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Dopo un Corto non interviene il Magnetotermico!!

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[11] Re: Dopo un Corto non interviene il Magnetotermico!!

Messaggioda Foto Utentefletcher » 8 apr 2010, 0:55

stefapet ha scritto:Grazie mille per le numerose risposte, ma volevo dirvi che ho fatto una seconda prova:
so' che verro' preso per Pazzo e Incosciente...ho provato a fare un corto sulla presa volontariamente con una pinza isolata 1000v e un guanto isolante di gomma apposito fino a 1000 Volti e sorpresa delle sorprese, dopo la fiammata aspettata, il magnetotermico è intervenuto correttamente.

Premetto che non ho modificato affatto l'impianto dopo la prima volta!

Io non riesco a spiegarmelo...

Idee?


ciao, ho letto il tuo post e sinceramente sono piuttosto sconcertato, dal leggere che hai provocato volontariamente un cortocircuito sull'impianto elettrico, per effettuare una prova di intervento del magnetotermico [-X .

Voglio solo raccontarti una breve storia: io lavoro come elettricista sulle navi da crociera e un giorno un assistente elettricista alle prime armi siccome non riusciva a trovare il centralino che alimentava una serie di prese, pensò bene di metterne in cortocircuito una, per poi andare a verificare quale dei magnetotermici fosse intervenuto.

Nel frattempo che lui girava i ponti della nave alla ricerca del centralino perduto, ad un certo punto scatto l'allarme antincendio in un locale centralini mettendo in panico i passeggeri delle cabine circostanti, per via del fumo che ne veniva fuori e facendo accorrere in tutta fretta le squadre antincendio sul posto con notevoli disagi e danni che non voglio stare qui a raccontarti #-o .

Ci sono dei sistemi più sicuri per testare magnetotermici, differenziali e quant'altro, ma MAI, MAI, MAI provocare volontariamente cortocircuiti su impianti elettrici di qualsiasi tipologia essi siano.
Credimi può essere molto pericoloso

un saluto
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[12] Re: Dopo un Corto non interviene il Magnetotermico!!

Messaggioda quenci » 8 apr 2010, 2:56

sono piuttosto sconcertato, dal leggere che hai provocato volontariamente un cortocircuito sull'impianto elettrico, per effettuare una prova di intervento del magnetotermico [-X .


Beh, sono sconcertato anch'io; se quel sistema di "sicurezza" che si chiama "magnetotermico" non riesce ad intervenire in casi simili, mi chiedo a cosa possa servire... Forse interviene in incidenti per così dire "in sicurezza", cioè "inconvenienti". Ma quando capita un cortocircuito (forzato o meno) cos'è che ci salva? :wink:
quenci
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[13] Re: Dopo un Corto non interviene il Magnetotermico!!

Messaggioda Foto Utentemir » 8 apr 2010, 11:59

cinque ha scritto:Ma quando capita un cortocircuito (forzato o meno) cos'è che ci salva? :wink:

Salve,cinque
Beh, io direi dapprima il Buon Senso,ed il Rigoroso Rispetto per le Norme di Sicurezza,e le Relative Normative di Eseguzione Lavori Elettrici in BT, in secondo luogo i DPI, ed infine i dispositivi di protezione Elettrica Installati.."correttamente".., devo ammettere che non ho ancora mai incotrato un Magnetotermico che in presenza di un cortocircuito franco,non sia intervenuto; anzi di recente,a causa di un corto circuito (fase-terra)in un MCC mi è capitato di trovare il Generale ancora chiuso, con gli strumenti a zero,infatti era intervenuto l'Interruttore Magnetotermico Differenziale, in Cabina..ma qui il discorso è diverso, presumo si tratti di selettività.
Un Saluto.
mir
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[14] Re: Dopo un Corto non interviene il Magnetotermico!!

Messaggioda Foto Utentefletcher » 10 apr 2010, 15:40

non saprei dire con precisione matematica perché ciò avviene, ma ragionando in base all'esperienza, mi è capitato due volte in 6 anni che una persona (guarda caso erano in entrambi i casi persone alle prime armi) provacasse volontariamente un cortocircuito per far intervenire il magnetotermico,perché non riusciva ad individuarlo.

(vorrei prima fare una premessa: sulle navi è più o meno come a terra, solo molto più amplificato, nel senso che ci sono dei sottoquadri con dentro tanti magnetotermici, se ne possono trovare dai 30 ai 60, ogni magnetotermico protegge un circuito che può essere di luci o di prese ,e solitamente su ogni presa si trova una targhetta con indicato il numero del circuito, il sottoquadro da cui prende alimentazione e il ponte dove è ubicato il sottoquadro. Succede che con il passare del tempo se alcune prese o cavi vengono sostituiti per X motivi e non vengono ripristinate le targhette di identificazione, la persona nuova che arriva e si trova a dover metter mano a quel determinato circuito, impazzisce a cercare dove si trova il sottoquadro e il magnetotermico che alimenta quel circuito, perché comunqe una nave non è un appartamento e spesso per ragioni costruttive, non sempre il sottoquadro si trova in prossimità della presa o luce....)

Fatta questa premessa, dicevo che in due casi in cui ero presente io a bordo è successo che il magnetotermico prendesse fuoco dopo che erano stati volontariamente messi in corto i cavi per le ragioni suddette, mentre non è mai accaduto che quando veniva collegata un'apparecchiatura che fosse essa stessa in cortocircuito, che il magnetotermico si incendiasse,anzi in questi casi, il magnetotermico interveniva regolarmente e a volte (raramente) era l'apparecchiatura guasta che prendeva fuoco o faceva fumo.

