Ciao a tutti,
entro anche io in questa sezione raccontandovi un aneddoto....
Da qualche mese mi occupo di formazione dopolavoro, in pratica la mia società ha stanziato una cifra modica annua (20000€) per organizzare corsi di formazione in orario extralavorativo.
Considerato la cifra molto limitata rapportata al numero di dipendenti (circa 850) ho deciso di stimolare e utilizzare come docenti risorse interne, molto meno costose ovviamente delle scuole esterne, essendo previsto solo un "rimborso spese".
Nel mio laboratorio sono stati assunti da qualche anno 3 giovani, si occupano anche e soprattutto di ricerca&sviluppo e in particolare uno di questi ha accettato di tenere un corso base su Arduino.
Vi racconto questo per evidenziare come Arduino sia usato da questi giovani ingegneri su progetti di ricerca anche avanzata che concorrono a bandi nazionali ed internazionali.
Ovviamente non si tratta di un uso intensivo di micro ma (immagino) di un impiego limitato per gestire puntamenti automatici di antenne e altre piccole automazioni applicate alle microonde.
L'aneddoto non è solo questo: voci riportano che il responsabile del reparto che gestisce progetto e realizzazione di banchi di misura semiautomatici abbia incoraggiato i suoi sottoposti a iscriversi al corso.
Era un corso pensato e avviato per soddisfare alcuni smanettoni pigri (me compreso), ci saranno in aula persone che arduino lo usano per impieghi professionali, anche se prevalentemente interni e non su progetti poi commercializzati (almeno per ora).
Saluti
Corso base aziendale su Arduino
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Tienici aggiornati sul corso .. 
I circuiti sono controcorrente. Seguono sempre la massa
-Per rispondere utilizza il tasto [RISPONDI] e non il tasto [CITA], grazie.-
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Mi sembra qualcosa del tutto ragionevole. Se non sto progettando un sistema indistriale con determinati criteri di sicurezza o che verrà prodotto in massa, spalmando così i costi dello sviluppo, avere una piattaforma rapida per la prototipazione vale più dell'effettiva consapevolezza di lavorare allo stato dell'arte. Cio vale in particolare se il compito che si delega alla programmazione dei microcontrollori è meramente di supporto ad attività che meritano una fetta ben superiore del nostro interesse/tempo/fondi.
"640K ought to be enough for anybody" Bill Gates (?) 1981
Qualcosa non ha funzionato...
Lo sapete che l'arroganza in informatica si misura in nanodijkstra?
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fairyvilje
15,0k 4 9 12 - G.Master EY

- Messaggi: 3047
- Iscritto il: 24 gen 2012, 19:23
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Intanto ben venga un corso che serve ad imparare ma anche ad aggregare, e credo che lavorare a sretto contatto aiuta molto di più perché lo scambio di idee e capacità vengono trasmesse anche a quelli con meno conoscenze in questo ramo, ed è uno sprono in più per condividere e migliorare.
Nella vita io ho solo sognato per non aver avuto opportunità e questo forum mi ha aiutato a capire tante cose che non avrei mai potuto imparare se rimanevo da solo. Approfitto per scusarmi delle tante baggianate che spesso dico. Sopportatemi perché ho ancora voglia di imparare. Un forte abbraccio a tutti
Nella vita io ho solo sognato per non aver avuto opportunità e questo forum mi ha aiutato a capire tante cose che non avrei mai potuto imparare se rimanevo da solo. Approfitto per scusarmi delle tante baggianate che spesso dico. Sopportatemi perché ho ancora voglia di imparare. Un forte abbraccio a tutti
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elektronik
7.800 4 6 7 - Master

- Messaggi: 3836
- Iscritto il: 12 mag 2015, 22:26
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Riguardo Arduino esatto, viene usato per aspetti progettuali "secondari" rispetto a quelli primari più innovativi che sono legati alle microonde e a studi di propagazione, filtraggio e antenne.
Elektronik hai centrato un aspetto importante di questi corsi dopo lavoro, le aziende sottovalutano la formazione diffusa e continua e la vedono spesso come un costo inutile.
Questi corsi sono "autogestiti", e i primi riscontri sono molto positivi sia per la volontarietà (le aziende propongono corsi obbligatori spesso pallosissimi) sia per gli argomenti trattati.
Inoltre l'impostazione tende a dare la precedenza a quelli che per vari motivi (età, formazione, attività lavorativa) sono esclusi dalle attività formative ufficiali, ed anche la possibilità di conoscere colleghi di altri reparti è stimolante e apprezzata, a volte ha anche effetti collaterali più piccanti ma questo è un altro discorso
Elektronik hai centrato un aspetto importante di questi corsi dopo lavoro, le aziende sottovalutano la formazione diffusa e continua e la vedono spesso come un costo inutile.
