da
MarcoD » 14 mar 2020, 15:52
Sono contento che l'argomento interessi
Ho scritto un pezzo di una bozza sull'argomento...
provate a leggerlo e a correggere gli errori e a integrarlo...
........................
Marco D 14/3/2020
Storia delle tensioni standard a partire dalle origini
1836
Pila Daniell inventata da John Fredric Daniell nel 1836 , pare la prima pila operativa.
Tensione operativa circa 1 V.
Utilizzata in galvanoplastica per argentare/dorare i metalli ? Rendendo obsoleto il processo Sheffield?
Verrà adoperata nel telegrafo elettrico appena sarà inventato.
1844
Prima trasmissione telegrafica con il sistema elettrico Morse, probabilmente adoperava pile Daniell
1859
Invenzione dell'accumulatore al piombo acido da parte di Gaston-Plantè.
Tensione di esercizio 2,0 – 2,15 V.
All'inizio serviva a nulla perché essendo un generatore secondario doveva essere prima caricato con delle pile (generatore primario non ricaricabile), e quindi si preferiva adoperare direttamente le pile.
1869
Invenzione della dinamo ( Pacinotti purtroppo non ha sfruttato l'invenzione per mancanza di capitali, altri?)
Finalmente una macchina azionata da un motore a vapore con la quale caricare/ricaricare gli accumulatori elettrici. Ancora poca fortuna per gli accumulatori.
All'inizio, pensavano di portare gli accumulatori carichi presso le abitazioni e riportarli quando scarichi a ricaricare. Nelle abitazioni, i coraggiosi usavano lampade ad arco elettrico. Poi scoprirono che era più comodo portare i fili con l'elettricità.
1866
Invenzione della pila a secco Leclanchè, anodo in zinco e catodo in grafite, con elettrolita di diossido di manganese, clorulo di ammonio e diclorulo di zinco. Una pila che non rilascia liquidi se rovesciata, che potrà essere usata per uso portatile appena inventeranno le lampadine!.
Tensione di 1,5 V
?? Pila alcalina, come quella Leclanchè ma con idrossido di potassio al posto del cloruro di ammonio. Stessa tensione, ma maggiore capacità a pari volume. Da allora sono ancora usate.
1890 Cruto, Edison, e altri..
Invenzione delle lampadine a incandescenza, durano poco e fanno meno luce di una lampada a gas con la reticella.
Le prime tensioni standard:
A partire dalla pila a secco:
Una pila a secco 1,5 V,
due pile in serie, 3 V, ricordate le torce elettriche ?
tre in serie un un unico contenitore, 4,5 V ricordate le pile piatte ?
quattro, 6 V, usate in serie nei primi registratori anni 60
cinque, 7,5 V se ricordo bene era usata da un radioregistratore Grundig anni 70
sei, 9 V le pile a parallelepipedo da 9 V delle radioline giapponesi dagli anni 60 in poi.
A partire dalla batteria al piombo:
Un elemento 2 V, due elementi 4 V alimentazione del filamento delle prime valvole a riscaldamento diretto.
Tre elementi 6 V alimentazione del filamento delle valvole a riscaldameto indiretto (con catodo isolato con ossidi dal filamento), vedi alimentazione a 6,3 V in corrente alternata.
Sei elementi batterie 12 V per autoveicoli
Due batterie da 12 V per 24 V per autocarri e motori avviamento grossi.
Quattro batterie per complessivi 48 V per carrelli e muletti elettrici
….................