lelerelele ha scritto:se non che qua chi lavora per lo stato, non ha nessuna responsabilità di cio che ha o non ha fatto. Le colpe ricadono SEMPRE su chi lavora, che possa averne o no.
Non sono d'accordo. In primis perché a mio avviso non si tratta di colpa, ma di responsabilità, e la responsabilità è del soggetto interessato all'attività specifica e contestualizzata proprio con le procedure del caso. Questo perché, se la persona interessata all'attività specifica, ha avuto la giusta formazione quindi informazione, si assume le responsabilità di fatto, fermo restando sempre se poi le autorità accertino che la catena di responsabilità abbia operato secondo la rispettiva gerarchia prevista per quell'attività.
Quando si esegue un'attività lavorativa in genere (ribadisco in genere) il legislatore ha previsto e normato ben precise procedure sia dal lato organizzativo che formativo, che interessano, o meglio obbligano alrispetto ed all'eseguzione di queste procedure tanto il datore di lavoro che il lavoratore, prevedendo sia la formazione che la rispettiva informazione nei casi specifici, con tanto di periodicità negli aggiornamenti.
Questo pilotto, per dire che se il processo di formazione/informazione previsto dal legislatore e normatore fosse rispettato/seguito, i rischi sarebbero ridotti (non annullati) a quelli fatalmente imprevedibili.
Ora nel processo previsto e normato ci sono delle figure ben precise, che al di là del loro interessamento diretto/indiretto ad un'attività, qualora dovessero ravvisare condizioni di rischio/pericolo "sono tenute a segnalare, e qualora ravvisino elevato livello di rischio anche a sospendere l'attività".
In tal senso ritengo che oltre l'organizzazione interna che il datore di lavoro è tenuto a strutturare relativamente alla formazione/informazione per la sicurezza, in realtà differenti ci sono strutture organizzate e strutturate proprio per eseguire verifiche / controlli a campione, e se queste strutture non operano in tal senso (per motivi che non credo sia questo il posto opportuno per discuterne) vien da se che la responsabilità dell'elevato numero di eventi è anche dovuto alla mancanza di queste verifiche/controlli.
Poi si può discutere sul perché siano ridotti e/o non fatti questi controlli, ma tanto è !

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