Beh almeno a livello qualitativo qualcosa il test dirà, ho anche 3 lampadine per simulare la tua idea...
In questo articolo
https://www.electroyou.it/richiurci/wik ... tt-e-lumen
avevo accennato a un aspetto che per quanto secondario è da valutare: l'efficienza delle lampadine a filamento (e quindi la luce emessa) dipende fortemente dalla temperatura del filamento, anche quando il filamento è dimensionato per lavorare a bassa potenza: le lampadine a bassa potenza avevano rendimenti ancora peggiori dei già scadenti rendimenti di quelle a 100W.
Far lavorare a 100-200W una lampadina da 300W potrebbe avere come conseguenza una drastica riduzione di emissione nel visibile, insomma tanto calore sviluppato e poca luce
Vecchie lampadine
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richiurci ha scritto:ho anche 3 lampadine per simulare la tua idea...
se mi riesce di procurare tre lampadine a 110 Vac, provo anch'io .. ho una mezza idea dove cercarle .. I circuiti sono controcorrente. Seguono sempre la massa
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PietroBaima
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Non si vende nulla! Bene
Per l'utilizzo delle lampade, il dimmer come dice @pietrobaima, credo che sia la soluzione piu razionale, e' sufficiente mttere un trimmer od una re una resistenza fissa nella parte alta per limitare la tensione.
Per crearci qualcosa.....ti ricordi come negli anni venti fino ai cinquanta, scaldavano il letto? In toscana si chiamava scaldaletto,in ogni modo e' una cupola in legno, invece dello scaldino ci metti la lampada e poi la ricopri con stoffa e merletti. Occhio pero' che la lampada scalda.
A presto
Per l'utilizzo delle lampade, il dimmer come dice @pietrobaima, credo che sia la soluzione piu razionale, e' sufficiente mttere un trimmer od una re una resistenza fissa nella parte alta per limitare la tensione.
Per crearci qualcosa.....ti ricordi come negli anni venti fino ai cinquanta, scaldavano il letto? In toscana si chiamava scaldaletto,in ogni modo e' una cupola in legno, invece dello scaldino ci metti la lampada e poi la ricopri con stoffa e merletti. Occhio pero' che la lampada scalda.
A presto

Alex
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<< vedi di pigliare arditamente in mano, il dizionario che ti suona in bocca,
se non altro è schietto e paesano.
(Giuseppe Giusti) <<
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PietroBaima
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se facciamo i conti giusti entrambi dovremmo trovare gli stessi risultati
Il mio discorso era diverso.
Per un dimmer ha senso quell'approccio, per due lampade che-le-tolleranze-non-sai-quanto-siano-e-sono-vecchie-e-i-filamenti-colc-che-sono-uguali quel discorso lascia un po' il tempo che trova...
Il mio discorso era diverso.
Per un dimmer ha senso quell'approccio, per due lampade che-le-tolleranze-non-sai-quanto-siano-e-sono-vecchie-e-i-filamenti-colc-che-sono-uguali quel discorso lascia un po' il tempo che trova...
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PietroBaima
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Interessante, usando le formule (che non conoscevo) del tuo link:
https://en.wikipedia.org/wiki/Lamp_rerating
sulla tabella (riga anabbagliante) per i valori 6, 8 e 12 V ho ottenuto salvo errori i seguenti risultati:
@6V corrente ridotta al 68% (misura identica); anche la potenza ricavata da formula è abbastanza vicina alla misura. Luminosità ridotta del 90% ma assorbimento ridotto solo del 66% -> efficienza peggiorata del 70%
@8V corrente ridotta al 80% (misura identica); anche la potenza ricavata da formula è abbastanza vicina alla misura. Luminosità ridotta del 75% ma assorbimento ridotto solo del 48% -> efficienza peggiorata del 52%
Usando solo la formula..pilotando una lampadina a V/3 come vorrebbe fare abusivo porta a I ridotta a 0,55 Id luminosità ridotta del 98% circa (0,024 del valore nominale) e potenza assorbita ridotta a 0,172 Pd... quindi 3 lamp in serie di fatto non si accendono secondo la formula ma continuano ad assrbire potenza in maniera consistente
https://en.wikipedia.org/wiki/Lamp_rerating
sulla tabella (riga anabbagliante) per i valori 6, 8 e 12 V ho ottenuto salvo errori i seguenti risultati:
@6V corrente ridotta al 68% (misura identica); anche la potenza ricavata da formula è abbastanza vicina alla misura. Luminosità ridotta del 90% ma assorbimento ridotto solo del 66% -> efficienza peggiorata del 70%
@8V corrente ridotta al 80% (misura identica); anche la potenza ricavata da formula è abbastanza vicina alla misura. Luminosità ridotta del 75% ma assorbimento ridotto solo del 48% -> efficienza peggiorata del 52%
Usando solo la formula..pilotando una lampadina a V/3 come vorrebbe fare abusivo porta a I ridotta a 0,55 Id luminosità ridotta del 98% circa (0,024 del valore nominale) e potenza assorbita ridotta a 0,172 Pd... quindi 3 lamp in serie di fatto non si accendono secondo la formula ma continuano ad assrbire potenza in maniera consistente
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setteali ha scritto:...ti ricordi come negli anni venti fino ai cinquanta, scaldavano il letto?...
E svuotando le cantine insieme alle lampadine ho trovato anche quelli che da noi si chiamano "preti"!
Alcuni avevano come elementi riscaldante un contenitore di terra cotta o rame dove all'interno ci si metteva la brace.
Altri, e qui viene il bello, avevano una struttura simile ad una lampadina con attacco E27 ma in ceramica e tutto intorno scorreva una specie di serpentina che con il passaggio di corrente diventava incandescente.
Un sentito ringraziamento va a tutti coloro che impegnano il loro tempo per fugarmi dei dubbi in queste afose giornate!
Se quello che funziona basta non lo tocca' sennò te lassa!
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richiurci ha scritto:...ma continuano ad assrbire potenza in maniera consistente
Torna sempre più valida la teoria del dimmer!
Se quello che funziona basta non lo tocca' sennò te lassa!
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