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Autotrasformatore come riduttore di tensione da 220 V a 125V

Trasformatori, macchine rotanti ed azionamenti

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[11] Re: Autotrasformatore come riduttore di tensione da 220 V a

Messaggioda Foto UtenteIsidoroKZ » 9 nov 2015, 17:28

Attilio ha scritto:se vogliamo, il rischio è un po' inferiore visto che la tensione di "fase" è dimezzata rispetto ad una rete 230 V, ma non è questo il punto


Dimentichi il teorema della massima sfiga: la fase potrebbe essere collegata al conduttore passante nell'autotrasformatore e in caso di perdita di isolamento finire direttamente sulla macchina per cucire :-)
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[12] Re: Autotrasformatore come riduttore di tensione da 220 V a

Messaggioda Foto Utenteattilio » 9 nov 2015, 17:34

IsidoroKZ ha scritto:Dimentichi il teorema della massima sfiga [...]

non è questione di sfiga! è la legge di Murphy... se hai due possibilità di collegare una spina, di cui una è peggiore dell'altra, stai sicuro che si verificherà tale situazione :cool:
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[13] Re: Autotrasformatore come riduttore di tensione da 220 V a

Messaggioda Foto Utentestrigolo » 9 nov 2015, 18:01

Attilio ha scritto:se vogliamo, il rischio è un po' inferiore visto che la tensione di "fase" è dimezzata rispetto ad una rete 230 V, ma non è questo il punto

Eh, l'avevo pensato anche io, ma non l'ho scritto proprio perché come dici tu non è questo il punto; però intendevo dire che per contro, un po' il punto è esattamente quello, nella pratica: capire come devo regolarmi rispetto a come mi regolo di solito.

Attilio ha scritto:ed ecco che quindi il problema non è l'autotrasformatore, ma la mancanza di un'adeguata protezione dell'apparecchio dai guasti a terra

Che però è un problema generico di tutti apparecchi che non prevedevano questo tipo di protezione, cioè tutti quelli di quegli anni, quindi questo tuo post semmai mi incoraggia a procurarmi un trasformatore di isolamento per le macchine con tensione a 220 V :-P

Per la messa a terra della macchina mi è stato detto di fissare semplicemente il filo di terra allo chassis metallico, dunque non è così semplice, invece?

IsidoroKZ ha scritto:la fase potrebbe essere collegata al conduttore passante nell'autotrasformatore e in caso di perdita di isolamento finire direttamente sulla macchina per cucire

Il che era la prospettiva che mi veniva in mente per prima con la mia logica da ignorante sul tema, guardando quei due fili collegati insieme sul morsetto 0 :oops:

Uhm... ammetto che non avevo mai considerato che se nel mio campo (informatica) la legge di Murphy è solo molto seccante, in altri campi può essere ben più pericolosa...
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[14] Re: Autotrasformatore come riduttore di tensione da 220 V a

Messaggioda Foto Utenteattilio » 9 nov 2015, 18:34

strigolo ha scritto:
Attilio ha scritto:Per la messa a terra della macchina mi è stato detto di fissare semplicemente il filo di terra allo chassis metallico, dunque non è così semplice, invece?

sì è semplice ma va fatto bene

se hai dei bulloni o dei fori sullo chassis puoi sverniciarne la parte di battuta del perno e collegare il filo di terra tramite capocorda ad occhiello e poi serrare con bullone esistente o con uno che sia comunque idoneo al foro sullo chassis e all'occhiello del capocorda

dopo di che farei anche qualche prova di continuità fra le altre varie parti della struttura della macchina da cucire e il punto di messa a terra, primo fra tutti quello tra la carcassa del motore
questo al fine di assicurarti che il collegamento sia efficiente


personalmente alla misura di resistenza dei comuni tester preferirei quella di continuità fatta con un qualsiasi strumento multifunzione per le verifiche elettriche che fa la prova con una corrente di 0,2 A ed una tensione compresa tra i 4 e i 24 V

anche non potendo eseguire quest'ultima verifica, l'importante è comunque una connessione ben salda in un punto della carcassa sicuramente in continuità con il motore
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[15] Re: Autotrasformatore come riduttore di tensione da 220 V a

Messaggioda Foto Utentemir » 9 nov 2015, 20:40

strigolo ha scritto: ...non capisco perché dovrei trattarla come una macchina più pericolosa delle altre.

La mia precisazione, relativamente all'autotrasformatore,partiva dall'idea di considerare questo componente per una sua nota caratteristica,ovvero quella di non offrire l'isolamento elettrico fra il circuito primario ed il circuito secondario, e questo a maggior ragione nel caso in cui si debbano effettuare lavori elettrici di manutenzione e/o modifica su di una macchina che ospita l'autotrasformatore,in quanto come già detto un lato della tensione di rete si trova distribuito sull'impianto elettrico della macchina, pertanto vanno adottati i giusti accorgimenti.

strigolo ha scritto:se ci fosse stata qualche incompatibilità del tipo che citi con le parti elettriche della macchina, non sarebbe stato utilizzato con essa per decenni senza problemi di sorta.

