Professori: Mazzarella, Giusto, Vanzi, Raffo, Bonfiglio, Giua, Roli, Armano, Martinez... ecc... per me sono dei "luminari"
Consiglio Calcolatrice
27 messaggi
• Pagina 2 di 3 • 1, 2, 3
1
voti
Sto finendo la laurea specialistica in elettronica a Cagliari
Professori: Mazzarella, Giusto, Vanzi, Raffo, Bonfiglio, Giua, Roli, Armano, Martinez... ecc... per me sono dei "luminari"

Professori: Mazzarella, Giusto, Vanzi, Raffo, Bonfiglio, Giua, Roli, Armano, Martinez... ecc... per me sono dei "luminari"
-

rusty
4.075 2 9 11 - Utente disattivato per decisione dell'amministrazione proprietaria del sito
- Messaggi: 1578
- Iscritto il: 25 gen 2009, 13:10
0
voti
Le matrici 4x4 o 5x5 complesse le invertivate a mano? cavolo a me servirebbe una vita di conti!
0
voti
ElettrAle ha scritto:Le matrici 4x4 o 5x5 complesse le invertivate a mano? cavolo a me servirebbe una vita di conti!
Intendi ad esempio una matrice ammettenza o impedenza nel dominio di Laplace? Si, noi la invertiamo a mano
-

rusty
4.075 2 9 11 - Utente disattivato per decisione dell'amministrazione proprietaria del sito
- Messaggi: 1578
- Iscritto il: 25 gen 2009, 13:10
0
voti
Si si le matrici che servono per risolvere ogni rete...bè invertire a mano una 4x4 complessa ci vuole un po'...non ci starei dentro con il tempo!
0
voti
Il fatto e` che non si dovrebbero mai invertire a mano delle matrici cosi` complicate: significa che si sta attaccando il problema con brute force, e questo va lasciato fare ai calcolatori. Quando si fanno i calcoli a mano, si deve usare piu` il cervello che la calcolatrice.
Qualunque rete elettrica si puo` risolvere con metodi formali, pero` se si capisce che cosa fa, e` meglio
. Il mio prof di elettronica addirittura "proibiva" l'uso dei potenziali ai nodi. Se uno studente a suo rischio voleva usarlo, poteva farlo, ma i risultati dovevano essere giusti! Se erano sbagliati, vista l'impossibilita` pratica di sapere dov'era l'errore, il compito era gravemente insufficiente e ci si vedeva all'appello dopo 
Qualunque rete elettrica si puo` risolvere con metodi formali, pero` se si capisce che cosa fa, e` meglio
Per usare proficuamente un simulatore, bisogna sapere molta più elettronica di lui
Plug it in - it works better!
Il 555 sta all'elettronica come Arduino all'informatica! (entrambi loro malgrado)
Se volete risposte rispondete a tutte le mie domande
Plug it in - it works better!
Il 555 sta all'elettronica come Arduino all'informatica! (entrambi loro malgrado)
Se volete risposte rispondete a tutte le mie domande
0
voti
Ciao ElettrAle,
Cortesemente, ti è possibile descriverci un esercizio "da compito"?
Puoi eventualmente postare un'immagine, o una foto?
Alle volte, la curiosità prende il sopravvento.
Cortesemente, ti è possibile descriverci un esercizio "da compito"?
Puoi eventualmente postare un'immagine, o una foto?
Alle volte, la curiosità prende il sopravvento.
Alberto.
0
voti
Si si capisco benissimo!! ma dato che il compito è di "teoria dei circuiti" spesso la rete non si può semplificare perché il problema tratta proprio di trovare TUTTE le correnti nei rami del circuito o TUTTE le tensioni ai nodi. Capisci sicuramente bene che con un problema simile trovarsi con 3,4 o 5 equazioni è molto facile...e penso sia dura risolverle a mano,almeno per un ragazzo dei nostri tempi!
0
voti
Uhm...
Certo, volendo impostare la soluzione applicando il già citato metodo di forza bruta, è inevitabile arrivare ad ostili sistemi con numerose equazioni.
Ma, sempre se la memoria non mi inganna, il metodo delle correnti di maglia non serviva proprio per "aggirare l'ostacolo"?
Chiedo cortesemente, con beneficio di conferma...
Uhm... Trovo un po' infelice definire un sistema a tre equazioni "duro da risolvere a mano etc..".
Certo, c'è bisogno di qualche passaggio, senza scomodare nemmeno le matrici.
Oppure lasciar fare tutto alla calcolatrice, vedi tu.
Ripeto, sono veramente curioso di vedere un compito-tipo! Hai la possibilità di postarlo? Grazie.
Certo, volendo impostare la soluzione applicando il già citato metodo di forza bruta, è inevitabile arrivare ad ostili sistemi con numerose equazioni.
Ma, sempre se la memoria non mi inganna, il metodo delle correnti di maglia non serviva proprio per "aggirare l'ostacolo"?
Chiedo cortesemente, con beneficio di conferma...
Capisci sicuramente bene che con un problema simile trovarsi con 3,4 o 5 equazioni è molto facile...e penso sia dura risolverle a mano,almeno per un ragazzo dei nostri tempi!
Uhm... Trovo un po' infelice definire un sistema a tre equazioni "duro da risolvere a mano etc..".
Certo, c'è bisogno di qualche passaggio, senza scomodare nemmeno le matrici.
Oppure lasciar fare tutto alla calcolatrice, vedi tu.
Ripeto, sono veramente curioso di vedere un compito-tipo! Hai la possibilità di postarlo? Grazie.
Alberto.
0
voti
IsidoroKZ ha scritto:...Il mio prof di elettronica addirittura "proibiva" l'uso dei potenziali ai nodi. Se uno studente a suo rischio voleva usarlo, poteva farlo, ma i risultati dovevano essere giusti! Se erano sbagliati, vista l'impossibilita` pratica di sapere dov'era l'errore, il compito era gravemente insufficiente e ci si vedeva all'appello dopo
Questa me la devi spiegare bene,
il metodo dei potenziali ai nodi, in moltissime situazione è il MIGLIORE
"Il circuito ha sempre ragione" (Luigi Malesani)
27 messaggi
• Pagina 2 di 3 • 1, 2, 3
Torna a Programmi applicativi: simulatori, CAD ed altro
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)



