A tale proposito occorre che siano verificate le seguenti condizioni:
a) Corrente nominale dell'interruttore IN compresa tra la corrente d'impiego IB e la portata Iz:
b) Corrente d'intervento dell'interruttore If non superiore a 1,45 volte la portata del cavo:
La prima parte della condizione a) (IB =
IN) è già stata verificata al punto precedente, relativamente
alla scelta dell'interruttore.
Per quanto riguarda la seconda parte (IN =
Iz), se non è verificata, occorre intervenire sulla conduttura
aumentandone la portata Iz e quindi la sezione.
La verifica della condizione b) è in genere superflua, in quanto
implicita nella condizione a): per gli interruttori si ha infatti,
di norma, If < 1,45 IN e pertanto, essendo
per la condizione a) - al limite - IN = Iz,
si ha anche If < 1,45 Iz.
Qualora, in casi particolari, non fosse verificata, occorre intervenire
sulla conduttura, aumentandone la portata Iz e quindi
la sezione.
La scelta della corrente nominale IN dell'interruttore
va fatta in maniera oculata, perché dal suo coordinamento con la
corrente d'impiego IB e con la portata del cavo Iz
dipende l'efficacia (in termini di sicurezza) della protezione della
conduttura dai sovraccarichi.
A tale proposito si possono verificare i seguenti casi:
1) Caso generale IB
< IN < Iz
Si possono avere le seguenti situazioni:
a) If <
Iz
In questo caso la protezione della conduttura è sicura in quanto
l'interruttore interviene prima che la corrente superi la portata
del cavo.
b) If >
Iz
In questo caso la protezione della conduttura non è del tutto
sicura in quanto non è certo che, per correnti superiori alla portata
e comprese fra Iz e If, l'interruttore intervenga
prima che il cavo raggiunga temperature superiori ai limiti massimi
consentiti.
2) Caso limite IB
= IN < Iz
Si possono avere le seguenti situazioni:
a) If
< Iz
Per il grado di protezione della conduttura vale quanto detto al
punto 1a).
b) If >
Iz
Per il grado di protezione della conduttura vale quanto detto al
punto 1b).
3) Caso limite IB
< IN = Iz
4) Caso limite IB = IN = Iz
I casi 3) e 4) sono simili ai casi 1b) e 2b) (If >
Iz) e vale pertanto quanto già detto a proposito
di quei casi, tenendo però presente che, per correnti superiori
alla portata e comprese fra Iz e If, la protezione
del cavo è ancora più incerta in quanto maggiore è la differenza
fra le due correnti.
Dall'esame dei casi precedenti si può concludere che la protezione
della conduttura è:
- Sicura quando If è minore di Iz.
- Non del tutto sicura (e quindi da verificare) quando If è maggiore di Iz.
Un' ulteriore indicazione che si può trarre dai casi precedenti è che:
- Se la corrente nominale IN dell'interruttore è più vicina alla corrente d'impiego IB della conduttura (caso limite IN = IB),la conduttura non può essere completamente sfruttata, ma in compenso risulta maggiormente protetta;
- Se la corrente nominale IN dell'interruttore è più vicina alla portata Iz della conduttura (caso limite IN = Iz), la conduttura può essere sfruttata completamente, ma di contro risulta meno protetta.

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