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La borsa dei ferri di un elettricista

Indice

Premessa

Mi hanno ispirato la creazione di questo articolo le lacune di molti stagisti che da poco si sono uniti alla nostra azienda.
Come organizzare la borsa dei ferri è una di queste, sembrerà agli occhi degli esperti una cosa banale ma per i neofiti non lo è affatto.
Ovviamente la maggior parte delle aziende compresa la nostra fornisce gli attrezzi di base per poter compiere il proprio lavoro nel migliore dei modi ma come spesso capita i più volenterosi vorrebbero creare la propria borsa ma non hanno nessuna esperienza in merito e quindi comprano attrezzi inutili o non idonei.
Con questo articolo vorrei dare un po di chiarezza basandomi sulla mia esperienza personale.

Utensili manuali

La borsa

La borsa deve per prima cosa essere capiente a sufficienza per poter contenere tutti gli attrezzi ma nello stesso tempo deve essere comoda per il trasporto. Una borsa comoda ed ordinata riduce i tempi di lavorazione e permette di tenere sempre sott' occhio se abbiamo lasciato in giro dei ferri. Dimenticare un attrezzo a volte diventa pericoloso, per esempio se lasciato all' interno di parti che andranno in tensione.

Le forbici

Le forbici sono l' attrezzo che ci accompagnerà per tutta la vita lavorativa e quindi devono essere buone forbici.
Esistono varie ditte che producono ottime forbici, per esempio Intercable, BM o HT. Le forbici devono essere usate in modo corretto per evitare di ridurne la vita drasticamente.

Forbici intercable.jpg

Forbici intercable.jpg

Forbici BM.jpg

Forbici BM.jpg

Forbici F40.jpg

Forbici F40.jpg

I cacciaviti

In borsa bisognerebbe avere sempre due serie di cacciaviti, una serie isolata per lavorare sui vari serraggi di parti elettriche ed una serie non isolata per gli altri lavori.
I cacciaviti indispensabili si dividono in due categorie, a stella e a taglio (per quanto riguarda l' Italia) ma esistono anche altri tipi.
Esistono varie misure di cacciaviti eccovi alcuni esempi che di sicuro vi serviranno:
Cacciavite a taglio 0,5x3x100 mm
Cacciacite a taglio 0,8x4x100 mm
Cacciavite a taglio 1x5,5x125 mm
Cacciavite a croce phillips PH1x75 mm
Cacciavite a croce phillips PH2x100 mm
Cacciavite a croce pozidriv PZ1x70
Cacciavite a croce pozidriv PZ2x100
Cacciavite cercafase utile per identificare la fase in caso di dubbio

Cacciaviti.jpg

Cacciaviti.jpg

Tagliacavi

A cosa serve lo dice la parola stessa, serve per tagliare i cavi
Se non volete fare fatica per nulla e distruggere le forbici in poco tempo, se dovete tagliare cavi con sezioni medie o grandi non potete non averlo in borsa.

Esistono tagliacavi di varie dimensioni e per varie sezioni tagliabili, ma in borsa tenerne uno per sezioni modeste fa sempre comodo.
Tagliacavi.jpg

Tagliacavi.jpg

Spella cavi

Anche qui direi che non vi sono dubbi, lo spella cavi serve appunto per spellare i cavi con guaina come per esempio gli FG7.
Io prediligo sinceramente il buon vecchio cutter ma soprattutto per chi ancora non ha acquisito una buona manualità è uno strumento indispensabile.

Sguaina cavi.jpg

Sguaina cavi.jpg

Cutter

Il cutter è un utensile milleusi indispensabile per sballare il materiale, spellare i cavi, eliminare le sbavature quando si fresa una scatola di plastica e per mille altri utilizzi.

Cutter.jpg

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Le chiavi di manovra

Le chiavi di manovra che vi serviranno principalmente sono le chiavi 8, 10, 13, 17 necessarie per avvitare e svitare dadi e bulloni. Il mio consiglio è di tenere in borsa una chiave combinata per tipo, una chiave a cricchetto per tipo ed una chiave a bussola con impugnatura sempre per tipo. Esistono anche chiavi isolate, sinceramente nella mia borsa un set di chiavi a bussola con impugnatura isolate preferisco sempre averle.

chavi cricchetto.jpg

chavi cricchetto.jpg

chiavi combinate.jpg

chiavi combinate.jpg

Chiavi a bussola con impugnatura.jpg

Chiavi a bussola con impugnatura.jpg

Chiavi maschio esagonali - brugole

Le brugole o chiavi maschio esagonali spesso sono necessarie per aprire parti di apparecchiature elettriche, il mio consiglio è di portare sempre con se un set completo di quelli compatti per evitare di perdere le chiavi più piccole.

