
Sistema trifase. Dubbio in lettura.
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belca ha scritto:Ma allora che differenza passa tra un collegamento a triangolo e uno a stella senza neutro?
un mondo.
questi argomenti sono chiari solo dopo un intero corso di impianti.
isolamenti, distribuzione, continuità, utenze, livelli di tensione, correnti di cortocircuito e tanti altri fattori che in pochi post è difficile esprimere, almeno per me
se ti va scarica i pdf di questa pagina:
http://ftp-dee.poliba.it:8000/Bronzini/ ... 0Pugliese/
(esegui l'accesso anonimo)
tra quelle righe scritte a mano, ci sono tutte le risposte che cerci

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ok grazie
si in effetti forse sto domandando troppe cose che senza qualcuno che te le spieghi di persona è difficile capire bene, comunque cercherò di fare un riassunto senza addentrarmi troppo nello specifico.. 
si in effetti forse sto domandando troppe cose che senza qualcuno che te le spieghi di persona è difficile capire bene, comunque cercherò di fare un riassunto senza addentrarmi troppo nello specifico.. 
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Scusate la domanda stupida ma mi è venuto un dubbio. Leggendo su wikipedia non vengono specificati i tipi di cavi che partono da una centrale elettrica, quelli che viaggiano sui tralicci AT e nelle cabine MT e BT fino agli edifici finali. C'è sempre una fase e il neutro, oppure vengono adottati sistemi diversi in base alle trasformazioni scalari (AT-MT-BT) dei kV trasmessi ? 
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I sistemi adottati devono avere un certo senso in termini prestazionali e di sicurezza. In ogni caso sia in AT che in MT si usano sistemi trifase senza neutro. Il neutro viene distribuito solo nei sistemi BT. Il paniere di soluzioni poi è più ampio. Esistono i casi speciali.
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Candy
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belca ha scritto:Leggendo su wikipedia non vengono specificati i tipi di cavi che partono da una centrale elettrica
Il neutro è presente anche sulla parte AT/MT in quanto conseguenza di un collegamento a stella nei relativi trasformatori, l'unica differenza rispetto alle reti terminali in BT è che non viene distribuito.
Allora a cosa serve?
Il neutro in AT/MT, nelle sue forme di esercizio (rispetto al potenziale di terra) isolato, compensato, a terra tramite resitore, determina i comportamenti e la sicurezza elettrica del sistema per i guasti verso terra.
Sugli elettrodotti AT e MT, vedrai sempre una o più terne (L1,L2,L3) e nulla più. Il quarto "conduttore" che vedi non deve indurti in errore, si tratta di un cavo di guardia, una sorta di parafulmine.
Ognuno sta solo sul cuor della terra
trafitto da un raggio di sole:
ed è subito sera
Salvatore Quasimodo
trafitto da un raggio di sole:
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Ho trovato questo interessantissimo link che parla delle prese elettriche industriali:
http://it.wikipedia.org/wiki/Presa_elettrica_industriale
Io pensavo che in tutte le industrie e/o fabbriche c'era il classico 380 V (che adesso è 400 V ?) sempre a 16 Ampere. Invece in questa pagina fa cenno oltre ad Ampere differenti anche frequenze differenti. Siccome cita di "Europa" in generale e non di Italia nello specifico, volevo sapere se anche in Italia ci sono luoghi dove vengono forniti appunto frequenze e amperaggi (correnti: è meglio ;-)) diversi oppure no, perché da come ho capito io la frequenza in Italia è 50 Hz...
Grazie
Per quella poca esperienza che ho e in tutte le fabbriche dove ho lavorato fino ad ora, ho visto ed utilizzato sempre e solo la presa rossa e quella blu.
Grazie
http://it.wikipedia.org/wiki/Presa_elettrica_industriale
Io pensavo che in tutte le industrie e/o fabbriche c'era il classico 380 V (che adesso è 400 V ?) sempre a 16 Ampere. Invece in questa pagina fa cenno oltre ad Ampere differenti anche frequenze differenti. Siccome cita di "Europa" in generale e non di Italia nello specifico, volevo sapere se anche in Italia ci sono luoghi dove vengono forniti appunto frequenze e amperaggi (correnti: è meglio ;-)) diversi oppure no, perché da come ho capito io la frequenza in Italia è 50 Hz...
Per quella poca esperienza che ho e in tutte le fabbriche dove ho lavorato fino ad ora, ho visto ed utilizzato sempre e solo la presa rossa e quella blu.
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Dai amper...aggio NO!
Insieme ai suoi fratelli volt...aggio e watt...aggio sono stati bannati dal forum.
Innanzitutto devi capire la differenza tra tensione, corrente e frequenza.
Per quanto riguarda gli standar elettrici nel mondo inserisco un link.
http://it.wikipedia.org/wiki/Standard_elettrici_nel_mondo
In generale, non fidarti molto di wikipedia, se vuoi approfondire puoi cercare su EY, o su testi scolastici.
Innanzitutto devi capire la differenza tra tensione, corrente e frequenza.
Per quanto riguarda gli standar elettrici nel mondo inserisco un link.
http://it.wikipedia.org/wiki/Standard_elettrici_nel_mondo
In generale, non fidarti molto di wikipedia, se vuoi approfondire puoi cercare su EY, o su testi scolastici.
"La progettazione, il primo presidio della sicurezza" [Michele Guetta]
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