Per un trasformatore così piccolo, stabilirne la taglia basandosi sul peso si rischiano errori grossolani. Ma d'altro canto qualunque ragionamento a ritroso sarebbe utile solo a permettere di classificare l'oggetto entro un range più o meno attendibile, per poi iniziare, eventualmente una indagine più precisa, si tipo strumentale. Funzionamento sotto carico alla potenza teorica, verifiche delle c.d.t. e del riscaldamento, fino ad individuare più o meno dati utili.
Il trasformatore è una macchina particolare. Nella sua semplicità, qualcosa lo fa sempre se non viene preso per il collo e, facendo verifiche approfondite si rischia di scoprire che ha buona prestazioni per potenze doppie rispetto a quelle teorizzate. Molto dipende dalle cure o leggerezze che sono state adottate per la sua costruzione.
Ora di numeri ne hai: puoi essere generoso e non sfruttarlo fino al limite della potenza nominale, oppure puoi strappazzarlo consapevole di poterlo rimpiazzare con poco sforzo e chiedergli più di quello che avrebbe in animo di offrire.
Che trasformatore è questo?
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MMyers560 ha scritto:C'è una formula per calcolare tale valore?
a spanne dal peso indicato dai cataloghi di un costruttore di trasformatori, un metodo che ho appreso da una persona che ritengo Grande, pertanto è molto probabile che io abbia approssimato/interpretato male, ma fuori dubbio l'attendibilità del sistema.
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MMyers560 ha scritto:gammaci ha scritto:Da ARRL Handbook 67 VA a 50 Hz
Cos'è questo ARRL Handbook?
Un vecchio libro di elettronica per radioamatori
Penso sia usata una formula di prima approssimazione da "Reference data for radio engineers 2nd edition (1946)" che tiene conto della frequenza nel determinare
in funzione dei VA, poi a ritroso 
L' approssimazione "da catalogo" basata sul peso proposta da
Mi trovo in pieno accordo con
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Non riesci a misurare il diametro dei fili del secondario da 16/32V? Ovviamente solo il rame, non eventuali isolanti 
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FedericoSibona
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Secondo voi quanta corrente può erogare l'uscita a 3 V? E quanta quella a 16 V?
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Se venisse confermata la potenza di circa 60VA la corrente max dovrebbe essere circa 2A perché la tensione non è 16V ma 32V circa.
Ma, considerando che proviene da un miniHiFi commerciale di 12+12W e che pesa circa 2 libbre, guardando il catalogo di Hammond ( http://www.hammondmfg.com/266.htm ) penso che sia sui 40/45VA. Quindi non credo vada oltre gli 1,5A in corrente alternata.
Questo ampiamente a spanne, d'altronde, coi dati noti, non penso si possa far di meglio.
Restano ovviamente le prove di caduta di tensione sul secondario a varie correnti di carico e di riscaldamento già citate da
Candy.
Ma, considerando che proviene da un miniHiFi commerciale di 12+12W e che pesa circa 2 libbre, guardando il catalogo di Hammond ( http://www.hammondmfg.com/266.htm ) penso che sia sui 40/45VA. Quindi non credo vada oltre gli 1,5A in corrente alternata.
Questo ampiamente a spanne, d'altronde, coi dati noti, non penso si possa far di meglio.
Restano ovviamente le prove di caduta di tensione sul secondario a varie correnti di carico e di riscaldamento già citate da
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FedericoSibona
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