Cara Manuela,
Ti scrivo faticosamente malgrado la consuetudine e il tempo consumato in siffatte attività, la fatica, o forse la tristezza nel farlo sono la causa di un peso; di qualcosa che mi stringe dentro e mi fa sentire male al pensiero di quanto accaduto.
Tuo papà è stato per tutti noi compagno di avventura, un Amico con il quale abbiamo fatto un pezzo di tragitto insieme.
Non riesco ancora ad accettare quanto è accaduto, la sera che Riccardo Guerra mi ha telefonato per avvisarmi della cosa mi trovavo in auto di ritorno verso casa e non ti nascondo che per tutto il lungo tragitto ho pianto.
Marco è stato e sarà sempre per me un esempio: mi ricordo la sua sottile complicità quando goliardicamente, rasentando forse a volte il limite di sopportazione di
admin, ci siamo spesso inseguiti in una innumerevole fila di post e vignette dove si scherzava sulla oramai qui famosa birra
mir:
mir, Lui, Riccardo erano nei nostri giochi una sorta di briganti sempre in lotta tra di loro per conquistare questa famosissima birra virtuale.
Sarebbe bello Zeno riuscire a raccogliere anche in parte questi post e queste vignette in ricordo di Marco.
Ricordo Marco per la sua tenacia nell'affrontare non solo i problemi tecnici nei quali si destreggiava con maestria, ma anche quelli della vita reale: ricordo molto bene le sue risa di gioia dopo aver donato ad un suo amico disabile, (credo si chiamasse Alberto), un notebook che gli avevo spedito dopo averlo recuperato e ricondizionato, insieme ad una stampante da lui non so se acquistata o anche essa recuperata.
La gioia di una persona saggia e altruista che aveva scoperto il segreto della felicità che si prova nel donare se stessi e il proprio aiuto al prossimo nel migliore spirito di condivisione.
"Carlo", mi diceva ridendo, "con questa computer e con questa stampante sto insegnando ad Alberto a leggere e scrivere; vedrai che successo!”.
Pensando a Marco ho un solo grande rammarico, il non essere riuscito ad incontrarlo di persona: più volte sono stato a Viareggio per lavoro ma sfortunatamente, per le mille combinazioni della vita, non ci siamo purtroppo mai incontrati.
Sono veramente orgoglioso di aver avuto Marco come Amico
Ora ti saluto perché il nodo in gola si è fatto ancora più stretto e faccio fatica a trattenere le lacrime.
Manuela, sii fiera del tuo papà, Marco è una delle più belle persone che io abbia mai conosciuto.
Un sincero abbraccio di cuore a te e ai tuoi cari.
-carlo