Buonsera,
ho un antifurto che a detta del costruttore assorbe 250 mAh ( anche se non ho capito se si riferisce alla tensione 220 o ai 12 v ).
E' corredato di una batteria tampone di 7 Ah : chi me l'ha venduta che , in assenza di rete a 220 v, dovrebbe durare circa 4 o 5 giorni, ma onestamente non ci credo.
Dal momento che i nostri contatori sono posizionati in un locale scantinato, temendo che per assenze prolungate qualcuno possa staccare l'energia elettrica e attendere che le batterie vadano giù, ho pensato di fare più o meno questo :
1) Batteria ricaricabile di almeno un 30 Ah
2) Alimentatore supplementare
3) Relè normalmente chiuso ( aperto in tensione ).
4) Stabilizzatore 12 v verso la batteria dell'antifurto in parallelo.
Ora ho cercato quasi in lungo e in largo , ma non saprei che tipo di alimentatore e che potenza richiede , se posso usare batterie da 30 Ah ( o superiori ) e che autonomia in termini di giorni potrei raggiungere con questi valori , se alla chiusura del relè per mancanza di corrente la centralina dell'antifurto può subire danni e quindi , di conseguenza, se occorre qualche protezione particolare.
Ringrazio anticipatamente tutti coloro che vorranno aiutarmi.
P.S. circa 20 gg. fa sono stato visitato dai ladri e l'antifurto ha funzionato egregiamente .
Ma ora sono andato un po in paranoia e vorrei assicurarmi almeno 9 / 10 gg. di autonomia senza rete.
Chiarimenti e consigli per batterie supplementari antifurto
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orostar ha scritto:E' corredato di una batteria tampone di 7 Ah : chi me l'ha venduta che , in assenza di rete a 220 v, dovrebbe durare circa 4 o 5 giorni, ma onestamente non ci credo.
se è vero che ..
ovvero 0,25 Ahorostar ha scritto:assorbe 250 mAh..
spannometricamente considerando la batteria tampone da 7 Ah questa può alimentare il dispositivo per 7/0,25 = 28 h .. lontano dai 4/5 gg indicati, (qui migliori dettagli sui tempi di scarica delle batterie),
orostar ha scritto:ho pensato di fare più o meno questo ..
se c'è questa necessità, forse si potrebbe considerare un UPS, minor ingombro, soluzione più semplice da realizzare e costi direi gli stessi se non inferiori ed affidabilità certa.
I circuiti sono controcorrente. Seguono sempre la massa
-Per rispondere utilizza il tasto [RISPONDI] e non il tasto [CITA], grazie.-
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Ciao e intanto grazie per la risposta.
Vedo che i miei dubbi circa la durata, in assenza di rete, della batteria a bordo dell'antifurto sono pienamente confermati.
Avevo pensato anch'io a un gruppo UPS , ma dalle mie ricerche non sono riuscito a trovarne uno che eroghi 12V e che abbia almeno, a questo punto , una cinquantina di Ah per assicurare almeno un 6 o 7 giorn di carica.
Il mio problema è appunto che deve essere a 12v.
L'alternativa è...autocostruirselo.
E credo sia un problema piuttosto comune , soprattutto a quanti , dotati di antifurto, sono spesso fuori e per un bel po di giorni : considerando che i furti negli appartamenti sono aumentati del 30 % nell'ultimo anno e che ormai i contatori di rete sono tutti posti in posti dove c'è un facile accesso...
Speriamo qualcuno mi suggerisca la soluzione giusta...
Vedo che i miei dubbi circa la durata, in assenza di rete, della batteria a bordo dell'antifurto sono pienamente confermati.
Avevo pensato anch'io a un gruppo UPS , ma dalle mie ricerche non sono riuscito a trovarne uno che eroghi 12V e che abbia almeno, a questo punto , una cinquantina di Ah per assicurare almeno un 6 o 7 giorn di carica.
Il mio problema è appunto che deve essere a 12v.
L'alternativa è...autocostruirselo.
E credo sia un problema piuttosto comune , soprattutto a quanti , dotati di antifurto, sono spesso fuori e per un bel po di giorni : considerando che i furti negli appartamenti sono aumentati del 30 % nell'ultimo anno e che ormai i contatori di rete sono tutti posti in posti dove c'è un facile accesso...
Speriamo qualcuno mi suggerisca la soluzione giusta...
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Mettendo una batteria tipo auto (già carica prima di collegarla) semplicemente in parallelo a quella esistente non si dovrebbero peggiorare più di tanto le condizioni di lavoro dell'alimentatore della centralina, però non posso garantirlo. Se decidi di tentare metti un fusibile vicino alla batteria perché un eventuale corto quello sì che farebbe fumo.
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orostar ha scritto:Avevo pensato anch'io a un gruppo UPS..
appunto, con l'UPS fornisci la tensione di rete al sistema di allarme, in modo che quando viene a mancare l'energia elettrica, sarà l'UPS a gestire la situazione,fornendo energia elettrica al sistema (230 V 50 Hz) e qualora dovesse entrare in funzione il sistema anti intrusione, sarà proprio l'UPS a supportare (prima delle batterie della centrale e della sirena autoalimentata) la sirena e la centrale; mentre in caso di stby del sistema sarà sempre l'UPS in mancanza di energia elettrica a mantenere in carica la tensione di rete per gli alimentatori del sistema anti intrusione.