L'autotrasformatore, assolve il compito di riduttore di tensione alla stessa stregua di un trasformatore,con un minor costo di realizzazione, ma con gli aspetti già sopra indicati; il trasformatore invece offre un grado di isolamento elettrico migliore.
Considerando l'epoca di realizzazione dell'apparecchio e l'evolversi dell'attenzione relativamente agli aspetti della sicurezza per il rischio elettrico, vien da se che oggi una macchina che utilizzi un autotrasformatore non avrebbe molto senso, fermo restando la sua funzionalità.
Comunque ripeto, non voglio dire che utilizzare il dispositivo con l'autotrasformatore sia sbagliato, ma utilizzarlo su un dispositivo senza i giusti presidi di sicurezza dopo averne analizzato possibili condizioni di rischio ...
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[16] Re: Autotrasformatore come riduttore di tensione da 220 V a

Messaggioda Foto Utentestrigolo » 10 nov 2015, 10:06

@Attilio:

le parti non in vista della carcassa (cioè l'interno, ma anche tutta la parte inferiore) sono tutte sverniciate, e di fori e/o bulloni ce ne sono parecchi. Pensavo infatti di fissare lì un filo con un capocorda.

Per quel che riguarda il motore e le parti elettriche, la prima cosa che mi assicuro sempre è che nessuna delle parti metalliche sia mai in contatto con altre parti metalliche della macchina (né pericolosamente troppo vicina ad esse, nel qual caso interpongo qualcosa di isolante io), ovviamente! In questo caso il motore è avvolto in una scocca di bachelite, tra l'altro.

Per le misurazioni c'è qualche strumento abbordabile che posso acquistare?
Non è che mo' mi compro un ciclotrone per l'occasione, per dire, eh :mrgreen:

@mir:

Sì, sì, è tutto molto chiaro, ora, grazie mille per le spiegazioni. E capisco anche che dare consigli a chi se ne intende poco su un forum è una pratica che deve essere effettuata con la massima cautela: better safe than sorry tutta la vita ;-)
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[17] Re: Autotrasformatore come riduttore di tensione da 220 V a

Messaggioda Foto UtenteFranco012 » 10 nov 2015, 11:27

strigolo ha scritto:Per le misurazioni c'è qualche strumento abbordabile che posso acquistare?

Non mi risulta che ce ne siano. La misurazione della continuità, effettuata con le modalità previste dalla normativa CEI, è una funzione inglobata negli strumenti che effettuano il completo controllo dell'impianto elettrico, e che pertanto hanno un costo non indifferente.
Tuttavia, se segui gli ottimi consigli di Foto Utenteattilio non dovresti avere alcun problema.
Posso ricordarti che la connessione dev'essere anche meccanicamente valida, per cui fissa il capocorda in un punto del telaio poco soggetto a danneggiamenti accidentali (ad esempio, non vicino a dove metti i piedi) e usa un cavo elettrico meccanicamente resistente (penso che 4 mmq di sezione siano più che sufficienti).
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[18] Re: Autotrasformatore come riduttore di tensione da 220 V a

Messaggioda Foto Utentestrigolo » 10 nov 2015, 12:09

Ciao Foto UtenteFranco012,
grazie per la risposta!

Per parte inferiore intendevo del corpo macchina, che poi è incassata in un mobile di legno, quindi problemi di muovere/staccare il filo accidentalmente non ce ne sono, sono parti a cui non si può accedere se non intenzionalmente per la manutenzione, estraendo la macchina dal mobile a rete scollegata.

^_^
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[19] Re: Autotrasformatore come riduttore di tensione da 220 V a

Messaggioda Foto Utentemir » 10 nov 2015, 16:48

La verifica strumentale, prevede quella la misura di isolamento delle parti elettriche installate sulla macchina, questa misura va eseguita alla tensione nominale di alimentazione di ogni singolo componente, pertanto lo strumento utile ha caratteristiche specifiche per questo tipo di verifiche,che lo rendono non propriamente abbordabile per il campo amatoriale.
Relativamente alla connessione di terra delle parti metalliche, aggiungerei di verificare anche la continuità elettrica fra parti (metalliche) mobili e/o incernierate.
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[20] Re: Autotrasformatore come riduttore di tensione da 220 V a

Messaggioda Foto Utentestrigolo » 11 nov 2015, 6:19

@Foto Utentemir:

Ok tutto chiaro, grazie ancora! :-)
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