Ciao a tutti, ho un piccolo problema che non riesco a risolvere.
Ho la necessità di regolare la velocità di un motore di 400 W a 220 V.
Cercando sul web ho trovato questo schema, mi sembrava semplice, sulla carta funzionante e facile da realizzare.
http://www.introni.it/pdf/Elettronica%2 ... 986_04.pdf
Una volta realizzato ho riscontro un problema: con il potenziometro al massimo il motore non parte, ma appena diminuisco la resistenza, l'SCR si brucia. Qualcuno potrebbe aiutarmi?
Grazie
Regolatore di velocità per motore
Moderatori:
SandroCalligaro,
mario_maggi,
fpalone
17 messaggi
• Pagina 1 di 2 • 1, 2
0
voti
0
voti
Ciao
egialma.
Per facilitare le risposte al tuo problema dovresti allegare ad un post lo schema elettrico del circuito utilizzando FIDOCADJ, ai seguenti link trovi le guide all' uso:
http://www.electroyou.it/elettrodomus/w ... -per-tonni
http://www.electroyou.it/darwinne/wiki/fidocadj
Per facilitare le risposte al tuo problema dovresti allegare ad un post lo schema elettrico del circuito utilizzando FIDOCADJ, ai seguenti link trovi le guide all' uso:
http://www.electroyou.it/elettrodomus/w ... -per-tonni
http://www.electroyou.it/darwinne/wiki/fidocadj
0
voti
Il link inserito nel mio primo post portava alla pagina web della rivista dal quale ho recuperato il progetto.
Si tratta del primo progetto trattato, con tanto di schema, componenti e realizzazione, che ho seguito alla lettera.
Comunque sto guardando le istruzioni per caricare lo schema elettrico.
Grazie per l'interesse e le risposte
Si tratta del primo progetto trattato, con tanto di schema, componenti e realizzazione, che ho seguito alla lettera.
Comunque sto guardando le istruzioni per caricare lo schema elettrico.
Grazie per l'interesse e le risposte
0
voti
egialma ha scritto:Il link inserito nel mio primo post portava alla pagina web della rivista dal quale ho recuperato il progetto.
in effetti il link è relativo ad un pdf... sicuramente c'è il tuo schema
ma il pdf ha 68 pagine
se almeno fornisci la pagina da guardare fidati che trovi piu' supporto
Comunque lo schema sembra adatto per motori di "piccola e media" potenza... chissa' se i tuoi 400 W rientrano nella "media"
0
voti
Anni fa, ho realizzato anch'io quello schema. Però R1 era 10k, R2 era un potenziometro a filo da 2W, il gruppo C2-R3 non c'era e lo SCR (non Triac) era tipo 2N3525, un diodo controllato ad alta sensibilità di gate costosetto e non facile da trovare dopo la chiusura della SGS-Ates. Comunque con uno SCR normale non gira ma non si dovrebbe bruciare.
Il motore deve essere del tipo universale, solitamente si trova nei trapani e si distingue perché alimentandolo con una batteria a 12V gira.
Il motore deve essere del tipo universale, solitamente si trova nei trapani e si distingue perché alimentandolo con una batteria a 12V gira.
0
voti
Eccolo ce l'ho fatta !!!
Da quello che posso capire il diodi D1 e D2 servono a impedire che le correnti negative passino nel partitore resistivo, credo per limitare il dissipamento di calore, dato che il circuito lavora solo sulle correnti positive.
J1, J2 e C1 formano un filtro per le alte frequenze, un dispositivo di soppressione dei disturbi a radio frequenza e credo che non influiscano sul pilotaggio del motore.
La differenza tra la tensione al gate, dovuta al partitore R1- R2, presente sul cursore di R2 e quella al catodo, determina il punto d’innesco dell'SCR.
La velocità del motore è regolata dalla R2 che fa caricare C2, con una tensione più o meno elevata, mantenendo in conduzione l'SCR per un tempo maggiore o minore.
La Forza contro elettromotrice viene applicata al catodo del SCR e influisce sulla tensione gate - catodo, un eccessivo sforzo del motore corrisponderà un aumento della differenza di potenziale ai capi della resistenza R3, con conseguente aumento del tempo di eccitazione sul gate dell'SCR.
Quando il motore non sarà più sotto sforzo, automaticamente si ridurrà la differenza di potenziale su R3 e l'SCR rimarrà eccitato per un tempo minore, diminuendo la velocità.
Sulla carta questo circuito dovrebbe funzionare, ma in pratica no.
Come detto nel primo post, con il potenziometro al massimo il motore non gira, ma appena innesco l'SCR, agendo sulla R2, il motore inizia a girare e il tiristore si brucia cortocircuitandosi.
Posso ipotizzare che si tratti di un problema di correnti passanti per l'SCR, potrei provare a sostituirlo con questo BTY87-400R.
