Ciao a tutti,
Nel sistema di messa a terra TT, per definizione, le masse dell'impianto vengono collegate a un impianto locale di terra elettricamente indipendente da quello del sistema.
Domanda: non mi è chiaro come il neutro vada collegato direttamente a terra.
Nel sistema IT, sempre per definizione, nessuna parte attiva (fase o neutro) è collegata a terra, contrariamente alle masse dell'impianto che invece sono collegate a terra.
Domanda: Il sistema IT abbinato alla protezione differenziale, che cos'ha di più o di meno del sistema TT? In base a cosa si sceglie il sistema di messa a terra?
Messa a terra TT e IT
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Per fortuna o purtroppo ho un manuale che dice le stesse e identiche cose. Peccato che i dubbi mi sorti proprio dopo aver letto quel manuale. Grazie comunque Mattew
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Elettrico91
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Il sistema IT, abbastanza in disuso, è utilizzato dove viene richiesta una continuità di servizio in condizioni di guasto. Non avendo nessun punto del sistema elettrico a terra, al primo guasto, la corrente che si richiude verso il sistema è relativamente bassa ed è dovuta alle capacità verso terra dei conduttori. Il fatto di avere una bassa corrente fa si che sulle masse non vi sia una tensione di contatto pericolosa ma il guasto deve essere segnalato attraverso dispositivi che rilevino questa perdita di isolamento. In caso di un secondo guasto (un'altra fase che va a terra per guasto) si ha un cortocircuito che fa intervenire i dispositivi di massima corrente. Infine, nel sistema IT, l'uso del differenziale non è considerato sia perché, date le basse correnti di guasto, non interverrebbe e sia proprio per una continuità di servizio.
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mi par di ricordare che nel sistema IT, in caso di secondo guasto a terra, se non vengono rispettate le seguenti condizioni:


in cui:
e
, sono gli anelli di guasto dei due casi;
e
rispettivamente tensione fase-fase e tensione fase-terra.
e se le masse sono singolarmente atterrate e non connesse ad un unico impianto di terra, al secondo guasto il sistema diventa di fatto un TT.
credo che la cosa più importante sia garantire l'intervento delle protezioni entro 5 secondi, e se ciò non è possibile con i dispositivi a massima corrente, immagino che io possa utilizzare un differenziale.
una soluzione indubbiamente poco economica, visto che per garantire ancora selettività, mi servirebbe un differenziale per ogni circuito terminale.
se sto sbagliando, mi corriggerete
EDIT: ho spostato l'argomento in Impianti elettrici e quadristica.


in cui:
e
, sono gli anelli di guasto dei due casi;
e
rispettivamente tensione fase-fase e tensione fase-terra.e se le masse sono singolarmente atterrate e non connesse ad un unico impianto di terra, al secondo guasto il sistema diventa di fatto un TT.
credo che la cosa più importante sia garantire l'intervento delle protezioni entro 5 secondi, e se ciò non è possibile con i dispositivi a massima corrente, immagino che io possa utilizzare un differenziale.
una soluzione indubbiamente poco economica, visto che per garantire ancora selettività, mi servirebbe un differenziale per ogni circuito terminale.
se sto sbagliando, mi corriggerete
EDIT: ho spostato l'argomento in Impianti elettrici e quadristica.
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Tenendo presente che il neutro a parte che negli interruttori e nelle prese, non va da nessuna parte, mi dite che sistema è quello abbozzato? E soprattutto protegge dai contatti diretti e indiretti? Se è errato, potreste corregerlo facendomi capire dove sbaglio? Gentilissimi, grazie.
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Elettrico91
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Elettrico91 ha scritto:l neutro a parte che negli interruttori e nelle prese, non va da nessuna parte
non capisco in quale altro posto dovrebbe andare
magari nello schema postato ci sarebbe da chiederci da dove viene, e verificare il suo stato da li.
se non dico cappiolate dovrebbe venire da un trasformatore, presumibilmente trifase.
quindi bisognerebbe capire in che modo è atterrato il centro stella di questo trasformatore.
se ti riferisci al sistema di distribuzione pubblica, in Italia è in TT.
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E scusa, allora che vuole dire questa definizione del sistema TT che è scritta in un manuale ABB:
Neutro collegato direttamente a terra, masse dell'impianto collegate ad un impianto locale di terra elettricamente indipendente da quello del sistema.
"Neutro collegato direttamente a terra" cosa vuol dire?
Neutro collegato direttamente a terra, masse dell'impianto collegate ad un impianto locale di terra elettricamente indipendente da quello del sistema.
"Neutro collegato direttamente a terra" cosa vuol dire?
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Elettrico91
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