Cos'è ElectroYou | Login Iscriviti

ElectroYou - la comunità dei professionisti del mondo elettrico

Precauzioni esagerate?

Progettazione, esercizio, manutenzione, sicurezza, leggi, normative...

Moderatori: Foto Utentesebago, Foto UtenteMASSIMO-G, Foto Utentelillo, Foto UtenteMike

0
voti

[31] Re: Precauzioni esagerate?

Messaggioda Foto Utenterosino » 7 gen 2014, 0:20

Nel disalimentare e verificare la presenza di tensione siamo tutti d'accordo.
Per lavoro faccio spesso prevenzione incendi e nel redarre una pratica di valutazione progetto si possono prevedere tutti i sistemi di sicurezza più belli del mondo oppure soppesare bene il tutto e prevedere solo il necessario.
Nel primo caso la pratica passa sicuramente solo farò spendere all'azienda qualche migliaio di euro in più, anche centomila... tanto mica li metto io.
Fortunatamente opto per la seconda strada. Poi ognuno ha le sue filosofie nel procedere.
La saggezza non può essere trasmessa. La saggezza che un saggio tenta di trasmettere suona sempre simile alla follia.
Hermann Hesse - Siddharta
Avatar utente
Foto Utenterosino
3.571 2 7 11
Master EY
Master EY
 
Messaggi: 1956
Iscritto il: 11 gen 2010, 13:18
Località: Treviso (TV)

2
voti

[32] Re: Precauzioni esagerate?

Messaggioda Foto UtentePiercarlo » 7 gen 2014, 0:24

mir ha scritto: il "tempo" è questo,a mio opinabile avviso, l'elemento determinante che spesso porta i soggetti interessati ad omettere le procedure di sicurezza nell'esecuzione e/o realizzazione di un determinato tipo di lavoro...


Sto leggendo in questi giorni un ebook che avevo "al caldo" da anni per quando (finalmente!) avrei preso un reader (che poi ho preso come auto-regalo di Natale): "Inviting Disasters" di James Chiles. In cui emerge in modo costante, nei piccoli come nei grandi disastri, la presenza di quattro fattori.

1) inesperienza (alle volte inevitabile se si tratta di settori di lavoro completamente nuovi).

2) taglio di costi "minori" legati quasi sempre ad accorgimenti "secondari" di sicurezza e/o collaudi o test appropriati (o alle volte la loro ripetizione di fronte a cambiamenti apparentemente secondari ma in realtà decisivi)

3) compressione dei tempi di lavoro necessari alla corretta e sicura esecuzione dei lavori e dei relativi controlli e verifiche.

4) "gambling", ovvero il più o meno esplicito "scommettere" di farla franca nonostante l'omissione o la sottovalutazione di un componente chiave della sicurezza di esercizio. Ad esempio, più spesso di quanto non si creda, l'omissione un VERO e APPROFONDITO addestramento ad affrontare un dato compito, inclusa l'acquisizione di una consapevolezza "interiore" dell'importanza di osservare scrupolosamente le procedure di sicurezza senza alcuna concessione a scorciatoie di alcun tipo - e questo, naturalmente, PRIMA di doverlo imparare obtorto collo a causa di qualche "botto educativo" che però potrebbe ahimè rischiare pure di essere l'ultima cosa che si impara prima di finire (o di far finire qualcuno) dall'altra parte.

Purtroppo è, come al solito, in inglese ma se non si hanno problemi con la lingua è una lettura che, pur discorsiva, consiglio a tutti come "esercizio di vigilanza" prima di tutto su sè stessi.

Ciao
Piercarlo
Avatar utente
Foto UtentePiercarlo
24,0k 6 11 13
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 6719
Iscritto il: 30 mar 2010, 19:23
Località: Milano

0
voti

[33] Re: Precauzioni esagerate?

Messaggioda Foto Utentemir » 7 gen 2014, 22:31

Piercarlo ha scritto:...consiglio a tutti come "esercizio di vigilanza" prima di tutto su sè stessi.

Foto UtentePiercarlo,sono del parere che il testo ha centrato i punti salienti della questione:1) inesperienza - 2) taglio di costi - 3) compressione dei tempi di lavoro - 4) "gambling"... il punto è che quando certi soggetti vedono l'elemento sicurezza come una "perdita di tempo" c'è ben poco da fargli leggere ... ;-)
Avatar utente
Foto Utentemir
66,0k 9 12 13
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 21870
Iscritto il: 19 ago 2004, 21:10

2
voti

[34] Re: Precauzioni esagerate?

Messaggioda Foto Utentemarinogiannini » 8 gen 2014, 10:49

Come in tutte le cose il giusto stà sempre nel mezzo, tutto dovrebbe essere approcciato con buon senso e quando non si è sicuri, stare fermi e chiedere a chi ne sa di più.
Esistono piccoli lavori con grandi pericoli, basta conoscerli (i pericoli) e limitarne le possibilità che ci facciano del male (limitarne e non azzerare), ma per conoscerli bisogna sapere quello che si fa.
Ho detto la mia attirandomi le critiche dei colleghi per il fatto di essere ridondante in materia di sicurezza rispetto allo specifico lavoro (prendi il paracadute, fai fare un distacco della cabina MT/BT ecc.), sono d'accordo, per cambiare una presa dentro casa non può significare delimitare un'area di cantiere e organizzare un distacco dell'ENEL, ma usare il buon senso di avvertire che non bisogna riarmare l'interruttore aperto ed usare guanti ed occhialetti mi mi sembrano misure di sicurezza che ogni persona, professionista o amante del fai date dovrebbe usare a prescindere da tutto.
Il modo di approcciare al mondo della sicurezza delle aziende e degli artigiani molte volte è quello di aggirare il più possibile le normative per ridurre i tempi di esecuzione piuttosto che ragionare per cercare di ottimizzare i provvedimenti da adottare adeguandole alla situazione, a volte avere una scala a norma ed utilizzare attrezzi omologati può significare salvarci la vita, non bisogna essere degli esperti di sicurezza per sapere queste cose. Forse è colpa di una legislazione troppo cavillosa e incomprensibile che è rivolta più a sanzionare che ad educare e che pretende di mettere sullo stesso piano sia grandi imprese che piccoli artigiani.
E' vero al meglio non c'è mai limite, e ci sarà sempre qualcosa più che si potrà fare per la sicurezza, sta a noi decidere quello che è il minimo sotto il quale non scendere mai specialmente se non ci costa niente.
Avatar utente
Foto Utentemarinogiannini
40 5
 
Messaggi: 21
Iscritto il: 26 dic 2012, 23:23

0
voti

[35] Re: Precauzioni esagerate?

Messaggioda Foto Utenterosino » 8 gen 2014, 11:05

marinogiannini ha scritto:E' vero al meglio non c'è mai limite, e ci sarà sempre qualcosa più che si potrà fare per la sicurezza, sta a noi decidere quello che è il minimo sotto il quale non scendere mai specialmente se non ci costa niente.

:ok:
La saggezza non può essere trasmessa. La saggezza che un saggio tenta di trasmettere suona sempre simile alla follia.
Hermann Hesse - Siddharta
Avatar utente
Foto Utenterosino
3.571 2 7 11
Master EY
Master EY
 
Messaggi: 1956
Iscritto il: 11 gen 2010, 13:18
Località: Treviso (TV)

Precedente

Torna a Impianti, sicurezza e quadristica

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 151 ospiti