Ti prego, non mettermi in croce, ho invertito a misurare i terminali. Le misure che ho appena rilevato, posto che i piedini del triac, da sinistra a destra secondo https://www.electroyou.it/mir/wiki/scr-triac-verifica-con-il-multimetro#la_verifica_del_TRIAC. sono:
A1 A2 G
A1 & A2 = non conducibilità
A1 & G = 0.446 V
A2 & G = non conducibilità
Modifica impastatrice planetaria
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Nessuna croce, abbiamo appurato che il motore ed il triac sono funzionanti, il prossimo passo è constatare che una volta rimontato, funzioni regolarmente con il regolatore di velocità e tutto il circuito elettrico.
Cosa che non vedo perché non dovrebbe funzionare in quanto non aveva problemi di funzionamento, ma solo una puzza di bruciato, se non mi sbaglio nel mio primo post ti avevo chiesto di controllare le varie giunzioni se si nota delle parti brunite, compresa la spina e smontata se non è stampata.
Cosa che non vedo perché non dovrebbe funzionare in quanto non aveva problemi di funzionamento, ma solo una puzza di bruciato, se non mi sbaglio nel mio primo post ti avevo chiesto di controllare le varie giunzioni se si nota delle parti brunite, compresa la spina e smontata se non è stampata.
Alex
https://www.facebook.com/Elettronicaeelettrotecnica
<< vedi di pigliare arditamente in mano, il dizionario che ti suona in bocca,
se non altro è schietto e paesano.
(Giuseppe Giusti) <<
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Benissimo grazie. Oggi provo a rimontare tutto, a questo punto sono abbastanza fiducioso che tutto dovrebbe funzionare armoniosamente.

La spina l'avevo già tagliata e ne ho messa una nuova, il leggero sentore di bruciato secondo me era dovuto ai residui di carboncini accumulatisi nel tempo (la planetaria resta immobile e non ha feritoie, fatto salva la ventilazione dietro del motore) riscaldatisi con il calore del motore in funzione da un po'. Del resto non ho trovato parti/componenti particolarmente anneriti, fatto salvo per i due cavetti di alimentazione della piastra (provenienti dal filtro RF) che erano particolarmente rigidi (segno probabile di fusione), che ho subito sostituito però.

La spina l'avevo già tagliata e ne ho messa una nuova, il leggero sentore di bruciato secondo me era dovuto ai residui di carboncini accumulatisi nel tempo (la planetaria resta immobile e non ha feritoie, fatto salva la ventilazione dietro del motore) riscaldatisi con il calore del motore in funzione da un po'. Del resto non ho trovato parti/componenti particolarmente anneriti, fatto salvo per i due cavetti di alimentazione della piastra (provenienti dal filtro RF) che erano particolarmente rigidi (segno probabile di fusione), che ho subito sostituito però.
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Niente da fare, ricollegato tutto a puntino ma ancora non ci siamo, a 220Vac la planetaria non parte. Ora, molto serenamente, lascio in pausa l'impastatrice per un periodo di meritate ferie in montagna, dove tra i boschi ritroverò la serenità, anche se debbo dire che lo yoga aiuta molto, lo pratico con costanza solo da due anni ma con grande gioia.
Dopo la pausa, riaprirò la planetaria e verificherò anche il passaggio della corrente nel filtro RF, forse banalmente si è staccato un terminale. Grazie ancora a tutti per l'aiuto ed i consigli che mi avete dato

Dopo la pausa, riaprirò la planetaria e verificherò anche il passaggio della corrente nel filtro RF, forse banalmente si è staccato un terminale. Grazie ancora a tutti per l'aiuto ed i consigli che mi avete dato

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Buona vacanza. Quando ritornerai al thread, riprendiamo con i test 

