Mettiti l'anima in pace
atomorama.
Di progetti di qualità imbarazzante ne vedrai a non finire.
Però ti faccio ancora alcuni esempi, anche se
Mike è già stato chiarissimo.
Pochi giorni fa un installatore mi chiede un parere su un impianto di rivelazione incendi, si trattava di dover proteggere un fabbricato con un lato aperto, contenente notevoli quantità di materiale combustibile.
Per l'installatore ed il progettista coinvolti il cliente è storico.
Il fabbricato è più alto di 8m quindi niente rivelatori di calore (ho comunque fatto notare che anche a 6-7 m sarebbero completamente inutili al fine della rilevazione tempestiva dell'incendio).
I rivelatori di fumo, sia puntiformi che barriere (queste ultime un po' meno) sarebbero soggetti a falsi allarmi essendo installati in un luogo soggetto a forti correnti d'aria (per non parlare della nebbia, ecc.).
La soluzione sarebbe quella di utilizzare rivelatori di fiamma e sia il progettista coinvolto che l'installatore lo sanno benissimo (anche meglio di me).
Una volta presentato il progetto al cliente quest'ultimo ovviamente si rifiuta categoricamente di procedere visto l'elevatissimo costo dei rivelatori di fiamma.
Allora il progettista e l'installatore, dopo lunghe discussioni con il cliente, si accordano per provare ad installare delle barriere per la rivelazione del fumo, consapevoli del forte rischio falsi allarmi (ma adottando anche degli sbarramenti che impediscano lievemente la circolazione dell'aria, un ribassamento in verticale della tettoia per capirci).
Dove voglio arrivare?
Beh, mi rendo conto che se vedessi un progetto di un caso simile con i rivelatori di fumo forse mi farei quattro risate o sparerei sentenze a proposito del progettista e dell'installatore.
Invece in questo caso sia il progettista che l'installatore credo che abbiano dato il massimo ed abbiano ottenuto il massimo ottenibile (visto il committente con cui avevano a che fare).
