Ciao a tutti,
voglio fare l'upgrade della centralina di irrigazione del giardino da un centralina della irritrol smartswicth con SONOFF PRO. Questo smartswitch ha contatti puliti ma non ha il sensore di pioggia. Intendo quindi recuperare dal vecchio apparato il sensore di pioggia ed interfacciarlo con lo smartswitch. Il sensore è il classico igroscopico che riporto in allegato.
Il sensore in definitiva è una resistenza variabiale e quindi ho progettato la seguente interfaccia in cui il sensore comanda l'alimentazione delle elettrovalvole tramite rele N.C. :
Che ne dite? Mi sembra ok...
Le specifiche della bobina sono 0,65 W di potenza in DC che a 13,8 (14V-0,2V)
danno una corrente di circa 47,1mA (la misura su circuito mi da 49,1mA) una corrente
ampiamente al di sotto della Icmax del BC108B (Icmax=200mA)
quindi imposto la corrente di saturazione sulla maglia di uscita del TR1 Isat=47,1mA
Sensore
Interfaccia Sensore Pioggia con Smartswitch
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In condizioni sfortunate intermedie di umidità il transistor conduce ma non satura.
Se il carico è di 50 mA a 13 V, la condizione peggiore è una Vce di 6,5 V in cui la corrente di collettore è 25 mA
La potenza nel transistor è 6,5 x 0,025 = 0,16 watt.
Il transistor è in grado di dissiparla senza arrostirsi?
Sarebbe meglio adoperare un circuito con isteresi, magari adoperando un operazionale come il modesto LM358
che pilota il transistor.

Se il carico è di 50 mA a 13 V, la condizione peggiore è una Vce di 6,5 V in cui la corrente di collettore è 25 mA
La potenza nel transistor è 6,5 x 0,025 = 0,16 watt.
Il transistor è in grado di dissiparla senza arrostirsi?
Sarebbe meglio adoperare un circuito con isteresi, magari adoperando un operazionale come il modesto LM358
che pilota il transistor.

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Anch'io sono della stessa idea di
MarcoD e metterei un BC337 , lesinare su un transistor che controlla un relay, non mi sembra il caso.
Alex
https://www.facebook.com/Elettronicaeelettrotecnica
<< vedi di pigliare arditamente in mano, il dizionario che ti suona in bocca,
se non altro è schietto e paesano.
(Giuseppe Giusti) <<
https://www.facebook.com/Elettronicaeelettrotecnica
<< vedi di pigliare arditamente in mano, il dizionario che ti suona in bocca,
se non altro è schietto e paesano.
(Giuseppe Giusti) <<
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Gentili
MarcoD e
setteali prima di tutto vi rassicuro sul fatto che le vostre risposte non sono cadute nel vuoto anzi questa applicazione con i vostri input mi permette di fare un passo avanti.
Infatti finora ho visto circuiti di elettronica con tx in modalità di interruttore, un multivibratore astabile con il IC NE555 ( e poi un alimentatore "stabilizzato" a doppia semionda con ponte di graetz) ma ora posso confrontarmi con un caso pratico con una nuova tipologia di circuito e cioè il famoso comparatore a soglia con isteresi (Trigger di Schmitt) a quindi il componente amplificatore operazionale.
Prima però di addentrarmi su questo nuovo argomento vorrei fare alcune considerazioni:
1.
Non credo sia questo il motivo di introdurre un comparatore dato che si puo ridurre la corrente di carico e ho visto che la massima potenza dissipabile del BC108B è al minimo 200mW
2.
Credo invece che il comparatore ad isteresi vada usata quando si ha ingresso un segnale analogico (magari proveniente da un sensore) e si vogliono eliminare le commutazioni indesiderate.
Scusate la domanda ma a tal proposito voglio riportare questo progetto
https://www.electroyou.it/forum/viewtopic.php?f=1&t=70839
dove siamo in una situazione simile e non è stata presa in considerazione la comparazione. Forse perche siamo in presenza di un solo LED di carico e le commutazioni indesiderate non comportavano rischi e problemi rilevanti? Credo di si...
Ora passiamo all'upgrade del circuito in oggetto....
Grazie
Infatti finora ho visto circuiti di elettronica con tx in modalità di interruttore, un multivibratore astabile con il IC NE555 ( e poi un alimentatore "stabilizzato" a doppia semionda con ponte di graetz) ma ora posso confrontarmi con un caso pratico con una nuova tipologia di circuito e cioè il famoso comparatore a soglia con isteresi (Trigger di Schmitt) a quindi il componente amplificatore operazionale.
Prima però di addentrarmi su questo nuovo argomento vorrei fare alcune considerazioni:
1.
MarcoD ha scritto:In condizioni sfortunate intermedie di umidità il transistor conduce ma non satura.
Se il carico è di 50 mA a 13 V, la condizione peggiore è una Vce di 6,5 V in cui la corrente di collettore è 25 mA
La potenza nel transistor è 6,5 x 0,025 = 0,16 watt.
Il transistor è in grado di dissiparla senza arrostirsi?
Non credo sia questo il motivo di introdurre un comparatore dato che si puo ridurre la corrente di carico e ho visto che la massima potenza dissipabile del BC108B è al minimo 200mW
2.
Credo invece che il comparatore ad isteresi vada usata quando si ha ingresso un segnale analogico (magari proveniente da un sensore) e si vogliono eliminare le commutazioni indesiderate.
Scusate la domanda ma a tal proposito voglio riportare questo progetto
https://www.electroyou.it/forum/viewtopic.php?f=1&t=70839
dove siamo in una situazione simile e non è stata presa in considerazione la comparazione. Forse perche siamo in presenza di un solo LED di carico e le commutazioni indesiderate non comportavano rischi e problemi rilevanti? Credo di si...
Ora passiamo all'upgrade del circuito in oggetto....
Grazie
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Prima di procedere con la progettazione del trigger che si potrebbe porgettare con isteresi di 3V centrato su 1,5V occorre però a mio avviso conoscere la caratteristica del sensore per la giusta "taratura" elettronica del sensore.
E' corretto?
E' corretto?
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Prima di procedere con la progettazione del trigger che si potrebbe progettare con isteresi di 3V centrato su 1,5V occorre però a mio avviso conoscere la caratteristica del sensore per la giusta "taratura" elettronica del sensore ..
Corretto se la trovi. Se hai il sensore, provalo a metterlo in un contenitore stagno in presenza di acqua al sole
o nel frigorifero (umidità al 100%), poi all'asciutto al sole (umidità <50%), vedi cosa viene fuori.
E' poi un sensore di pioggia o di umidità?
Per l'isteresi, non ha senso dire 3 V se non specifichi l'ampiezza dell'escursione massima del segnale.
In ogni modo io metterei una isteresi minore dell'ordine di qualche percento.

