BrunoValente ha scritto:E' una cosa che avrò detto cento e più volte e la ripeto: quando si cerca un guasto smontando a caso i componenti e provandoli uno ad uno in genere non si arriva da nessuna parte.
Un modo più intelligente... eseguire delle misure di tensione in vari punti e nel dedurre
...
per fare questo bisogna sapere un pochino l'elettronica
...
Anzitutto grazie per la tua risposta.
Devo dire che sono ovviamente partito facendo le misure, non è mia norma procedere a sostituzione a tappeto nemmeno quando si tratta dei condensatori, cercando sempre di capire quale sia il responsabile, è talmente radicata in me questo "modus operandi" che lo attuo anche nella ricerca di una saldatura difettosa, raramente procedo a rifare tutte quelle in zona, ma piuttosto mi limito ad osservare con cura il PCB fino a vedere con i miei occhi(e qualche ausilio) la saldatura incriminata, così sono sicuro che poi che una volta rifatta il problema è risolto senza alcun dubbio.
Come vedi provengo dalla vecchia scuola di approccio ad una riparazione elettronica.
Dopo questo preambolo dovuto, posso aggiungere che è molto difficile risalire a quelle che possono essere le tensioni corrette, essendo uno schema come hai notato tu stesso abbastanza complesso ed insolito, senza indicazioni nello schema sulle tensioni presenti nei vari punti, quindi vanno totalmente ricavate dalla propria esperienza in circuiti analoghi, inoltre l'alimentazione duale non aiuta di sicuro nelle misure.
Comunque avevo cercato di stabilire se la tensione in uscita fosse dovuta ad una parziale perdita dei finali (cosa di solito più probabile) oppure da un pilotaggio che venisse da monte, quindi le misure le fatte usando come riferimento le tensioni presenti sul canale funzionante, ma è oltremodo difficile confrontarsi, in quanto come ti ho scritto la tensione in uscita è minima rispetto all'alimentazione, quindi a monte la differenza può essere di pochi millivolt.
A confondere di più le acque ci si è messa anche la prova di raffreddamento di Q314 che porta dopo un po' di incertezza (+-+- 0) a eliminare totalmente questa tensione anomala in uscita fino a quando non ritorna in temperatura ambiente.
Mi pare inutile dirti che la prova prima e la sostituzione poi di Q314 (con quello dell'altro canale) non ha portato nessun cambiamento, allora ho provato i due zener presenti sulla base(3v9), ma anche in questo caso nulla di fatto.
BrunoValente ha scritto:...
Aggiungo inoltre che accendere un amplificatore a stato solido dopo aver rimosso alcuni componenti è una cosa che va evitata perché può comportare la rottura di altri componenti.
Me ne guardo bene, mi sono azzardato ad una breve prova solo dopo aver rimosso entrambi i finali, sono sicuro che sempre, ma in un circuito critico e bilanciato come questo ancora di più si abbia un effetto distruttivo a catena
A proposito di ciò, mi scrivi che anche Q328 e Q334 sono in collaborazione con i finali (pur essendo di una categoria inferiore) questo non lo sapevo, pensavo attuassero una sorta di controreazione con D332 D334 (clipping) sullo stadio finale