Si può forzare, indurre una condizione, avviene in diversi ambiti e in quello tecnologico è una pratica particolarmente "partecipata".
In tal caso si tratta della obsolescenza programmata, ovvero fare in modo che un prodotto, dopo un periodo più o meno certo o a seguito di un determinato evento, diventi quasi inutile o inutilizzabile.
Della faccenda, a volte, se ne sente parlare, oggi questa notizia.
Al provvedimento si può attribuire il merito di restituire visibilità mediatica a una questione che condiziona le dinamiche consumistiche, a prescindere dall'evoluzione della vicenda e dall'entità economica (forse impegno di poco conto per i sanzionati).
Saluti
Obsolescenza indotta
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A quanto sento dire prende delle forme veramente subdole, una sarebbe (condizionale d'obbligo perché ne ho solo sentito dire e non mi pare sempre realizzabile tecnicamente) inserire dei timer nei circuiti in modo da produrre condizioni di guasto dopo un certo numero di ore. A quanto pare televisori, lavatrici e chi sa quante altre cose ne sarebbero affetti.
Altro modo, gli aggiornamenti software degli smartphone; pare che il software sia volutamente via via meno efficiente a ogni aggiornamento in modo da costringere a cambiare per stanchezza. E chi sa quanti ce ne sono ancora di sistemi per fregare il consumatore.
Colgo l'occasione per chiedere: a séguito di questa voce sui timer interni pare venga consigliato di spegnere l'interruttore che toglie la tensione (non lo stand-by) in modo che il timer non venga alimentato come accadrebbe lasciando il dispositivo in stand-by. C'è qualcosa di vero in ciò?
Altro modo, gli aggiornamenti software degli smartphone; pare che il software sia volutamente via via meno efficiente a ogni aggiornamento in modo da costringere a cambiare per stanchezza. E chi sa quanti ce ne sono ancora di sistemi per fregare il consumatore.
Colgo l'occasione per chiedere: a séguito di questa voce sui timer interni pare venga consigliato di spegnere l'interruttore che toglie la tensione (non lo stand-by) in modo che il timer non venga alimentato come accadrebbe lasciando il dispositivo in stand-by. C'è qualcosa di vero in ciò?
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credo poco ai timer "nascosti", ma non c'è limite al peggio...
Invece il link di Walter è interessante e dice altro, se ho capito bene gli aggiornamenti non sarebbero deleteri in se ma se istallati su telefonini vecchi.
Mi conferma che facevo e faccio bene a NON scaricare mai aggiornamenti su smartphone o PC, io di solito se possibile (non sempre lo è) disabilito del tutto l'opzione "scarica aggiornamenti se disponibili".
Se un oggetto funziona e non mi servono funzioni o applicazioni nuove e più esigenti...aggiornare solo per presunti miglioramenti (di cosa?) non mi ha mai convinto
Invece il link di Walter è interessante e dice altro, se ho capito bene gli aggiornamenti non sarebbero deleteri in se ma se istallati su telefonini vecchi.
Mi conferma che facevo e faccio bene a NON scaricare mai aggiornamenti su smartphone o PC, io di solito se possibile (non sempre lo è) disabilito del tutto l'opzione "scarica aggiornamenti se disponibili".
Se un oggetto funziona e non mi servono funzioni o applicazioni nuove e più esigenti...aggiornare solo per presunti miglioramenti (di cosa?) non mi ha mai convinto
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Concordo in pieno!richiurci ha scritto:Mi conferma che facevo e faccio bene a NON scaricare mai aggiornamenti su smartphone o PC..
Su cellulare non mi pronuncio, c'e l'ho per forza maggiore, ma lo uso esattamente come 20 anni fa
Per il PC sono una marea di anni che disabilito tutti gli aggiornamenti, non mi sono mai trovato in difficoltà per questo, mentre ho sentito nel corso degli anni di numerosi problemi indotti da aggiornamenti. Il problema nasce quando un sistema vecchio non è più supportato da applicazione nuova, ma questo non ha niente a che fare con gli aggiornamenti.
P.S io uso ancora W7, ritengo folle portare il sistema W10 ad usare 1,5GB di ram per non fare nulla! Sarà per favorire chi produce le ram
parere personale.
saluti.
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arkeo2001 ha scritto:A quanto sento dire prende delle forme veramente subdole, una sarebbe (condizionale d'obbligo perché ne ho solo sentito dire e non mi pare sempre realizzabile tecnicamente) inserire dei timer nei circuiti in modo da produrre condizioni di guasto dopo un certo numero di ore. A quanto pare televisori, lavatrici e chi sa quante altre cose ne sarebbero affetti.
(...)
C'è qualcosa di vero in ciò?
Confermo che NON inseriamo dispositivi simili nei nostri prodotti (lavoro nel settore dell'elettronica di consumo).
È già un problema raggiungere il target di vita di 3 anni / 1000 ore di lavoro, figuriamoci se ci mettiamo a mettere l'orologeria.
Esistono prodotti più e meno durevoli, basta sceglierli con cura.
Alberto.
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WALTERmwp ha scritto:Della faccenda, a volte, se ne sente parlare, oggi questa notizia.
Vero, se ne è sentito parlare anche tempo fa qui in ElectroYou ..
I circuiti sono controcorrente. Seguono sempre la massa
-Per rispondere utilizza il tasto [RISPONDI] e non il tasto [CITA], grazie.-
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brabus ha scritto:Confermo che NON inseriamo dispositivi simili nei nostri prodotti (lavoro nel settore dell'elettronica di consumo). È già un problema raggiungere il target di vita di 3 anni / 1000 ore di lavoro, figuriamoci se ci mettiamo a mettere l'orologeria.
Ma puoi escludere che timer o soluzione equivalente non siano messi in atto da altri produttori che non siano la tua ditta? Personalmente trovo l'idea del timer contorta e anche stupida dato che basterebbe dimostrare una cosa del genere per far chiudere una ditta. Ma è anche possibile fare un gioco più sottile con un'analisi statistica abbastanza raffinata combinando componenti con una vita prevista determinata a priori. Un conto è non mettere un timer, un conto è negare che il fenomeno è studiato, ha una descrizione quantitativa probabilmente abbastanza precisa ed è sfruttato almeno da alcune ditte. Mi piacerebbe capire dove sta la verità ma temo sia molto difficile scoprire il gioco in molti casi.
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si, esatto, che poi in base a cosa si stabilisce che uno smartphone è "vecchio" non so ...richiurci ha scritto:(...) se ho capito bene gli aggiornamenti non sarebbero deleteri in se ma se istallati su telefonini vecchi (...)
Però te lo fanno diventare "vecchio" con un upgrade in realtà inadeguato allo hardware.
Il blocco degli aggiornamenti, da effettuare previa autorizzazione manuale, mi pare una pratica semplice e di buon senso.
Non è paranoia, sta nei fatti.
Probabilmente si rientra nell'alveo della truffa se il malfunzionamento deriva da un controllo malevolo presente in un firmware, tecnicamente credo sia fattibile, quasi impossibile per grandi aziende di livello internazionale.
Saluti
W - U.H.F.
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WALTERmwp
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A me è stato chiesto di NON migliorare un prodotto, che avrebbe potuto essere reso più duraturo a parità di costo, per non perdere la fornitura di ricambistica accettata senza lamentele dai clienti.
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