detto questo poi se prendo una lamina interna immagino di avere una capacità diversa rispetto a quella al bordo ed inoltre la tensione del primario influirà anch'essa sul consensatore o no? ( se i 230 sono al secondario analogamente la tensione del secondario se i 230 sono al primario
Tensione Misurata Tra Fase E Nucleo Di Un Trasformatore
Moderatori:
g.schgor,
IsidoroKZ
24 messaggi
• Pagina 2 di 3 • 1, 2, 3
0
voti
Io continuo a non capire
. Il nucleo è composto da lamine isolate tra loro e ricoperte da una vernice isolante. Se li tocco con un voltmetro non tocco il materiale ferromagentico ma tocco l'isolante o no ?
detto questo poi se prendo una lamina interna immagino di avere una capacità diversa rispetto a quella al bordo ed inoltre la tensione del primario influirà anch'essa sul consensatore o no? ( se i 230 sono al secondario analogamente la tensione del secondario se i 230 sono al primario
a meno che non sia un 230/230 di isolamento
)
detto questo poi se prendo una lamina interna immagino di avere una capacità diversa rispetto a quella al bordo ed inoltre la tensione del primario influirà anch'essa sul consensatore o no? ( se i 230 sono al secondario analogamente la tensione del secondario se i 230 sono al primario
0
voti
ilpoetastro ha scritto:Se provassi a collegare una lampadina, per assurdo che succede?
Nulla perché perché il circuito si chiude verso l'altro terminale per mezzo della capacità di questo verso il nucleo, capacità molto piccola, quindi di reattanza molto più elevata rispetto alla resistenza della lampadina. Tutta la tensione in pratica è sulla capacità, ai capi della lampadina non c'è tensione. Se ora misuri tra il capo della lampadina "collegato" al nucleo e l'altro morsetto dell'avvolgimento, misurerai 230 V.
Francy ha scritto:Io continuo a non capire
Prova a disegnare uno schema elettrico dell'avvolgimento e del nucleo mettendo in evidenza in che modo morsetti dell'avvolgimento e nucleo sono elettricamente collegati.
I condensatori sono di piccolissima capacità, sicuramente non uguali, ma probabilmente non estremamente diversi. Io in effetti ho detto circa uguali in base alla misura riferita dal poetastro, di 100 V, cioè circa la metà della tensione dell'avvolgimento. La diversità tra le tensioni dei due terminali rispetto al nucleo è grosso modo la diversità tra le capacità. C'è comunque da tener presente, nel fare questa misura, anche della spira formata dai cavi dei puntali del volltmetro nella quale il flusso magnetico disperso induce una tensione. Per eliminarla bisogna intrecciare i cavi. Ad ogni modo hai ragione nel dire che le misure non sono così facili da fare, o meglio, farle è facile, ma capire cosa si sta misurando meno. :wink:
mir ha scritto:se è una tensione fittizzia
Cos'è una tensione fittizia?
0
voti
La misura che ho effettuato
è su un trasformatore appoggiato su un piano
isolato(bakelite)
Il tester è quello digitale.
Quindi da ciò che ho capito,
la tensione che rilevo non ha rilevanza
ai fini della sicurezza.
Grazie ragazzi.
è su un trasformatore appoggiato su un piano
isolato(bakelite)
Il tester è quello digitale.
Quindi da ciò che ho capito,
la tensione che rilevo non ha rilevanza
ai fini della sicurezza.
Grazie ragazzi.
-

ilpoetastro
15 5 - Messaggi: 43
- Iscritto il: 5 mar 2005, 15:00
0
voti
Dopo un sonno ristoratore il quadro mi è un po' piu chiaro. Sono collegati elettricamente per effetto capacitivo avvolgimenti->nucleo e avvolgimenti 1 con avvolgimento 2 se sulla stessa colonna ma non capivo perché doveva essere proprio 100V.
Una cosa non mi è chiara. Stiamo parlando di tensione sull'isolante del nucleo non tensione sul nucleo ferromagnetico giusto?
Ad ogni modo questa tensione non è pericolosa.
Una cosa non mi è chiara. Stiamo parlando di tensione sull'isolante del nucleo non tensione sul nucleo ferromagnetico giusto?
Ad ogni modo questa tensione non è pericolosa.
0
voti
La tensione è molto fluttuante e
quindi variabile.(magari sono 100 V poi 80 ecc...)
La tensione che rilevo è tra un polo del trasfo e il nucleo,
dove il ferro non è isolato.
I lamierini sono isolati sul lato largo e non sul bordo.
ed il contatto avviene proprio lì dove non c'è isolamento.
quindi variabile.(magari sono 100 V poi 80 ecc...)
La tensione che rilevo è tra un polo del trasfo e il nucleo,
dove il ferro non è isolato.
I lamierini sono isolati sul lato largo e non sul bordo.
ed il contatto avviene proprio lì dove non c'è isolamento.
-

ilpoetastro
15 5 - Messaggi: 43
- Iscritto il: 5 mar 2005, 15:00
0
voti
fluttuante ci sta anche perche si concatena sicuramente qualcosa ai fili del tester sporcando la lettura
Intanto che ci sei.. Cambiando lamierino tra uno sul bordo e uno al centro cambia in modo notevole la tensione?
Intanto che ci sei.. Cambiando lamierino tra uno sul bordo e uno al centro cambia in modo notevole la tensione?
0
voti
admin ha scritto:Cos'è una tensione fittizia?
intendevo evidenziare la presenza di una tensione misurabile ma non idonea ad alimentare un carico, cioè una tensione non reale, artificiosa, lo so ho utilizzato un termine per nulla tecnico, ma il concetto trova reale spiegazione nella Tua esposizione.
Grazie
mir
0
voti
mir ha scritto:admin ha scritto:Cos'è una tensione fittizia?
intendevo evidenziare la presenza di una tensione misurabile ma non idonea ad alimentare un carico, cioè una tensione non reale, artificiosa, lo so ho utilizzato un termine per nulla tecnico, ma il concetto trova reale spiegazione nella Tua esposizione.
Grazie
mir
la tensione è reale se ci metti un integrato questo si becca una bella botta
0
voti
i circuiti integrati, in particolare di tecnologia MOS,facilmente possono danneggiarsi in presenza di tensioni anomale, anche di tensioni di natura elettrostatica; a me sembra di aver capito che quel tipo di tensione ha un'intensità di corrente molto debole, al punto che un'arco elettrico (qualora ipoteticamente potesse svilupparsi) avrebbe appunto una lieve intensità, pertanto lieve "botta".

0
voti
Si, dovrebbe essere così.
Per Francy:
Ho provato anche la tensione su una parte del nucleo isolato.
La tensione misurata è intorno ai 12 volt contro gli 80 volt misurati
su una parte del nucleo non isolato.
Per Francy:
Ho provato anche la tensione su una parte del nucleo isolato.
La tensione misurata è intorno ai 12 volt contro gli 80 volt misurati
su una parte del nucleo non isolato.
-

ilpoetastro
15 5 - Messaggi: 43
- Iscritto il: 5 mar 2005, 15:00
24 messaggi
• Pagina 2 di 3 • 1, 2, 3
Torna a Elettrotecnica generale
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 189 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)




