomando, informarsi prima di scrivere. Lo so ci vuole tempo, ma è necessario se si vuole esprimere autorevolezza in quello che si scrive.
La vicenda è molto molto più complessa di quello che si creda.
Francesco Piantelli, ricercatore dell'Università di Siena, è lo scopritore dell'effetto che porta il suo nome e che verrà discusso al MIT nei prossimi giorni. Rossi (tramite Focardi, scomparso di recente) è stato ispirato da questo effetto per la realizzazione della sua "marmitta" ECAT, ma i due non si conoscono. Perchè allora Piantelli nel 2013 ha brevettato qualcosa, solo dopo che Rossi si è trasferito negli USA ed ha creato una azienda ? Perche aspettare 25 anni ????

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Basta leggere la biografia di Andrea Rossi per capire che è un impostore. Il diploma in chimica negli USA è falso anche quello. E' rilasciato da un ente non riconosciuto. Se un impostore si occupa di fusione fredda allora non so cosa pensare dei suoi seguaci.

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Come detto ormai non c'è più solo Rossi, se ne sono aggiunti altri. Aggiungo solo una considerazione : e se invece nessuno vuole sbottonarsi perchè vuole arrivare prima degli altri ? E soprattutto iniziare a guadagnare prima degli altri. Oggi il mondo è prima di tutto un mondo degli affari, delle banche e della finanza. Se guardate la vicenda sotto questo aspetto, tutto collima.

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Pare che anche il diploma in chimica (ma non era una laurea?) sia una bufala. Nel senso che l'ente che glielo avrebbe rilasciato è stato chiuso dalle autorità in quanto rilasciava irregolarmente i diplomi. Se non è il diploma in chimica qualche altro titolo suo. Poi, gli esperti che ho conosciuto che hanno avuto l'occasione di fargli domande, mi han detto che non capisce una mazza di fisica. Dà risposte imparate a memoria, se si insiste si trincera dietro la riservatezza industriale.

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Condivido quanto scritto da PietroBaima. Lo sappiamo che nelle Scienze, nella Fisica, occorre l'evidenza, serve la dimostrazione, i dati a sostegno e la "firma" del fenomeno fisico; solo la "ripetitibilità" dell'esperimento, del processo, replicato da altri può confermare e suggellare una "scoperta". Io auspico si possa procedere sulla strada della "Fusione Fredda" e, in tal caso, in ambito nazionale, spererei non arrivassero a "fregarci" i francesi o altri: sarebbe proprio una beffa. Mi rendo conto che l'argomento è suggestivo ma se si scrive di brevetti, in difetto di quanto sopra, si continua a parlare di brevetti; che poi questi possano fare la fortuna di qualcuno è un'altro discorso ancora. Saluti

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La cosa strana in tutta questa faccenda è che non esistano conferme indipendenti dell'esperimento, mentre sono presenti numerose smentite, inoltre non ci sono dati scientificamente validi ed aggiornati pubblicati che permettano di ripetere l'esperimento in modo totalmente indipendente. E' tutto molto fumoso e alchimistico. I nomi legati all'argomento non mi smuovono più di tanto, poichè è possibile che si sbaglino in buona fede. In campo scientifico non si procede come stanno facendo, anzi, si ha tutto l'interesse a fornire quanto più possibile perchè altri laboratori confermino i risultati trovati. Questo mi fa propendere certamente per la bufala. Spero di sbagliarmi.

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A parte Andrea Rossi, laureato in filosofia e poi diplomatosi in chimica negli USA, successivamente rientrato in Italia per occuparsi di riciclaggio, ecc.. Ma Francesco Celani è primo Ricercatore dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare di Frascati (INFN). e Francesco Piantelli è lo scopritore dell'effetto che porta il suo nome e che verrà discusso in uno dei convegni internazionali. Non so, ma accusare queste persone di vendere "bufale", mi sembra esagerato..

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Mah, dal punto di vista fisico la cosa mi lascia molto perplesso. L'idea forte è che sia davvero tutta una bufala. Ho un punto di vista molto forte sull'argomento, lo so, ma non riesco davvero a pensare nulla di diverso, visti i fatti.

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Avrei tante cose da dire ma ora mi manca il tempo. Ne dico solo alcune. Il "Journal of Nuclear Physics" non è una rivista scientifica, non ha alcun riconoscimento, è solo un sito messo in piedi dall'Andrea Rossi e dai suoi amici. Il Rossi, poi non ha alcun titolo, non è ingegnere, non è fisico, non è chimico e abusa di titoli. Negli anni '70 e '80 aveva promesso di ricavare petrolio dai rifiuti. Dopo aver chiesto a destra e a manca finanziamenti si è scoperto che era tutta una bufala. Ora ci riprova....

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Non è vero che si può brevettare quello che si vuole! oggi i valutatori sono molto più esigenti. Il "trovato" che si brevetta deve essere sufficientemente esaustivo e comprensibile da un esperto del settore. Molti di quelli che vengono spacciati per "brevetti" sono solo delle domande di brevetto....

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La cosa più evidente è che persone con un certo prestigio personale come Celani o Piantelli, si siano aperti delle aziende o stiano cercando finanziatori. Non posso credere che siano "venditori di bufale", ne andrebbe della loro reputazione o della carriera personale. Se qualcosa c'è dietro a questi "esperimenti" , resta solo il fatto di capire se sia un sistema economico ed efficiente come paventato. Il COP pari a 3 lo ha anche il condizionatore di casa.

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Non saprei rispondere alla prima domanda che apre l'articolo ma mi era e mi è chiaro quale fine abbia fatto la "Fusione a freddo" nel nostro paese. Per quanto mi riguarda, a livello nazionale, il punto di svolta c'è stato quando si è "voluto" gestire l'esperienza condotta presso l'ENEA di Frascati (vedasi Rapporto 41) nel modo in cui è avvenuto. Riporto qui una parte di quello che avevo già scritto in un mio Post all'interno di uno dei thread che nel forum hanno toccato l'argomento: "Al giorno d'oggi, per diversi motivi, l'esperienza condotta presso l'ENEA di Frascati è rimasta orfana, sotto il profilo strategico/istituzionale, ma, al tempo stesso, i francesi si sono fatti il "backup" ("hardware" e "software") di quanto e di come l'attività è stata svolta.". Scritto ciò aggiungo che la sostanziale assenza di riferimenti e contenuti tecnici e scientifici nel merito lascia più che perplessi. Si può brevettare tutto quello che si vuole ma poi deve "funzionare" e non basta ancora perché per qualificare il progetto nell'ambito della Fusione questa deve essere dimostrata; magari anche semplicemente "dimostrando" che, fornisco 1, e ricavo 2. Saluti

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