Sinceramente sono passati 20 anni da quando ho analizzato l'ultimo circuito elettronico e mi sono un po' perso le caratteristiche degli SCR...
Cosa mi dite?
Grazie
Da quello che posso capire il diodi D1 e D2 servono a impedire che le correnti negative passino nel partitore resistivo, credo per limitare il dissipamento di calore, dato che il circuito lavora solo sulle correnti positive.
J1, J2 e C1 formano un filtro per le alte frequenze, un dispositivo di soppressione dei disturbi a radio frequenza e credo che non influiscano sul pilotaggio del motore.
La differenza tra la tensione al gate, dovuta al partitore R1- R2, presente sul cursore di R2 e quella al catodo, determina il punto d’innesco dell'SCR.
La velocità del motore è regolata dalla R2 che fa caricare C2, con una tensione più o meno elevata, mantenendo in conduzione l'SCR per un tempo maggiore o minore.
La Forza contro elettromotrice viene applicata al catodo del SCR e influisce sulla tensione gate - catodo, un eccessivo sforzo del motore corrisponderà un aumento della differenza di potenziale ai capi della resistenza R3, con conseguente aumento del tempo di eccitazione sul gate dell'SCR.
Quando il motore non sarà più sotto sforzo, automaticamente si ridurrà la differenza di potenziale su R3 e l'SCR rimarrà eccitato per un tempo minore, diminuendo la velocità.
Sulla carta questo circuito dovrebbe funzionare, ma in pratica no.
Come detto nel primo post, con il potenziometro al massimo il motore non gira, ma appena innesco l'SCR, agendo sulla R2, il motore inizia a girare e il tiristore si brucia cortocircuitandosi.
Posso ipotizzare che si tratti di un problema di correnti passanti per l'SCR, potrei provare a sostituirlo con questo BTY87-400R.
Sinceramente sono passati 20 anni da quando ho analizzato l'ultimo circuito elettronico e mi sono un po' perso le caratteristiche degli SCR...
Cosa mi dite?
Grazie
0
voti
Intanto: precisa di che tipo è il motore che intendi applicare sotto quel tipo di regolatore e che tipo di carico ha applicato. Se ad esempio il motore è ad induzione con applicato un carico a coppia resistente costante, difficilmente vedrai una regolazione con quell'oggetto.
In secondo ordine, finché non mostri al forum la tua realizzazione, vista da tutte le angolazioni, sarà difficile dire qualcosa di più che non sia un gran inutile forse. Fai alcune foto al tuo operato e pubblicale.
Non meno importante, quello schema è parecchio datato. Nel tempo ha subito alcune migliorie. Forse quell'apparecchio funziona bene con motorini universali, ma, se lo applichi ad un motore k, ad esempio, è del tutto deludente.
Quindi: che carico? come hai realizzato il tutto?
In secondo ordine, finché non mostri al forum la tua realizzazione, vista da tutte le angolazioni, sarà difficile dire qualcosa di più che non sia un gran inutile forse. Fai alcune foto al tuo operato e pubblicale.
Non meno importante, quello schema è parecchio datato. Nel tempo ha subito alcune migliorie. Forse quell'apparecchio funziona bene con motorini universali, ma, se lo applichi ad un motore k, ad esempio, è del tutto deludente.
Quindi: che carico? come hai realizzato il tutto?
-

Candy
32,5k 7 10 13 - CRU - Account cancellato su Richiesta utente
- Messaggi: 10123
- Iscritto il: 14 giu 2010, 22:54
0
voti
Ciao e grazie a tutti per le risposte.
Premetto che di questi oggetti rotanti non ne so molto, giusto il ricordo lontano di qualche nozione di base.
Detto questo, il circuito dovrebbe pilotare una pompa, allego foto ed etichetta.
Ho contattato l'azienda costruttrice, la Rover pompe, per avere qualche informazione sul motore della pompa, ma mi hanno comunicato che non possono divulgare informazioni, l'unica cosa che mi hanno potuto dire è che si tratta di un motore comune di 340W a 220 V.
Attualmente non ho la pompa sotto mano perciò ho testato il circuito con altri due motori, un trapano per modellismo e un flessibile, allego foto.
Segue altro post
Premetto che di questi oggetti rotanti non ne so molto, giusto il ricordo lontano di qualche nozione di base.
Detto questo, il circuito dovrebbe pilotare una pompa, allego foto ed etichetta.
Ho contattato l'azienda costruttrice, la Rover pompe, per avere qualche informazione sul motore della pompa, ma mi hanno comunicato che non possono divulgare informazioni, l'unica cosa che mi hanno potuto dire è che si tratta di un motore comune di 340W a 220 V.
Attualmente non ho la pompa sotto mano perciò ho testato il circuito con altri due motori, un trapano per modellismo e un flessibile, allego foto.
Segue altro post
17 messaggi
• Pagina 1 di 2 • 1, 2
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 27 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)








, ben tornato 

