Circuito di segnalazione ON/OFF

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[21] Re: Circuito di segnalazione ON/OFF

Messaggioda Foto Utenteinishmore » 23 feb 2011, 17:36

Diciamo che ai dubbi che avevo son riuscito a dare una risposta. Comunque se qualcuno volesse esprimere il proprio parere, è sempre ben accetto.
Sto trovando difficoltà nella scelta dei dispositivi (i relè, o cantattori meglio, per intenderci); in particolar modo nell'individuazione della categoria d'impiego dei vari carichi che si andranno a pilotare. Ho abbandonato l'idea di impiegare degli snubber RC poiché ciò implicherebbe un dimensionamento ad hoc... e la vedo un po' difficile. La soluzione migliore è dunque adottare dei contattori compatibili con la categoria di commutazione. Il mio problema sta proprio qui; e spero che qualcuno possa guidarmi in questa scelta. Cercherò di fornire tutte le informazioni possibili al fine di aiutare voi e me allo stesso tempo. Intanto un riepilogo dei carichi da pilotare:

inishmore ha scritto:U1: Generatore ad effetto corona
U2: Generatore ad effetto corona
U3: Pompa di ricircolo
U4: Ventola del radiatore


Per quanto riguarda i due generatori ad effetto corono U1 e U2, i dati di targa in mio possesso sono i seguenti:

Power: 1 kW
Frequency: 5 kHz
High voltage output: PP3600V
Power amplification: IGBT 50A/600V
Power supply: 220 V/110V 50/60Hz

Per quanto riguarda la pompa di ricircolo U3, i dati di targa sono:

Power supply: 230V - 1,15A 50Hz
Power: 240 W

U4 non fa parte dell'impianto esistente, ma è stato previsto l'inserimento di un radiatore dotato di ventola di raffredamento. Quindi al momento non si dispone in dettaglio di informazioni riguardo alla potenza assorbita. Quello che di sicuro posso dire è che la scelta verterà su un modello alimentato a 230V.

A questi si è aggiunto, come riferito nel post precedente, un'elettrovalvola a due vie per l'interruzione del flusso pneumatico a seguito di anomalia. Questi i dati elettrici di targa:

Tensione nominale bobina: 220 V - 50Hz
Isolamento bobina: classe B
Potenza apparente: Spunto 5,6VA - Regime 3,4 VA

E questo è quanto. Spero di riuscire a venirne a capo anche grazie a qualche prezioso suggerimento o indicazione in merito. Un saluto, Alberto O_/

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[22] Re: Circuito di segnalazione ON/OFF

Messaggioda Foto UtenteIvan_Iamoni » 26 feb 2011, 13:39

Ciao, riguardo al post precedente, il numero.
L'inserzione dei due termostati in serie va bene, per la segnalazione, potresti avere un problemino.
Ora non so bene se i due termostati possano intervenire insieme, ma in questo caso di contemporaneità, la segnalazione visibile sarebbe solo quella di "all T1".
Per il PILZ, va bene.
Tra i relè FINDER è un ottima marca, come ve ne sono altre numerose.
Bisogna conoscere nel dettaglio la corrente e la tensione dei carichi che si intende pilotare.

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[23] Re: Circuito di segnalazione ON/OFF

Messaggioda Foto UtenteIvan_Iamoni » 26 feb 2011, 14:08

Riciao, riguardo al tuo ultimo post, puoi usare dei contattori (la marca la decidi tu).
Nel caso dell macchinario "effetto corona" a grandi linee l'assorbimento dovrebbe essere al massimo (azzardo) intono ai 5A, un teleruttore di [url=Contattori da 6 a 16 A in AC3 - TeSys K]questo tipo[/url] sarebbe indicato.
Stessa cosa vale per la pompa.
Per la valvola basta un semplice relè, l'importante è proteggere il suo contatto nel momento in cui si disattvi la valvola, sono solito usare un prodotto comequesto.
Per la protezione del circuito, soprattutto per eliminare disturbi o archi utilizzo solitamente un filtro RC con varistore come [url]questo[/url]http://www.directindustry.it/prod/detas/filtri-rc-con-varistori-11606-429644.html correttamente dimensionato soprattutto per la tensione di impiego.

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[24] Re: Circuito di segnalazione ON/OFF

Messaggioda Foto Utenteinishmore » 1 mar 2011, 13:01

Ti ringrazio come sempre. Piccola parentesi sul PILZ. Lo schema definitivo dovrebbe essere questo:



Come ulteriore accorgimento di sicurezza, ho pensato di utilizzare due contattori poiché se in uno i contatti dovessero "saldarsi", c'è sempre l'altro che deve poter intervenire. Chiusa parentesi.

