ivano ha scritto:non mi sembra ci sia nessun segreto a proposito E CIO' LO SI VEDE LEGGENDO IL MANUALE.
tutti i diodi nel circuito sono al germanio.
i due posti in parallelo allo strumento sono al silicio.
probabilmente sono dei comuni 4148 ( verificare)
I due diodi in antiparallelo allo strumento servono evidentemente a proteggerlo da extratensioni dovute principalmente a errori sulla portata scelta. Perciò in condizioni di lavoro normali non devono condurre (fino a 64 mV come ha calcolato
Oltre i 64 mV e possibilmente non troppo in là devono invece condurre per proteggere lo strumento, ed essere in grado di sopportare tutta l'eccessiva corrente che arriva in caso di errore di scelta della portata.
La tensione di "soglia" dei diodi al silicio (che non è proprio una soglia netta, ma semplificando, sotto gli 0,55 V non passa praticamente nulla) dovrebbe essere più che adeguata. Si tratta di provarne vari tipi fino a trovare quelli che non alterano le misure in tensione e corrente continua a fondo scala.
Io proverei anche con diodi Schottky, che hanno una soglia più bassa, e quindi sarebbero anche meglio, purché la soglia sia nettamente sopra i 64 mV, cosa che non conosco e probabilmente dipende dal tipo.
Magari, come già detto da
Invece per le misure di tensioni e correnti alternate i tester della ICE impiegano un raddrizzatore (a singola semionda se non ricordo male) e in tal caso è desiderabile che il raddrizzatore abbia una tensione di soglia più bassa possibile. Probabilmente i diodi più adatti sono quelli al germanio, e forse qualche Schottky. Si tratta di provare con vari tipi fino a trovare quelli che danno letture corrette in tensione e corrente alternata sia a inizio che a fondo scala (notare che la scala dell'alternata disegnata sullo strumento non corrisponde esattamente a quella della continua ed è meno lineare specialmente a inizio scala).
118volt ha scritto:diodi con delle caratteristiche molto particolari e che sono molto importanti per mantenere la linearità dello strumento
Non saranno per caso diodi al germanio a baffo di gatto, dalle caratteristiche simili agli Schottky odierni? Forse si riesce a vedere il baffo se l'involucro è di vetro trasparente. Se non ricordo male io li avevo visti in un tester ICE 680E. Vedi qui, quarta immagine.

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