Quindi credo che mettere in corto i cavi per far intervenire il magnetotermico sia solo un cattivo espediente e ho sempre cercato di dissuadere chiunque ad usare questa tecnica, perché lo ritengo molto pericoloso per se stessi e per l'ambiente in cui si lavora a prescindere dal fatto che comunque il magnetotermico è messo lì apposta per intervenire in caso di cortocircuiti.

un saluto a tutti voi
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[15] Re: Dopo un Corto non interviene il Magnetotermico!!

Messaggioda Foto Utentebrabus » 10 apr 2010, 15:54

Uhm...

Mettere in corto i cavi per causare un cortocircuito? Spettacolare, veramente!

Adesso che ci penso... quasi quasi dopo provo a vedere se gli air-bag della mia macchina funzionano, sia mai che in caso di schianto non si aprano! C'è solo un modo per scoprirlo... :roll:

Ecco, il ragionamento è più o meno questo.
Alberto.
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[16] Re: Dopo un Corto non interviene il Magnetotermico!!

Messaggioda Foto Utenteadmin » 10 apr 2010, 16:03

Beh, dai brabus, non è proprio così. Eseguendo un cortocircuito franco il magnetotermico deve intervenire , al cavo non deve succedere nulla, e l'interruttore deve mantenere la sua funzionalità. Non deve intervenire una sola volta e poi essere sostituito. Se il cavo cede o l'interruttore si distrugge vuol dire che l'impianto è fatto male.
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[17] Re: Dopo un Corto non interviene il Magnetotermico!!

Messaggioda Foto Utentebrabus » 10 apr 2010, 16:17

Giustissima osservazione, Admin.

La mia perplessità tuttavia rimane questa: supponiamo di dover realizzare un cortocircuito secco, allo scopo di verificare la funzionalità di un dispositivo di protezione. Personalmente non mi sognerei mai di "unire i cavi", a causa delle scintille che inevitabilmente scoccherebbero.

Piuttosto, dovendo realizzare una struttura adatta allo scopo, mi servirei di un teleruttore opportunamente dimensionato, e magari comandato in bassa tensione. Per garantire una ulteriore protezione in caso di malfunzionamento del circuito sotto esame, collegherei in serie al sistema un secondo interruttore magnetotermico, con corrente di cortocircuito maggiore di quello sotto esame. Potrebbe andare?

Confesso che vado a naso, non conosco la procedura più idonea, pertanto giro la domanda, visto che comunque siamo in tema: come si può creare un cortocircuito "sicuro", allo scopo di testare un'apparecchiatura di protezione?
Alberto.
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[18] Re: Dopo un Corto non interviene il Magnetotermico!!

Messaggioda Foto UtenteTardoFreak » 10 apr 2010, 16:22

Puoi disattivate l' MT, montare il corto e cercare di azionare l' interruttore.
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[19] Re: Dopo un Corto non interviene il Magnetotermico!!

Messaggioda Foto Utenteadmin » 10 apr 2010, 16:34

Certo,brabus, non si può andare lì con le mani e congiungere i fili con tensione presente (vedi avatar di stefapet :) ). Intanto occorre avere un'idea della corrente di cortocircuito in gioco. Un conto è ai morsetti del generale di macchina di un trasformatore da 2500 kVA e un conto è il cortocircuito su una presa di un'abitazione civile. Io non ti so descrivere come vengono testati gli interruttori per la tenuta al corto, però è una prova che deve essere effettuata. Sentiremo se c'è qualcuno che è a conoscenza dei particolari.
Tardofreak ad esempio ti ha descritto un modo abbastanza semplice e sicuro, almeno per l'utente se l'impianto è a norma, per un corto su una presa di un'abitazione :wink:
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[20] Re: Dopo un Corto non interviene il Magnetotermico!!

Messaggioda Foto Utente6367 » 10 apr 2010, 22:28

admin ha scritto:Non deve intervenire una sola volta e poi essere sostituito. Se il cavo cede o l'interruttore si distrugge vuol dire che l'impianto è fatto male.


Il cavo si salva! L'interruttore non è detto.
Deve resistere ad un ciclo di O (apertura per corto) - CO (chiusura su corto) con una corrente di corto pari Icn, e poi ad un ciclo O- CO - CO ad una corrente di corto ridotta.
Durante queste prove, non solo deve interrompere il corto circuito lasciando passare l'I2t dichiarato, ma non deve esplodere ne proiettare materiale.
Dopo di che il povero interruttore risulta piuttosto malconcio, bruciacchiato, fumante ed ha il sacrosanto diritto e dovere di essere sostituito perché non ce la fa più.

Tutto questo si fa in appositi laboratori, ove è possibile disporre della corrente di corto prevista, e l'interruttore in prova è contenuto in una camera di corto separata dall'operatore, visto che se la prova va male l'interruttore esplode e prende fuoco.

Di solito, negli impanti domestici, la corrente di corto effettiva è molto minore della Icn. Quindi l'interruttore è in grado di interrompere parecchie volte un corto circuito. Tuttavia non deve passare il concetto che possa interrompere corto circuiti quante volte si vuole, potrebbe essere pericoloso chiudere e richiudere più volte un interruttore su corto circuito. Quindi eviterei di provocare corto circuiti apposta! (anche se di fatto hanno una corrente molto minore della Icn).
E se si sospetta un corto circuito di una certa entità è bene sostituire l'interruttore.
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