da
carloc » 3 mag 2013, 20:12
Allora un po' di "punti fissi"

...
La serie si può fare
solo per funzioni periodiche mentre la trasformata si può fare anche con funzioni non periodiche, anzi normalmente la si fa per funzioni non periodiche anche perché altrimenti in sostanza coincide con la serie ( e meno male

altrimenti sarebbe proprio un bel pasticcio

)
La TCF secondo me la si può pensare come una caso limite della serie facendo tendere il periodo all'infinito (una funzione non periodica è periodica di periodo infinito

attendo linciaggio dai matematici

) le armoniche della serie sono distanziate 1/T se fai tendere il periodo all'infinito la distanza tra le armoniche tende a zero cioè arrivi allo spettro continuo di un segnale non periodico)
Poi la serie: quello di usare seni e coseni è una possibilità (e non è l'unica) ma in questo caso restringiamo la sua definizione alle sole funzioni reali (d'altra parte sommando seni e coseni di argomento reale non ottieni mai quantità complesse

)
...quindi quando dici

e

(che non sono indici ma coefficienti di indice enne

) rappresentano la parte reale e quella immaginaria ci deve essere qualcosa di sbagliato
casomai i termini in seno ricostruiscono la componente dispari (*) della funzione mentre quelli in coseno la componente pari(*)

(*) qualsiasi funzione si può scomporre nella somma di una funzione dispari e di una pari