Brugole.jpg

Brugole.jpg

Metro

Il metro credo non ci sia bisogno di spiegare a cosa serva ma è ovvio che non può assolutamente mancare. Il mio consiglio è di portare sempre con se sia un metro ripiegabile sia un flessometro.

metro ripiegabile.jpg

metro ripiegabile.jpg

Flessometro.jpg

Flessometro.jpg

Livella o bolla

Strumento indispensabile per installare appunto in "bolla" le apparecchiature.
Una cosa scandalosa è vedere placchette e coperchi delle scatole di derivazioni storti e fuori bolla.
Il mio consiglio è di tenere in borsa una bolla da 60cm ed una da 20 per placche porta frutti, placche, e tutte ciò che deve essere installato di piccole dimensioni.
Per chi installa canaline metalliche la bolla magnetica è sicuramente preferita.

Livella.jpg

Livella.jpg

Pinze a crimpare

Le pinze a crimpare vanno scelte in base al tipo di lavoro che si presume si vada ad affrontare.
Ne esistono di vari tipi, i più classici sono le pinze a crimpare per capicorda, per connettori telefonici-dati e per cavi coassiali.
Esistono pinze alle quali si può cambiare la matrice e quindi diminuire l' ingombro.

pinza a crimpare.jpg

pinza a crimpare.jpg

Varie

Altri attrezzi che non dovrebbero mancare sono:
Pinza isolata
Sonda per infilaggio cavi
Molla piegatubi (se si installano anche tubazioni esterne) almeno diametro 20mm e 25mm.
Battifilo
seghetto
Martello
mazzetta
scalpello

Strumenti di misura

Multimetro o tester

Il multimetro o tester è uno strumento principalmente usato per le misure di tensione e per la continuità dei cavi anche se può misurare anche la corrente, i valori resistivi.

Multimetri più completi consentono anche altre misure ma ovviamente hanno costi che possono essere inaccessibili per chi è all' inizio.

Il mio consiglio è sempre quello di acquistare strumenti di marche affidabili.

Multimetri.jpg

Multimetri.jpg

Pinza amperometrica

Le pinze amperometriche sono lo strumento necessario per le misure di corrente sul campo.

Anche qui consiglio l' acquisto di strumenti di marche affidabili.
pinza amperometrica.jpg

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Commenti e note

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di ,

Complimenti. La borsa dei ferri è l'equipaggiamento base; a mio parere dev'essere sempre pulita, ordinata e rifocillata mano a mano dopo ogni lavoro con ciò che si è usato (quante volte mi capita di fare un lavoro, usare 100 fascette e al lavoro dopo - magari il giorno dopo - ritrovarmi senza). Buon compendio da mostrare a chi si affaccia al nostro lavoro.

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di ,

Bell'articolo, ciao sono nuovo di questo forum. Alla tua lista io aggiungerei una cosa: Molto dipende dove operi...impianti civili, industriali, automazione, impianti navali, manutenzione ecc ecc. Io personalmente in 20 anni di esperienza in tutti questi ho capito che alcuni attrezzi sono fondamentali in certi campi e quasi inutili in altri. L'esperienza fa come sempre da padrona...e un attrezzo poi e' fondamentale: voglia e capacita'!!!! Perche' ho avuto colleghi che neanche con il tir della beta riuscivano a far partire una qualsiasi macchinario o a finire un lavoro senza farsi aiutare.....

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di ,

Bell'articolo, ciao sono nuovo di questo forum. Alla tua lista io aggiungerei una cosa: Molto dipende dove operi...impianti civili, industriali, automazione, impianti navali, manutenzione ecc ecc. Io personalmente in 20 anni di esperienza in tutti questi ho capito che alcuni attrezzi sono fondamentali in certi campi e quasi inutili in altri. L'esperienza fa come sempre da padrona...e un attrezzo poi e' fondamentale: voglia e capacita'!!!! Perche' ho avuto colleghi che neanche con il tir della beta riuscivano a far partire una qualsiasi macchinario o a finire un lavoro senza farsi aiutare.....

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di ,

Gran bel articolo!

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di ,

Bell'articolo :D Mi é tornata in mente la mia prima borsa (o meglio cassetta dei ferri, che di fatto era una cassetta di metallo), dove c'era qualcosa che somigliava a quanto hai descritto, ma era molto piú terra-terra e non nel senso che era connessa mediante conduttore giallo/verde... ;-)

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di ,

Prima di tutto grazie mille a tutti coloro che hanno letto e risposta all' articolo, aggiungo che ovviamente la mia era una linea guida dell' essenziale, è ovvio poi che ogni professionista crea la propria borsa in base alle proprie esigenze, non ho inserito nastro matite morsetti guaine ecc. perchè sono secondo me materiali di consumo e non attrezzi, rispondendo a mir, sono pienamente d'accordo con te infatti per esempio nei cacciaviti ho segnalato la necessità di avere una serie isolata ed una normale. Comunque sia vige sempre la legge che un buon attrezzo deve essere a norma per l' uso che se ne fa e aggiungo che è meglio un attrezzo in meno ma quelli che abbiamo in borsa devono essere di qualità ed idonei all' uso che se ne farà.

