
Domanda colore fili deviatori
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elettrodomus
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Scusate, forse vado un po' OT, ma volevo proporre una variante dello schema: "deviato tedesco".
La logica di funzionamento è la stessa solo che il carico è stato spostato dal conduttore centrale "verso" il neutro dell'impianto. Lo ritengo interessante per applicazioni come corridoi comandati da due punti con diverse lampade tra i due deviatori.
Ho tratteggiato dei conduttori che potrebbero essere omessi nel caso si avesse la disponibilità di essi già nei pressi dei comandi, ad esempio una presa. Come nella "deviato tedesco" è possibile inserire invertitori, ma si complica un po' troppo la situazione.
La logica di funzionamento è la stessa solo che il carico è stato spostato dal conduttore centrale "verso" il neutro dell'impianto. Lo ritengo interessante per applicazioni come corridoi comandati da due punti con diverse lampade tra i due deviatori.
Ho tratteggiato dei conduttori che potrebbero essere omessi nel caso si avesse la disponibilità di essi già nei pressi dei comandi, ad esempio una presa. Come nella "deviato tedesco" è possibile inserire invertitori, ma si complica un po' troppo la situazione.
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StefanoSunda ha scritto: avevo capito che volevi realizzare tutto l’impianto a corrente continua… o sbaglio...
No avevi capito bene, tutto questo è partito da io che controllavo che l'impianto luci fosse totalmente isolato dalla motrice, e per fortuna è così.
Pensavo di portare tutta la linea in continua, visto che gli ambienti non sono molto grandi ne molto distanti, utilizzando un unico alimentatore per tutte le lampade.
L'impianto è precedente al mio arrivo, ma a vedere fili e componenti sembra abbastanza recente, non gli darei più di 3-5 anni ad occhio, ma non sono un esperto
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Electro ha scritto:volevo proporre una variante dello schema: "deviato tedesco".
Nulla di personale, ma è tanto semplice e normata la nostra Deviata perché complicarsi la vita...
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TONYSTARK ha scritto:Pensavo di portare tutta la linea in continua, visto che gli ambienti non sono molto grandi ne molto distanti, utilizzando un unico alimentatore per tutte le lampade.
non credo sia una buona idea (normativa a parte) considerando le potenze in gioco, quindi la necessità di alimentazione ed i relativi cavi.....etc etc...
Ultima modifica di
mir il 28 feb 2011, 15:05, modificato 1 volta in totale.
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Come mai? cosa c'è che non andrebbe? la mia preoccupazione è che perdo troppo sui cavi
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TONYSTARK ha scritto:Come mai? cosa c'è che non andrebbe?
alimentare un'impianto di illuminazione in corrente continua, richiede senz'altro un/dei buon/buoni alimentatore/ri, potresti provare a buttar giù due conticini,ipotizzando un numero (e tipo) di lampade con le rispettive potenze, ed un'ipotesi di impianto..
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Electro ha scritto:volevo proporre una variante dello schema: "deviato tedesco".
E' sicuramente meglio...
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elettrodomus
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Dalle mie parti la cosidetta deviata tedesca viene chiamata deviata in corto circuito. Mi capita spesso di trovarla in vecchi impianti, sopratutto nelle stanze da letto per il semplice motivo che con tre fili (la famosa piattina che si fissava con i chiodi) si era in grado di fare la deviata + la presa sia all'ingresso della stanza che a un lato del letto...
Anche io sono contro questo tipo di deviata, che rischia di far fare brutte figure (BOOOM) anche a qualche installatore preparato che non ne sa niente di questo tipo di deviata.
Anche io sono contro questo tipo di deviata, che rischia di far fare brutte figure (BOOOM) anche a qualche installatore preparato che non ne sa niente di questo tipo di deviata.
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