Vien da se che l'UPS dovrà essere dimensionato con una capacità tale da soddisfare le esigenze ipotetiche di blackout, in virtù degli assorbimenti in gioco del sistema (centrale-sirena/e autoalimentata/e-eventuali dispositivi ausiliari..).
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Concordo con la soluzione proposta da
mir, è la più semplice ed efficace.
Una piccola precisazione:
La sirena autoalimentata riceve l'alimentazione elettrica dalla centrale solo per caricare la propria batteria, non per far funzionare la sirena (normalmente viene infatti attivata togliendo il positivo di alimentazione). Pertanto, in caso di allarme, la sirena funzionerà in ogni caso solo "con le proprie forze", ossia attingendo energia dalla propria batteria interna.
Non è un problema, in quanto la sirena dovrebbe rimanere attiva per non più di 30 secondi, cessati i quali riprende la carica della batteria interna.
Una piccola precisazione:
mir ha scritto: sarà proprio l'UPS a supportare (prima delle batterie della centrale e della sirena autoalimentata) la sirena e la centrale;
La sirena autoalimentata riceve l'alimentazione elettrica dalla centrale solo per caricare la propria batteria, non per far funzionare la sirena (normalmente viene infatti attivata togliendo il positivo di alimentazione). Pertanto, in caso di allarme, la sirena funzionerà in ogni caso solo "con le proprie forze", ossia attingendo energia dalla propria batteria interna.
Non è un problema, in quanto la sirena dovrebbe rimanere attiva per non più di 30 secondi, cessati i quali riprende la carica della batteria interna.
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Una sola osservazione: molto più pratico prevedere che l'allarme comunichi con l'esterno (immagino lo faccia anche il tuo), e tra le varie funzioni c'è quella che segnala tensione rete assente da più di 1h o roba del genere.
A quel punto se va via la corrente ci sarà un vicino o qualcuno che possa intervenire per ripristinarla...
A quel punto se va via la corrente ci sarà un vicino o qualcuno che possa intervenire per ripristinarla...
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Voglio intanto ringraziare tutti quelli che stanno intervenendo. Grazie davvero.
Mettiamo che scelga la soluzione dell' UPS a 220 v : qualcuno mi sa dire la potenza che dovrei scegliere per assicurarmi almeno un 6 giorni pieni di autonomia ?
Cioè le carettristiche che dobrebbe avere .
Io so che gli UPS in genere durano molto poco ...
Si il sistema è provvisto di chiamata per la mancanza di rete elettrica : il problema è che se il periodo di assenza è in pieno agosto ...sono tutti un po in vacanza e avrei concrete difficoltà ad allarmare qualcuno che si presti.
Fermo restando che i ladri potrebbero accorgersene e ritogliere la rete...
La soluzione ideale sarebbe, come da voi suggerito , un UPS di adeguate capacità : ma non saprei davvero quale prendere per assicurarmi almeno 6 giorni pieni.
La seconda soluzione : autocostruirne uno a 12 V ...e qui ci vorrà tutta la vostra pazienza e competenza per fornirmi magari anche qualche schema .
Terza soluzione : rinuncio alle vacanze compreso i week-end !
Mettiamo che scelga la soluzione dell' UPS a 220 v : qualcuno mi sa dire la potenza che dovrei scegliere per assicurarmi almeno un 6 giorni pieni di autonomia ?
Cioè le carettristiche che dobrebbe avere .
Io so che gli UPS in genere durano molto poco ...
Si il sistema è provvisto di chiamata per la mancanza di rete elettrica : il problema è che se il periodo di assenza è in pieno agosto ...sono tutti un po in vacanza e avrei concrete difficoltà ad allarmare qualcuno che si presti.
Fermo restando che i ladri potrebbero accorgersene e ritogliere la rete...
La soluzione ideale sarebbe, come da voi suggerito , un UPS di adeguate capacità : ma non saprei davvero quale prendere per assicurarmi almeno 6 giorni pieni.
La seconda soluzione : autocostruirne uno a 12 V ...e qui ci vorrà tutta la vostra pazienza e competenza per fornirmi magari anche qualche schema .
Terza soluzione : rinuncio alle vacanze compreso i week-end !
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Beh...se sei talmente "isolato" da non poter ripristinare la rete inutile sbattersi tanto.
Per me gli antifurti sono un deterrente soprattutto verso ladri dilettanti, altrimenti sanno benissimo come disattivarli.
Comunque qualunque soluzione ha punti deboli, per esempio un UPS potrebbe essere disattivato da un semplice corto circuito effettuato dai ladri, per esempio sulla classica presa esterna.
Dovresti alimentarci solo l'antifurto, ma a quel punto la soluzione più comoda è quella di una batteria con capacità sufficiente in parallelo a quella fornita, se hai lo spazio per tenerla fuori dalla centralina...
Oltretutto così il sistema ti avviserebbe della mancanza rete, con l'UPS no...
Per me gli antifurti sono un deterrente soprattutto verso ladri dilettanti, altrimenti sanno benissimo come disattivarli.
Comunque qualunque soluzione ha punti deboli, per esempio un UPS potrebbe essere disattivato da un semplice corto circuito effettuato dai ladri, per esempio sulla classica presa esterna.
Dovresti alimentarci solo l'antifurto, ma a quel punto la soluzione più comoda è quella di una batteria con capacità sufficiente in parallelo a quella fornita, se hai lo spazio per tenerla fuori dalla centralina...
Oltretutto così il sistema ti avviserebbe della mancanza rete, con l'UPS no...
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