i sono 2 tipi di persone PEC:
è una PEC una figura professionale che non è ancora PES o PAV (chi non è mai stato nominato o autocertificato) oppure una persona alle prime armi (apprendista) che per arrivare a tali condizioni deve possedere esperienza/conoscenza elettrica/conoscenza dell'antifurtunistica elettrica (CEI 11-27) ecc.(questo persona qui può eseguire la famosa ormai discussa misura elettrica senza rischio elettrico)
é una PEC una persona comune che rimarrà per sempre tale (meccanico/imbianchino/muratore ecc.) quindi non interessata ai lavori elettrici che però a volte può avvicinarsi alle parti attive dell'impianto in questo caso se lavora oltre alla Dv ma entro la distanza DA9 svolge un lavoro non elettrico e deve essere sorvegliato da PES o PAV
La persona comune (PEC) nella CEI11-27
Moderatori:
sebago,
MASSIMO-G,
lillo,
Mike
0
voti
Secondo me non ci siamo. Una persona comune,è semplicemente tale proprio perché va intesa tale,ed è una e solo una,e cioè una persona che non ha conoscenze specifiche che può avere una PES o un PAV, e per questo saranno queste ultime due figura a supervisonare e inquadrare l'attività svolta dalla PEC.
Poi se si vuole si entra nel caso specifico, ma questo varia da caso a caso.
Poi se si vuole si entra nel caso specifico, ma questo varia da caso a caso.
1
voti
PEC 1, PEC 2, PAV, PES, PEI...
...PEC in aeternum...
...PEC ad maiora (PES)...
...PEC che può fare misure su impianti fuori tensione supervisionata da une PES/PAV/PEI... (le solite cose all'italiana: uno lavora e 7 guardano!)
...
ma la più bella è quella del titolare dell'azienda cliente, che obbliga
Mike a dimostrare di avere idoneità PES/PAV, con Mike, che suppongo sia il datore di lavoro di se stesso, che con gran sbattimento di coglioni, prende un foglietto di carta e si autocertifica PES, firmando il calce con il puntale rosso del tester pur di chiudere l'assurda filastrocca!
Però è buffo,
fai un corso a pagamento sulla CEI 11-27 e non hai alcuna "attestazione/abilitazione" automatica in merito a quei profili,
non fai nulla, anzi sei magari il peggior ignorante riguardo ai rischi elettrici? il tuo datore di lavoro può dichiarare che tu abbia le competenze (perché gli fa comodo e comunque deve avere almeno una figura con tale requisito...) tanto un po' di formazione anche sulla carta ci vuole poco a inventarsela!
Ad ogni modo, chi è senza PEC scagli la prima PES
...PEC in aeternum...
...PEC ad maiora (PES)...
...PEC che può fare misure su impianti fuori tensione supervisionata da une PES/PAV/PEI... (le solite cose all'italiana: uno lavora e 7 guardano!)
...
ma la più bella è quella del titolare dell'azienda cliente, che obbliga
Però è buffo,
fai un corso a pagamento sulla CEI 11-27 e non hai alcuna "attestazione/abilitazione" automatica in merito a quei profili,
non fai nulla, anzi sei magari il peggior ignorante riguardo ai rischi elettrici? il tuo datore di lavoro può dichiarare che tu abbia le competenze (perché gli fa comodo e comunque deve avere almeno una figura con tale requisito...) tanto un po' di formazione anche sulla carta ci vuole poco a inventarsela!
Ad ogni modo, chi è senza PEC scagli la prima PES
Ognuno sta solo sul cuor della terra
trafitto da un raggio di sole:
ed è subito sera
Salvatore Quasimodo
trafitto da un raggio di sole:
ed è subito sera
Salvatore Quasimodo
1
voti
Attilio ha scritto: ...tanto un po' di formazione anche sulla carta ci vuole poco a inventarsela!
...
Non sono d'accordo nel ridurre a uno stereotipo la questione formativa prevista dalla Norma. Quanto avete indicato può esser valido per ogni tipo di attività o figura o persone titolate a...
A mio avviso (se fatto come si deve,ovvero come indicato dalla norma ...) il corso contribuisce a migliorare la capacità di prevenzione del rischio elettrico,fornendo conoscenze specifiche e possibili procedure che possono evitare la confusione durante un'attività di lavoro elettrico, e fissa anche le responsabilità delle figura coinvolte, cerca di mettere un po' d'ordine dove secondo me prima non c'era.
Questo a prescindere dal pezzetto di carta o meno.
Ovviamente il mio è un punto di vista di un lavoratore dipendente, poi per quanto mi riguarda il libero professionista è altresì libero di utononcertificarsiformarsi...
Non per essere pessimista,ma anni fa,in un azienda che ben conosco,quando un ragazzo dipende di una ditta manutentiva,anni ha perso la vita in una SS MT-BT per andare a recuperare una chiave spaccata, le procedure non erano ancora allineate alla CEI11-27 ...
Non fraintendetemi, voglio solo affermare che la formazione nel nostro campo non è mai troppa,soprattutto nei riguardi della sicurezza dal rischio elettrico, pertanto ben venga se qualcuno ogni tanto ce lo ricorda...e ci obbliga, del resto in Italia se non ti obbligano non fai nulla.
0
voti
Attilio ha scritto:ma la più bella è quella del titolare dell'azienda cliente, che obbligaMike a dimostrare di avere idoneità PES/PAV, con Mike, che suppongo sia il datore di lavoro di se stesso, che con gran sbattimento di coglioni, prende un foglietto di carta e si autocertifica PES, firmando il calce con il puntale rosso del tester pur di chiudere l'assurda filastrocca!
Esattamente, se l'ente di controllo vuole il pezzo di carta glie lo faccio all'istante, anche su pergamena e con cera lacca
--
Michele Lysander Guetta
--
"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
Michele Lysander Guetta
--
"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
-

Mike
55,6k 7 10 12 - G.Master EY

- Messaggi: 17005
- Iscritto il: 1 ott 2004, 18:25
- Località: Conegliano (TV)
2
voti
Nella situazione da cui è scaturito tutto non c'è datore di lavoro, ne committente.
C'è il proprietario dell'impianto che svolge la funzione di Responsabile di Impianto, decide di mantenere questa posizione anche durante la conduzione dei lavori in cui svolge la funzione di preposto ai lavori e di addetto; con la presunzione di essere PES solo ed esclusivamente per gli impianti elettrici in BT di quella specifica abitazione perché ne ha adeguate conoscenze topologiche, e implicitamente dichiara di essere a conoscenza del rischio elettrico.
mir ha svolto supporto tecnico di cerca guasti in ragione della sua esperienza.

C'è il proprietario dell'impianto che svolge la funzione di Responsabile di Impianto, decide di mantenere questa posizione anche durante la conduzione dei lavori in cui svolge la funzione di preposto ai lavori e di addetto; con la presunzione di essere PES solo ed esclusivamente per gli impianti elettrici in BT di quella specifica abitazione perché ne ha adeguate conoscenze topologiche, e implicitamente dichiara di essere a conoscenza del rischio elettrico.
"La progettazione, il primo presidio della sicurezza" [Michele Guetta]
1
voti
Electro ha scritto:Responsabile di Impianto ... conduzione dei lavori ... preposto ai lavori e di addetto; ...PES ... conoscenza del rischio elettrico.
noo..altre figure ...se le legge
Torna a Impianti, sicurezza e quadristica
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 142 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)




