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Premessa & disclaimer
Questo articolo fa seguito a questa idea di admin di creare dei Bignami ad uso e consumo degli utenti di EY.
Nello specifico cercherò di riassumere in maniera più corretta possibile i concetti che sono alla base dell'elettronica digitale
Questi deriveranno, nella maggior parte dei casi, dal mio percorso di studi, per cui saranno, giocoforza, limitati ad un livello di insegnamento da Istituto Tecnico della seconda metà degli anni '80 del secolo scorso.
Grossomodo la suddivisione di questo Bignami la vorrei impostare così:
- Teoria degli insiemi
- Algebra Booleana
- Porte logiche elementari: logica AOI - NAND - NOR - EXOR/EXNOR
- Circuiti combinatori: tecniche di progetto
- Sistemi di numerazione e codifica delle informazioni
- Logica sequenziale (Flip Flop - Registri a scorrimento - Contatori)
- I circuiti di memoria
- Circuiti a media scala di integrazione (Sommatori - Sottrattori - Convertitori - Multiplexer - ...)
- Caratteristiche elettriche dei dispositivi reali: i datasheet
... ovviamente ci vorrà il suo tempo per completarlo tutto.
Cercherò di essere il più preciso possibile ma metto già in preventivo che all'interno ci possano essere degli errori (spero veniali) o delle omissioni dovute alla vetustà delle mie nozioni, in entrambi i casi, chiunque li dovesse notare, è pregato di segnalarlo per la dovuta correzione.
Detto questo, vediamo di cominciare...
Prologo
Elementi di teoria degli insiemi
Nota: questo capitolo non è proprio del corso di elettronica digitale, ma è propedeutico per la comprensione dell'algebra booleana, verranno quindi esaminati solo i concetti basilari per tale corso.
Simbologia degli insiemi
Di seguito i principali simboli matematici utilizzati nella teoria degli insiemi
Appartenenza
si legge "appartiene a"
- Esempio Genova
Liguria: Genova appartiene alla Liguria
Non appartenenza
si legge "non appartiene a"
- Esempio Genova
Lombardia: Genova non appartiene alla Lombardia
Quantificatore universale & quantificatore esistenziale
si legge "per ogni", "qualunque sia"
si legge "esiste almeno un"
- Esempio
quaderno
foglio
quaderno: Per ogni quaderno esiste almeno un foglio appartenente al quaderno stesso.
Implicazione & coimplicazione (o equivalenza logica)
si legge "implica"
si legge "se e solo se", "equivale a"
- Esempio
- Definiamo con A la proposizione "un numero è multiplo di 8" e con B "il numero è pari", possiamo scrivere la relazione
- A
B: infatti tutti i numeri multipli di 8 sono pari, ma non vale il contrario perchè i numeri pari non sono solo i numeri multipli di 8.
- Se però aggiungiamo una proposizione C "un numero è multiplo di 2", allora possiamo scrivere la relazione
- C
B: infatti i multipli di 2 sono numeri pari e, viceversa, i numeri pari sono tutti multipli di 2.
Inclusione, unione e intersezione
Nota: L'uso di questi simboli sarà chiarito nel paragrafo che definisce gli insiemi e le operazioni ad esso associate.
rappresenta il simbolo di "inclusione"
rappresenta il simbolo di "unione"
rappresenta il simbolo di "intersezione"
Insieme
Si definisce Insieme ogni raccolta, classe, aggregato, totalità di oggetti ben determinati e distinti della nostra intuizione o del nostro pensiero: tali oggetti vengono chiamati elementi dell'insieme.
- Esempio
- "I libri pubblicati dalla casa editrice XYZ" rappresentano gli elementi di un insieme perchè ben individuati e determinati: devono essere tutti, ma solo, quelli pubblicati dalla casa editrice XYZ.
- Viceversa "I libri divertenti" non rappresentano gli elementi di un insieme in quanto il concetto di "divertente" non può essere determinato con esattezza: ognuno ne ha un concetto personale.
Sottoinsiemi, inclusioni
Consideriamo due insiemi A e B: se ogni elemento di A è anche elemento di B, ma non viceversa, allora si dice che A è incluso in B, cioè A è un sottoinsieme (proprio) di B.
La notazione per indicare questa condizione è: 
- Esempio: B contiene le lettere dell'alfabeto e A contiene le vocali, allora A è incluso in B e ne rappresenta un sottoinsieme (proprio).
Nel caso particolare in ogni elemtno di A è anche elemento di B e ogni elemento di B è anche elemento di A, cioè
e
, allora i due insiemi sono uguali e si scrive
: in questo caso A è sottoinsieme improprio di B e viceversa.
Complemento o insieme complementare
Sia A un sottoinsieme di B, si chiama complemento (o complementare) di A in B l'insieme di tutti gli elementi di B che non appartengono ad A, e si indica con 
Quindi, riprendendo l'esempio precedente, se B rappresenta tutte le lettere dell'alfabeto e A, sottoinsieme di B, rappresenta le vocali, 
conterrà tutte le consonanti.
Da notare che il complementare rappresenta anche l'insieme differenza tra l'insieme di partenza B e il suo sottoinsieme A:
Insieme vuoto
Un insieme vuoto è un insieme privo di elementi e si indica con
Operazioni fondamentali con gli insiemi
Intersezione
Dati due insiemi A e B, si chiama intersezione l'insieme di elementi che appartengono sia ad A che a B e si indica con la dicitura
.
Quindi, chiamato C questo insieme e indicando con x i suoi elementi, simbolicamente, la suddetta definizione si può scrivere:

- Esempio: L'insieme A contiene le lettere dell'alfabeto maiuscole e minuscole e B contiene i numeri interi da 0 a 9 e le vocali minuscole, l'insieme
conterrà le vocali minuscole, in quanto presenti sia in A che in B.
Nel caso in cui non esistano elemnti comuni in A e B, allora
e gli insiemi A e B vengono definiti disgiunti.
L'operazione può essere eseguita anche su un numero di insiemi maggiore di 2.
Unione
Dati due insiemi A e B, si chiama unione l'insieme di elementi appartenenti almeno ad A oppure almeno a B e si indica con la dicitura
.
Quindi, chiamato C questo insieme e indicando con x i suoi elementi, simbolicamente, la suddetta definizione si può scrivere:

Considerando l'esempio precedente, utilizzato per l'operazione di intersezione, l'insieme
conterrà le lettere dell'alfabeto minuscole e maiuscole e i numeri interi da 0 a 9.
Come per l'operazione precedente, anche l'operazione di unione può essere eseguita su un numero di insiemi maggiore di 2.
Proprietà delle operazioni fondamentali
Qui di seguito vengono solo elencate le proprietà delle operazioni fondamentali sugli insiemi, il cui approfondimento è demandato al capitolo sull'algebra booleana.
Proprietà di idempotenza


Proprietà commutativa


Proprietà associativa


Legge di assorbimento


Proprietà distributiva


Complementarietà
Nota: A sottoinsieme di B


Leggi di De Morgan


Con questo concludo questa primissima parte, sperando che l'iniziativa possa interessare ci tengo a precisare che qualsiasi contributo è ben accetto.

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