
Questo è il discorso fatto:
- La resistenza d'ingresso, sfruttando la massa virtuale, risulta
. Questo è semplice poiché avendo supposto che ci sia un cortocircuito virtuale fra gli ingressi, l'unica resistenza che si trova in ingresso all'amplificatore è la R_1.- La resistenza d'uscita dell'amplificatore invertente è nulla se si considera tale quella dell'amplificatore operazionale. In realtà la resistenza in uscita dell'ampl op non è nulla ma piccolissima, quindi cerchiamo di calcolarla:
Possiamo calcolare
dove
è la corrente di cortocircuito che nell'immagine è raffigurata davanti alla tensione di uscita V_o. Abbiamo che
e
. In tutto questo consideriamo
infinita e il secondo addendo della formula precedente molto più grande del primo ( per via di A_(ol)).Infine otteniamo
.Non ho capito, da dove deriva questa corrente di corto circuito
? perché è raffigurata davanti la tensione di uscita sconnessa dal resto del circuito?? - Dato che l'amplificazione ad anello aperto è certamente molto maggiore di quella ad anello chiuso, si ha che la resistenza di uscita dell'amplificatore invertente è ancora più piccola di quella di uscita dell'operazionale.
perché si fa questa distinzione tra le due resistenze??
- Un valore di resistenza R_1 troppo basso implicherebbe una resistenza d'ingresso troppo bassa ( relazione iniziale) pertanto l'amplificatore invertente caricherebbe troppo la sorgente
.Che significa tutto questo??
- Un valore di R_2 troppo basso implicherebbe "ovviamente" un valore di R_1 ancora + basso( se si vuole amplificare). "OVVIAMENTE" cosa?? Non riesco a vedere la relazione che le lega in questo modo. Cosa vuol dire??
- Un punto di R_2 è connesso a massa virtuale ( per via del corto circuito virtuale), allora R_2 si può considerare in parallelo all'uscita e se essa è confrontabile o più piccola di
, la tensione d'uscita cade maggiormente su
piuttosto che su R_2 e in tali condizioni non è più vero che
e nemmeno
.Non ho capito tutto il ragionamento sin dall'inizio e non riesco a vedere la correlazione tra le varie resistenza. Perfavore AIUTOOO!!!
- Un valore di R_2 troppo alto, confrontabile o maggiore di r_i, implica che il terminale invertente non è più a massa virtuale e la corrente scorre anche in r_i facendo scomparire l'effetto di reazione. Da dove deriva tutto cio??
Come avrete capito non ho capito bene come funziona il tutto

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ed
sono resistenze interne dell'operazionale, il loro valore dipende dall'architettura interna del dispositivo.



, perché?
. Alla riga successiva si dice subito: "altrettanto semplice risulta il calcolo della resistenza d'ingresso sfruttando la massa virtuale". Adesso stiamo dunque considerando le resistenze dell'amplificatore invertente e non più quelle dell'operazionale?? Ma quale operazionale stiamo considerando?? E' un operazionale reale o ideale?
e
maiuscole, in realtà nella mia immagine sono scritte minuscole e quelle che vengono indicate con R e R_f, nella mia immagine si chiamano R_1 e R_2. Quello che non mi è proprio chiaro è: alla fine si giunge alla formula
, ma
, allora nella formula
, il secondo membro si potrebbe portare al primo e il risultato sarebbe
, o sbaglio??
.
ed
nella mia immagine sono
ed
. A questo punto, a cosa ci si riferisce quando si parla di 