Rilevazione resistenza trifase interrotta
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Ok gli amperometri, ma a me servirebbe il contatto pulito che commuta quando una delle resistenze si interrompe. Forse non mi ero espresso bene.
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electrocompa
121 1 3 8 - Sostenitore

- Messaggi: 539
- Iscritto il: 25 feb 2011, 21:28
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Spie con circuito capacitivo, intendevo il sistema comunemente usato nelle celle MT, anche se il più delle volte c'è da ridire sull'affidabilità di questi sistemi.
Comunque avevo capito anch'io che ti bastasse la sola segnalazione.
Comunque avevo capito anch'io che ti bastasse la sola segnalazione.
Ognuno sta solo sul cuor della terra
trafitto da un raggio di sole:
ed è subito sera
Salvatore Quasimodo
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Relè amperometrico sul neutro, sempre se le tre resistenze sono uguali. In condizioni normali sul neutro non passa corrente, se si guasta una delle resistenze si.
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electrocompa ha scritto:Riscaldamento forno
Se queste resistenze riscaldano un forno, presumo ci sia già un sistema/strumento di controllo della temperatura, se cosi fosse, si potrebbero impostare delle soglie limite su cui attivare degli allarmi, raggiunti i quali con una semplice verifica amperometrica sui rami delle resistenza si rileva eventuale anomalia su uno dei rami; poi una semplice misura a campo (quadro elettrico relativo/morsettiera) si rileva quale sia il ramo o la resistenza guasta.
I circuiti sono controcorrente. Seguono sempre la massa
-Per rispondere utilizza il tasto [RISPONDI] e non il tasto [CITA], grazie.-
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Esistono dispositivi sensibili allo squilibrio di corrente, sono tipiche dei motori, queste protezioni servono per esempio ad esempio per ovviare al problema di un polo del contattore non correttamente funzionante o di un solo fusibile bruciato della terna che alimenta il motore.
In teoria il termico che si usa per proteggere motore dovrebbe essere sensibile alla mancanza fase ma credo che però le altre due fasi debbano essere percorse da una corrente superiore alla regolazione della termica.
Potresti informarti su questo aspetto, onestamente non ricordo.
In alternativa puoi usare protezioni indirette dove imposti la soglia di squilibrio sul dispositivo ma il tutto dipende da che potenze si sta parlando e dal budget previsto.
La soluzione che ti hanno proposto di una protezione sul neutro è valida.
In teoria il termico che si usa per proteggere motore dovrebbe essere sensibile alla mancanza fase ma credo che però le altre due fasi debbano essere percorse da una corrente superiore alla regolazione della termica.
Potresti informarti su questo aspetto, onestamente non ricordo.
In alternativa puoi usare protezioni indirette dove imposti la soglia di squilibrio sul dispositivo ma il tutto dipende da che potenze si sta parlando e dal budget previsto.
La soluzione che ti hanno proposto di una protezione sul neutro è valida.
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