Cos'è ElectroYou | Login Iscriviti

ElectroYou - la comunità dei professionisti del mondo elettrico

Pilotaggio LED con transistor

Elettronica lineare e digitale: didattica ed applicazioni

Moderatori: Foto Utentecarloc, Foto Utenteg.schgor, Foto UtenteBrunoValente, Foto UtenteIsidoroKZ

1
voti

[1] Pilotaggio LED con transistor

Messaggioda Foto UtenteMartinPescatore » 29 apr 2018, 13:51

Buongiorno a tutti,
domanda forse stupida ma l'inesperienza come al solito si fa sentire e probabilmente mi sfugge qualcosa.

Obiettivo (molto semplice) : pilotare un led con un transistor e farci scorrere 10 mA ( valore indifferente potrebbero essere 20 o 30 e il succo non cambia).
Si vuole fare il tutto nel modo più semplice possibile, ovviamente con schemi più complessi e integrati ad hoc si possono avere correnti controllate al uA e rapporto P luminosa/ P dissipata fantastico.


Schema N°1:


Far lavorare il BJT in zona attiva diretta, in questo modo controlla sia ON/OFF che il valore della corrente.

Vantaggi: il Micro non deve fornire corrente, Rb non dissipa praticamente nulla.

Svantaggi: Valore corrente non molto preciso che varia principalmente per l'incertezza su beta, incertezza migliorata dalla retroazione data da Re.


Schema N°2:


Far lavorare il BJT in saturazione ON/OFF e la R controlla il valore della corrente.

Vantaggi: il Micro deve fornire corrente, Rb dissipa potenza inutilmente.

Svantaggi: Valore corrente molto più preciso determitato da R (incertezza data solo da R).


Voi quale configurazione preferite?
(Ovviamente sono ben accette anche altre soluzioni :ok: )

(il micro è un PIC a 8 bit, ma è abbastanza ininfluente chi sia il pilota per questa domanda)
Avatar utente
Foto UtenteMartinPescatore
25 4
 
Messaggi: 37
Iscritto il: 24 gen 2018, 19:13

0
voti

[2] Re: Pilotaggio LED con transistor

Messaggioda Foto UtenteMarcoD » 29 apr 2018, 15:11

Di solito la 2 è preferibile in quanto il BJT è sempre interdetto o saturato e quindi dissipa meno potenza.
La 1 ha un tempo di azionamento minore in quanto il BJT rimane in zona attiva.
Sono poco esperto, attendiamo altri pareri.
O_/
Avatar utente
Foto UtenteMarcoD
12,2k 5 9 13
Master EY
Master EY
 
Messaggi: 6696
Iscritto il: 9 lug 2015, 16:58
Località: Torino

1
voti

[3] Re: Pilotaggio LED con transistor

Messaggioda Foto Utenteedgar » 29 apr 2018, 16:11

MartinPescatore ha scritto:Far lavorare il BJT in saturazione ON/OFF e la R controlla il valore della corrente.

Vantaggi Svantaggi: il Micro deve fornire corrente, Rb dissipa potenza inutilmente.

Svantaggi Vantaggi: Valore corrente molto più preciso determitato da R (incertezza data solo da R).


I due "svantaggi" sono praticamente trascurabili visto che si tratta di correnti modeste.
Si può sempre usare un MOSFET al posto del BJT e levarsi il pensiero.

In questa situazione è più comodo usare il componente attivo come interruttore on/off e lasciare il controllo della corrente alla resistenza in serie al LED

Addendum:
Il circuito N. 1 si potrebbe modificare anche così:



In questo modo quando sulla resistenza R1 cadono 0,6 V il transistor T2 entra in conduzione e riduce la VBE di T1, limitando la corrente di uscita, come si fa con gli alimentatori.
Vantaggi: regolazione della corrente meno dipendente dal guadagno di T1
Svantaggi: un componente in più, corrente nel led comunque dipendente dalla VBE di T2
Avatar utente
Foto Utenteedgar
10,0k 4 5 8
Master
Master
 
Messaggi: 5229
Iscritto il: 15 set 2012, 22:59

1
voti

[4] Re: Pilotaggio LED con transistor

Messaggioda Foto UtenteSerTom » 29 apr 2018, 22:25

Vantaggi e svantaggi (ammesso che ci siano) dipendono dall'applicazione.
La configurazione 1 (stabilizzazione di corrente) è vantaggiosa se la tensione di alimentazione del led non è stabile, es. in caso di alimentazione a pile. Ovvio che il transistor lavora in lineare e quindi dissipa potenza, ma per quelle correnti possiamo trascurare il problema. Ma occhio al problema "temperatura" perché la Vbe ne risente molto ...
La configurazione 2 è più classica (transistor saturo), va bene anche per correnti più elevate e puoi pure risparmiare la resistenza di base, mettendo un MOS oppure usando un BJT con resistenza integrata. Ma è poco adatta se la tensione di alimentazione del led fosse molto variabile

In "progettazione" non esiste mai una sola soluzione mentre ne esistono differenti che si abbinano più o meno correttamente ai differenti requisiti, ad esempio: costo, affidabilità, stabilità (ripetibilità), numero di componenti, assenza di tarature ... e ultimo ma non ultimo (e molto attuale): reperibilità dei componenti richiesti.
Saper cogliere queste "sfumature" fa la differenza fra un qualsiasi progettista "da manuale" ed un progettista "esperto".

Bye O_/ Ser.Tom
Avatar utente
Foto UtenteSerTom
4.222 1 4 9
Expert EY
Expert EY
 
Messaggi: 1950
Iscritto il: 18 mag 2012, 9:57

2
voti

[5] Re: Pilotaggio LED con transistor

Messaggioda Foto UtenteGuidoB » 30 apr 2018, 1:19

Puoi fare anche così, e risparmi una resistenza:

Vantaggi:
- la tensione di alimentazione del collettore può essere più alta di 5 V, rimanendo costantre la corrente nel LED;
- all'uscita digitale viene richiesta una corrente minima (si sfrutta in pieno il "beta" del transistor);
- non saturando, la commutazione è più rapida (dipende da cosa devi fare, un MOSFET può essere ancora più rapido).
Big fan of ƎlectroYou!       Ausili per disabili e anziani su ƎlectroYou
Caratteri utili: À È É Ì Ò Ó Ù α β γ δ ε η θ λ μ π ρ σ τ φ ω Ω º ª ² ³ √ ∛ ∜ ₀ ₁ ₂ ₃ ₄ ₅ ₆ ∃ ∄ ∆ ∈ ∉ ± ∓ ∾ ≃ ≈ ≠ ≤ ≥
Avatar utente
Foto UtenteGuidoB
17,8k 7 12 13
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 2809
Iscritto il: 3 mar 2011, 16:48
Località: Madrid


Torna a Elettronica generale

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 63 ospiti