Per quanto riguarda i termostati, T1 e T2 intervengono in maniera esclusiva. Quindi va bene così. Per quanto riguarda l'elettrovalvalvola, il consiglio che mi hai dato è una vera "chicca". Lo schema dovrebbe essere qualcosa del genere:



E ora, il discorso che mi preme di più. Mi consigli di adottare dei teleruttori in categoria AC3. Perfetto, grazie. Mi hai tolto da un bel impiccio. In questi giorni avevo fatto un ragionamento per cercare di individuare queste "famose" categorie; e ti prego di corregermi se sbaglio. Salvo casi particolari, ho notato che la differenza tra una categoria e l'altra è nella massima corrente che possono commutare. E a fare la differenza è il fattore di potenza (in pratica la tipologia di carico). Quindi se ad esempio un teleruttore in categoria AC1 ha una corrente massima di 20A, lo stesso teleruttore nel caso di carico in categoria AC3 ha una corrente massima di circa 9A. Sulla base di questa osservazione, ho cercato prima di tutto di dedurre i fattori di potenza dei singoli utilizzatori, e poi fare una stima dell'assorbimento totale di corrente nel "caso peggiore", adottando cioè il fattore di potenza più piccolo (nel mio caso 0,65) per tutti i carichi. Quindi poi avrei scelto i dispositivi compatibili con queste specifiche. Spero di non aver detto un mucchio di cavolate!

Tornando un attimo al PILZ. Per i contattori K1 e K2 sempre categoria AC3 o, sulla base di quanto appena detto, posso sceglierli anche in categoria AC1? Mi sono appena accorto di una nota del manuale di istruzioni che riporta: "Occorre dotare tutti i contatti di uscita dei carichi capacitivi e induttivi con un circuito di sicurezza sufficiente". Se ho capito bene, dovrei filtrare eventuali disturbi. Posso usare lo stesso filtro RC+Varistore che mi hai consigliato per l'elettrovalvola?

Per finire, vorrei chiederti un consiglio in tema di sicurezza riguardo la protezione del circuito di alimetazione da sovracorrente, cortocircuiti e in particolar modo per far fronte a problemi di dispersione elettrica e quindi a rischi di folgorazione. Come procedere? quali dispositivi adottare e come collegarli? La mia idea è quella di inserirli a valle del PILZ.

O_/

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[25] Re: Circuito di segnalazione ON/OFF

Messaggioda Foto UtenteIvan_Iamoni » 3 mar 2011, 5:29

Ciao Inishmore , ora sono in viaggio, e non posso risponderti con la dovuta cura.
Ti dico solo che da quello che ho visto, lo schema del circuito di emrgenza va bene, anche se i due contatti NC in serie a P2 puoi evitarli, dei sufficienti controlli di sicurezza li fa già il pilz al suo interno.
I teleruttori classe AC3, sono i classici per uso avviemento motori, quindi le pompe nel tuo caso.

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[26] Re: Circuito di segnalazione ON/OFF

Messaggioda Foto Utenteinishmore » 7 mar 2011, 16:45

Nell'attesa di leggere una tua "risposta con la dovuta cura", ti ringrazio come sempre e mi dedico alla scelta dei dispositivi seguendo i tuoi preziosi consigli.

O_/

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[27] Re: Circuito di segnalazione ON/OFF

Messaggioda Foto Utenteinishmore » 12 mag 2011, 16:36

Carissimo Ivan, nel frattempo anch'io sono mancato per un bel periodo a causa di impegni familiari e son tornato solo da pochi giorni. Di conseguenza il progetto è in standby da un po, con notevoli ritardi. Che ne diresti di riprendere il discorso da dove l'avevamo lasciato, così da concluderlo una volta per tutte? Sempre che anche tu abbia del tempo utile da dedicarmi...

Ciao Alberto O_/

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[28] Re: Circuito di segnalazione ON/OFF

Messaggioda Foto UtenteIvan_Iamoni » 15 mag 2011, 17:52

Scusami Alberto, ma questo argomento mi era proprio sfuggito dalla cronologia, seppellito da altri argomenti se posso dire.
Hai fatto bene ad "upparlo". :mrgreen:
Tornando un attimo al PILZ. Per i contattori K1 e K2 sempre categoria AC3 o, sulla base di quanto appena detto, posso sceglierli anche in categoria AC1?

No devono essere omogenei a quei teleruttori a valle di essi in funzione del loro carico, quindi se a valle è presente un AC3 i due del pilz devono esserlo anche loro.

dovrei filtrare eventuali disturbi. Posso usare lo stesso filtro RC+Varistore che mi hai consigliato per l'elettrovalvola?

Per relè e teleruttori esistono filtri specifici che vengono anche forniti dai costruttori degli apparecchi di manovra stessi, sono filtri RC compatti che si agganciano direttamente al teleruttore.

riguardo la protezione del circuito di alimetazione da sovracorrente, cortocircuiti e in particolar modo per far fronte a problemi di dispersione

La mia idea è quella di inserirli a valle del PILZ.

Per ragioni di continuità di servizio e di sicurezza del singolo apparecchio, e siccome i carichi non sono sempre tutti attivi nel medesimo momento la protezione magnetormica o fusibile la farei individuale per ogni singolo carico, ciascun cavo e ciascun apparecchio possono avere una corrente di sovraccarico diversa tra loro.
Anche il PILZ va protetto, dal tuo precedente circuito, toglierei pure F1 ed F2 e li sostiuirei con un unico fusibile a monte di tutto il circuito di comando del PILZ.
La protezione differenziale esclusiva, se serve, può invece essere messa a monte di tutto il circuito.


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