Per
Admin, ip ip urrà!
RenzoDF ha scritto:DirtyDeeds ha scritto:Le quattro resistenze in basso formano un ponte in equilibrio, quindi posso fare il cortocircuito che ho disegnato tratteggiato. Così facendo il circuito si trasforma nel seguente
Ci spieghi meglio cosa intendi dire ?
Bien sûr! Riprendiamo il circuito:
Quello che ho fatto è suddividere l'originale resistenza da

nella serie delle resistenze

e

, in modo tale che

(il nuovo circuito deve essere equivalente al vecchio). A questo punto, i partitori resistivi formati da

e

e da

e

, alimentati dalla tensione comune

, formano un ponte di Wheatstone. E' allora facile verificare che imponendo
si ha

(come si dice in questi casi: la verifica è lasciata al lettore volenteroso

). Unendo quest'ultima equazione alla

, si ottiene

e

. Con

, inserendo tra i nodi C e D un qualunque bipolo passivo (diodo, resistenza ecc.) non si altererebbe il comportamento del circuito, perché la corrente che attraverserebbe il bipolo aggiunto sarebbe nulla. In particolare, allora, io ho scelto di connettere i nodi C e D con un cortocircuito in modo tale che poi

sia in parallelo a

e che

sia in parallelo a

.
La cosa importante da sottolineare è però questa: è possibile inserire un bipolo tra i nodi C e D senza alterare il comportamento del circuito, solo se la condizione

è
indipendente da

; se così non fosse, infatti, il bipolo inserito determinerebbe un vincolo per

non presente in origine. Ovvero: non possiamo mettere un cortocircuito tra gli ingressi invertente e non invertente di un amplificatore operazionale solo perché ci hanno detto che i due ingressi, per un operazionale ideale che lavori in linearità, sono allo stesso potenziale
Edit: aggiungo ancora una cosa: se
RenzoDF mi avesse chiesto di determinare la potenza
totale erogata dai generatori del circuito avrei determinato la potenza totale dissipata dalle resistenze (le due potenze devono coincidere), risparmiando così sui conti: le resistenze nel circuito trasformato sono infatti 3, mentre i generatori sono 5. Quindi