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di ,

devo far leggere questo articolo a mio padre :D

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di ,

Necessità che hai, borsa che ti fai. Se la borsa fosse la mia aggiungerei le pinze a pappagallo (almeno 3 taglie per stringere i raccordi dal PG9 al PG36) ed una bella calamita telescopica (meglio ancora flessibile) per raccogliere le vitine che immancabilmente mi cascano nei posti peggiori all'interno dei quadri.

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di ,

Bell'articolo, mi sembra che ci sia tutto :) Chissà magari potrebbe servire anche un saldatore a stagno e delle guaine termorestringenti .... :)

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di ,

Brell'articolo MssimoB,nella serie di attrezzi esposta,le forbici ed il multimetro sono identici ai miei; la mia borsa è molto meno fornita , essendo adattata allo scopo di assistenza su guasto e di primo intervento gli attrezzi maggiormente pesanti e per lavori "grossi" si prendono all'occorrenza ... ;) - solo una piccola nota, forse è il caso di sottolineare l'importanza di utilizzare attrezzi che rispondano alle normative in essere particolarmente per quanto concerne la tensione di isolamento, a volte capita di vedere lavori eseguiti con attrezzi non adatti allo scopo .... (esempio classico cacciaviti seppur buoni di qualità ma nati per altre applicazioni, tipo la meccanica...)

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di ,

Bello! Anche la mia è molto simile. Ogni tanto devo mettermi lì e "ripulirla" dei 2/3 kg in più che si accumulano tra attrezzi presi in prestito da altre mie borse più specifiche, morsetti, viti, ecc. ;) "Phillips" con due elle. ciao

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di ,

Grazie mille, Mike in effetti la borsa degli attrezzi suscita anche in me un certo fascino, Attilio nell' articolo ho cercato di mettere gli attrezzi di base poi è normale che col passare del tempo gli attrezzi crescono e ci si trova con borse che pesano una tonnellata anche se ora ho imparato a tenere molti attrezzi sul furgone e la borsa molto più leggera, poi in base al lavoro che devo fare mi organizzo

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di ,

Bell'articolo, bravo Massimo! Aggiungo quanto presente nella mia valigia che mi pare non sia stato inserito: Pinza spellafili PTS4, tronchesine, morsetti di collegamento di vario tipo e misura, nastro isolante e vulcanizzante, matite per tracciatura, cacciaspine, chiavi a brugola 2,5-3-4-5-6-8, tra le chiavi a stella che hai citato ci aggiungo anche la 6 e la 7 (per svitare i dadi sulle basette di collegamento degli avvolgimenti nelle morsettiere dei piccoli motori trifase), guanti, fascette di varia misura, cassette contenenti vari tipi di puntalini, capicorda, faston e preisolati vari, viti paker e viti da 50 mm per scatole portafrutto, morsetti da guida din, mini livello da 10 cm (per le 503), cacciavite tipo PHB1 x 100 e PHB2 x 125 (per serraggio viti frutti), coltello da tavola di quelli economici che tagliano bene la pizza :), cercafase senza contatto (gadget, ma abbastanza funzionale), per il resto, ad eccezione del tranciacavi, della serie di chiavi combinate/fisse dal 17 in poi, delle chiavi con impugnatura (o a cacciavite, come le chiamiamo qui) e della molla piegatubi, la mia borsa contiene esattamente quanto hai elencato. Va detto che spesso, si aggiunge o modifica qualcosa in relazione al lavoro che si va a fare, roba di poco si intende. Questo per portare solo una valigia, ovvio che il tipo di lavoro può richiedere dei contenitori extra. Dimenticavo, ho anche una valigia per alcuni accessori che ho inserito nel mio elenco, quali puntalini, capicorda, tubetti, morsetti, tasselli, etc... ma proprio per evitare di portarla sempre dietro (salvo non ve ne sia giustificazione), preferisco avere una serie rappresentativa di campioni per ogni eventualità. Dimenticavo, tengo sempre anche una torcia a batteria a tre led bianchi e un magnetotermico da 16A da un modulo. Di sonde ne porto dietro sempre almeno due, una in nylon e l'altra l'inseparabile a tre fili twistati, in poliestere. Si potrebbe aprire una discussione e fare una bella sfilata delle varie valigie con annesso il peso lordo delle stesse :) Per ora ad esempio, giro con una "Plano PC600" ABS da 15 kg etto più etto meno.

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di ,

Bel articolo, mi sono sempre piaciute le borse degli attrezzi! :-D

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di ,

Grazie mille:)

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di ,

Molto bello MassimoB, mi hanno sempre affascinato le borse degli attrezzi di chi come te opera sul campo ... mi ricordano spesso la borsa di Eta Beta che incontravo spesso nei fumetti di quand'ero fanciullo. :-)

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di ,

Nell' articolo ho inserito le principali marche produttrici per cercare di essere il meno possibile di parte e soprattutto per non far diventare l' articolo un promo pubblicitario.

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di ,

Complimenti, un corredo di lusso, tutte ottime marche.

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