Ragazzi, perdonate la latitanza, ma purtroppo la connessione s'è divertita a scomparire -.-
Grazie a tutti per le risposte, davvero ! Non avete idea di quanto mi stiate aiutando

Dunque, vedo ora, avendo finalmente tempo, di spiegare con precisione quello che mi occorre, così da darvi una situazione il più chiara possibile.
Mi serve costruire un bastone da mago per uno spettacolo. La caratteristica del bastone è che, la pietra che verrà posta sulla sommità dello stesso, si dovrà illuminare in modo da poter illuminare a sua volta un ambiente buio.
Sarà alto (orientativamente) 2 metri.
Esso verrà costruito attraverso l'utilizzo di una bacchetta di Vetroresina (che costituirà lo scheletro) e poi gli verrà data la forma attraverso un materiale poliuretanico, appositamente lavorato e scolpito, e quindi poi decorato e dipinto con vernici e lattice. Il motivo di tutto ciò è che, essendo poi utilizzato anche durante dei "finti" combattimenti, deve essere il più sicuro possibile, quindi senza alcun possibile danno per nessuno.
Inizialmente pensavo si potesse utilizzare (per creare lo scheletro del bastone, quindi la base su cui poi decorare) una bacchetta di vetroresina cava, così da poter inserire al suo interno alcune componenti (batterie, cavi, ecc.), però non si può, e questo perché il bastone in questa maniera risulterebbe o troppo fragile (se l'anello fosse stretto) o troppo rigido (se l'anello fosse troppo doppio, quindi non flessibile e perciò poco sicuro).
Di conseguenza è necessario utilizzare una stecca di vetroresina piena,
escludendo perciò la possibilità di inserire al suo interno le componenti.
Ora, fermo restando questo, abbiamo altri due punti:
1) la testa del bastone, staccabile (con un sistema ad avvitamento credo, che verrà illuminata), consisterà in una sfera cava trasparente (o giusto leggermente opaca per oscurare la vista dei componenti) in cui oltre ad inserire il/i led per l'illuminazione, si potrebbero inserire altri componenti;
2) la base del bastone, staccabile anch'essa, in cui avevo pensato d'inserire le batterie.
Il problema sostanziale è che entrambe le cavità hanno uno spazio molto molto limitato, che purtroppo non so quantificare, per quello cercavo di trovare la soluzione più piccola in assoluto. Ovviamente, in base alla scelta, il tutto varierà e si cercherà di adattare il più possibile.
Quindi, i cavi dovrebbero essere posti, in via definitiva e senza possibilità di rimozione successiva, fra la stecca di vetroresina e il materiale poliuretanico.
Inizialmente, cercando di trovare un effetto scenico bello, avevo scartato il classico interruttore, cercando qualcosa di più scenico (e "magico"), quindi pensai ad un'illuminazione tramite interruttore reed (magnetico) così da evitare il contatto fisico con l'oggetto e la dipendenza dall'interruttore (e quindi anche la maldestra azione dello stesso), utilizzando un magnete montato su di un anello. Però, in questo sistema il problema è che l'interruttore reed non mantiene lo stato in cui si trova (avvicinando il magnete si chiude e quindi s'accende, ma allontanando il magnete si apre e quindi si spegne). Al che, avevo pensato di utilizzare un relè bifasico collegato all'interruttore, ma il relè scelto e trovato ha dimensioni veramente troppo grandi. Quindi, avevo pensato (come anche suggerito da
mir) a un micro relè o ad un relè per circuiti stampati. E perciò sorgeva il dubbio quelli per circuiti stampati si possano utilizzare senza un circuito stampato e quindi con interruttori normali reed, batterie normali (9, 12 v) e led.
Per questi motivi avevo escluso le basette millefori, né, ahimè, posso affiancare al bastone un tubo in cui inserire le batterie, che, per forza di cose, dovranno essere messe nella base del bastone.

Ora, il led indicatomi mi pare molto interessante, considerando anche che ha un raggio di ampiezza di 120°. Lunedì ordino il led ed il driver e testo.
Circa la batteria, onestamente non saprei. Mi va bene tutto, anche qualcosa fuori dai formati standard (ma in questo caso ricaricabili), tanto problemi per la ricarica non ce ne sono.
Inoltre la cosa da definire è anche il tipo d'interruttore: preferirei evitare l'interruttore standard (a slitta o a pulsante). Tuttavia ho il dubbio che, l'interruttore reed sia troppo complesso da utilizzare in questo contesto ed anche fragile, quindi nel caso mi adatterei tranquillamente (considerando anche che comunque l'interruttore verrebbe appositamente mascherato

).
Grazie veramente a tutti
