Buongiorno a tutti,
sono nuovo sul forum e mi ricordo che lo consultavo quando andavo alle superiori , in quanto sono diplomato perito elettrotecnico. Ho praticato per circa un paio di anni la programmazione PLC con Siemens quando andavo a scuola ma non ricordo bene delle cose. Vi spiego.
Sto per progettare un impianto elettrico nuovo in un capannone con destinazione una officina riparazione di veicoli. Oltre alle solite prese da 220 V e 380 V con le loro protezioni ( magnetotermici e salvavita ) , stavo pensando all'utilizzo di un PLC per controllare alcune cose ( ad esempio luci interne, insegne temperizzate, serrande, ecc ) .
In particolare stavo pensando anche ad un processo automatico nel momento della chiusura dell'attività, ad esempio con un interruttore la chiusura delle serrande , ti tutte le luci , di tutte le finestre ,ecc ..
Sto rispolverando un po la memoria , ma non ricordo bene se riesco a comandare dei carichi a 220 V AC con ad esempio un Siemens S7 1200 ( quello che utilizzavo a scuola ) oppure comanda solo uscite con la 24DC?
Grazie a tutti in anticipo, prima di imbattermi volevo avere dell info in piu
PLC per comandare carichi di 220 V
Moderatori:
dimaios,
carlomariamanenti
0
voti
[2] Re: PLC per comandare carichi di 220 V
ago1994 ha scritto:ma non ricordo bene se riesco a comandare dei carichi a 220 V AC con ad esempio un Siemens S7 ..
Per gestire l'alimentazione di un carico funzionante a tensione nominale di rete (230 V 50 Hz) con un uscita di un modulo analogico di un plc, devi interporre fra quest'ultimo ed il carico un relè, o un contattore o un relè statico, secondo l'ordine di grandezza dell'assorbimento del carico.
Ovviamente la tensione di comando del relè, del contattore o del relè statico dovrà corrispondere alla tensione di alimentazione del sistema plc _ schede analogiche di uscita, in genere del tipo 24 Vdc.
I circuiti sono controcorrente. Seguono sempre la massa
-Per rispondere utilizza il tasto [RISPONDI] e non il tasto [CITA], grazie.-
-Per rispondere utilizza il tasto [RISPONDI] e non il tasto [CITA], grazie.-
0
voti
[3] Re: PLC per comandare carichi di 220 V
Ok era come immaginavo... in poche parole, l'uscita dal PLC andrà a comandare la bobina di un relè a 24dc e il contatto NA andrà a far funzionare quello che mi serve. Solo che così dovrei comprare oltre al PLC anche tanti relè.... non esiste una soluzione in logica programmata per comandare carichi a 220 V ac?
Grazie per la risposta
Grazie per la risposta
0
voti
[5] Re: PLC per comandare carichi di 220 V
Infatti lo stavo guardando... ricordo che quando stavo per dare la maturità , i ragazzi di 3 superiore stavano iniziando ad usarlo... ma se non ricordo male ha solo 4 uscite giusto? è possibile ampliarlo nel caso con qualche modulo? Grazie per l'interessamento.
-
WALTERmwp
30,2k 4 8 13 - G.Master EY

- Messaggi: 8997
- Iscritto il: 17 lug 2010, 18:42
- Località: le 4 del mattino
0
voti
[10] Re: PLC per comandare carichi di 220 V
ma cos'è per te la logica cablata ?ago1994 ha scritto:(...) comandare ad esempio un punto luce sia in logica cablata che (...)
Saluti
W - U.H.F.

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)