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Ciao a tutti
...
da quello che ho letto sulla scheda tecnica e da quanto scritto al messaggio [1] sembrerebbe che il sensore non sia proporzionale ma un semplice on-off. I dischetti che compongono il sensore bagnandosi si dilatano andando a premere il cursore di un interruttore, non appena si asciugano il cursore viene rilasciato. La regolazione dello scambio del contatto viene fatta meccanicamente agendo sul coperchio superiore.
Probabilmente modificandolo può essere usato direttamente in serie all'elettrovalvola, per esserne certi dovresti aprirlo e se la sai indicare anche la sigla del sensore.
da quello che ho letto sulla scheda tecnica e da quanto scritto al messaggio [1] sembrerebbe che il sensore non sia proporzionale ma un semplice on-off. I dischetti che compongono il sensore bagnandosi si dilatano andando a premere il cursore di un interruttore, non appena si asciugano il cursore viene rilasciato. La regolazione dello scambio del contatto viene fatta meccanicamente agendo sul coperchio superiore.
Probabilmente modificandolo può essere usato direttamente in serie all'elettrovalvola, per esserne certi dovresti aprirlo e se la sai indicare anche la sigla del sensore.
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I circuiti sono controcorrente. Seguono sempre la massa
-Per rispondere utilizza il tasto [RISPONDI] e non il tasto [CITA], grazie.-
-Per rispondere utilizza il tasto [RISPONDI] e non il tasto [CITA], grazie.-
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davidde ha scritto:Ciao a tutti...
da quello che ho letto sulla scheda tecnica e da quanto scritto al messaggio [1] sembrerebbe che il sensore non sia proporzionale ma un semplice on-off. I dischetti che compongono il sensore bagnandosi si dilatano andando a premere il cursore di un interruttore, non appena si asciugano il cursore viene rilasciato. La regolazione dello scambio del contatto viene fatta meccanicamente agendo sul coperchio superiore.
Probabilmente modificandolo può essere usato direttamente in serie all'elettrovalvola, per esserne certi dovresti aprirlo e se la sai indicare anche la sigla del sensore.
Grande Davidde!!! You win!!!
Credo che abbia ragione e che sia in on/off, in effetti avevo riscontrato che una leggera pressione sul sensore portava la resitenza a qualche Megaohm.. poi vedendo meglio c'e una regolazione meccanica sul sensore basata sui mm di pioggia. Questo semplifica di molto la progettazione...ed io che pensavo di partire con un pluviometro fatto in caso del descivere la carattestica...
In allegato le foto del modello e dei mm...
A questo punto credo sia comunque utile un trigger (se cosi non fosse il circutio che ho postato a parte la corrente di collettore potrebbe andare) di cui chiedo l'ampiezza necessaria.
Grazie
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