Questi corsi sono "autogestiti", e i primi riscontri sono molto positivi sia per la volontarietà (le aziende propongono corsi obbligatori spesso pallosissimi) sia per gli argomenti trattati.
Inoltre l'impostazione tende a dare la precedenza a quelli che per vari motivi (età, formazione, attività lavorativa) sono esclusi dalle attività formative ufficiali, ed anche la possibilità di conoscere colleghi di altri reparti è stimolante e apprezzata, a volte ha anche effetti collaterali più piccanti ma questo è un altro discorso
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Interessante anche il fatto che a portare "novità" siano proprio i giovani.
Complimenti per l'iniziativa.
Mi sa che hai preso 3 piccioni con una sola fava:
- valorizzare i 3 giovani appena assunti (mescolare la "novità" dei 3 giovani con "l'esperienza" dei partecipanti può diventare una miscela esplosiva)
- formare su cose nuove (per chi non le ha mai affrontate), anche se non su tecnologie allo stato dell'arte, per quanto poco aprono comunque la mente (far uscire dall'università certe esperienze arricchisce sempre anche chi ormai con la scuola ha tagliato i ponti da parecchi anni)
- sfruttare al meglio il budget a disposizione
Per "novità" intendo cose che normalmente non si fanno, non necessariamente cose all'ultimo grido.
Complimenti per l'iniziativa.
Mi sa che hai preso 3 piccioni con una sola fava:
- valorizzare i 3 giovani appena assunti (mescolare la "novità" dei 3 giovani con "l'esperienza" dei partecipanti può diventare una miscela esplosiva)
- formare su cose nuove (per chi non le ha mai affrontate), anche se non su tecnologie allo stato dell'arte, per quanto poco aprono comunque la mente (far uscire dall'università certe esperienze arricchisce sempre anche chi ormai con la scuola ha tagliato i ponti da parecchi anni)
- sfruttare al meglio il budget a disposizione
Per "novità" intendo cose che normalmente non si fanno, non necessariamente cose all'ultimo grido.
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beh dai lo scrivo anche se OT, per rompere il ghiaccio come primo "corso", o meglio incontro singolo, ho riproposto una mia dotta disquisizione sui veicoli elettrici, che come alcuni di voi sanno è una delle mie fisse principali.
Ho dovuto replicare per accontentare una 60ina di richieste, ma i giorni successivi ne parlavano tanti alle macchinette del caffè, mi hanno chiesto le slides, alcuni portano la questione in famiglia o in condominio... insomma un successo
Ho dovuto replicare per accontentare una 60ina di richieste, ma i giorni successivi ne parlavano tanti alle macchinette del caffè, mi hanno chiesto le slides, alcuni portano la questione in famiglia o in condominio... insomma un successo
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L'ostracismo verso tutto ciò che sembra semplificare il lavoro è tipico di chi riveste le proprie competenze di un'aura esoterica, esclusiva, quasi magica. Molti criticano Arduino senza averlo mai neppure tenuto in mano.
Il mondo è (fortunatamente) cambiato: non conosco una grande industria che non abbia una decina di Arduino sul banco del team di sviluppo. Per realizzare funzionalità ragionevolmente semplici in poco tempo è imbattibile.
Poi ci sono quelli che lo vogliono integrare tout court nei propri prodotti di serie, ma qui si sfora nel patologico
Ottima idea, avanti così!
Il mondo è (fortunatamente) cambiato: non conosco una grande industria che non abbia una decina di Arduino sul banco del team di sviluppo. Per realizzare funzionalità ragionevolmente semplici in poco tempo è imbattibile.
Poi ci sono quelli che lo vogliono integrare tout court nei propri prodotti di serie, ma qui si sfora nel patologico
Ottima idea, avanti così!
Alberto.
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Concordo con gli elementi introdotti da
fairyvilje,
elektronik,
maubarzi, e
brabus, sul tema "formazione" e relativamente alla piattaforma "Arduino", e rilancerei, considerando che in questo spazio virtuale è disponibile una sezione dedicata ad Arduino, perché
richiurci parallelamente al corso di formazione che hai indicato non lo presenti anche nella sezione dedicata di EY ? ..
Io mi iscrivo sin da ora, ovviamente purchè si inizi dall'ABC ..
Io mi iscrivo sin da ora, ovviamente purchè si inizi dall'ABC ..
I circuiti sono controcorrente. Seguono sempre la massa
-Per rispondere utilizza il tasto [RISPONDI] e non il tasto [CITA], grazie.-
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