Fai un giro al mercatino di ⋮ƎlectroYou
Se in futuro i computer dovessero diventare troppo potenti,
potremmo organizzarli in un comitato: questo dovrebbe sistemarli.
- Soluzione di Bradley -
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Rieccomi qui ragazzi, ho nuovamente smontato l'impastatrice ed ho verificato che tutti le connessioni (presa, filtro RF e piastra di velocità) sono ok. Rimontato tutto ho dato corrente ed ancora non parte, così ho misurato con il tester le tensioni ai vari morsetti della piastra posteriore, a velocità da 1 al massimo:
A & B = 226V (corrente in uscita dal filtro RF)
C & D = 0V (morsetti in ingresso alla scheda triac)
E & F = 0V (morsetti in uscita dalla scheda triac)
G & H = 0V (morsetti che vanno al motore)
Ipotizzo che sia danneggiata proprio la piastra di gestione della velocità, sbaglio?
A & B = 226V (corrente in uscita dal filtro RF)
C & D = 0V (morsetti in ingresso alla scheda triac)
E & F = 0V (morsetti in uscita dalla scheda triac)
G & H = 0V (morsetti che vanno al motore)
Ipotizzo che sia danneggiata proprio la piastra di gestione della velocità, sbaglio?
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hai provato a testare i contatti degli interruttori delle velocità per vedere se fanno contatto
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Immagino tu abbia usato la misurazione di tensione alternata.LorisP ha scritto:ho misurato con il tester le tensioni ai vari morsetti della piastra posteriore
Comunque, non so se e utile, ma conviene fare un test di continuità dei contatti della scheda di controllo a spina staccata (sul tester c'é un simbolo apposito, di solito accompagnato da un beep acustico, altrimenti usi la misura di resistenza con fondo scala minore tipo 200 ohm).
Sul service manual ( QUI )spiegano come dovrebbe funzionare la scheda di controllo (prime pagine). E verso le pagg. 38-40 c'é lo schema dei collegamenti.
Io l'ho interpretato così (usando le tue lettere):
A viene dalla "fase" della spina di alimentazione e risulta collegato ad H con un interruttore a lamina (che probabilmente si attiva quando passi da OFF a 1, pressato dalla leva).
B viene dal "neutro" della spina di alimentazione. B e C sono collegati tra loro, poi C va a un anodo del triac.
E e G mi sembrano collegati tra loro; non sono riuscito a capire se anche D é collegato con loro.
F poi dovrebbe comandare, tramite vari partitori sulla scheda, il gate del triac assieme a D ed E.
Su alcuni forum americani dicono che non c'é un TRIAC bensì un DIAC, su altri confermano invece per il triac. Io tra i primi messaggi mi ero confuso e avevo scritto una sigla trovata su un service manual. Chiedo agli altri, é il caso di rileggere la sigla del componente o la situazione potrebbe rimanere tale e quale?
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Esatto, ho misurato la corrente alternata dei morsetti mentre c'era tensione. Ecco invece delle stesse misure, le resistenze ad apparecchio staccato dalla rete elettrica:
A & B = 0,999 M ohm (corrente in uscita dal filtro RF)
C & D = 33,4 M ohm (morsetti in ingresso alla scheda triac)
E & F = 0,3 ohm (morsetti in uscita dalla scheda triac)
G & H = 44,9 ohm (morsetti che vanno al motore)
Il modello esatto della mia planetaria nel manuale del link riportato da Daniele, è a pag. 39, quello che monta il filtro RF.
Visto che il motore funziona perfettamente collegato ad un alimentatore da 12Vdc e 5A, non faremmo prima ad eliminare questa maledetta piastra di controllo (che regola le velocità avvicinandosi/allontanandosi dal centrale del rotore) piazzando una schedina che, tramite uno switch bipolare, fornisca fisso circa 220 V/40W al motore? Tanto basterebbe per farla funzionare alla velocità 1, ampiamente sufficiente per le mie esigenze.

A & B = 0,999 M ohm (corrente in uscita dal filtro RF)
C & D = 33,4 M ohm (morsetti in ingresso alla scheda triac)
E & F = 0,3 ohm (morsetti in uscita dalla scheda triac)
G & H = 44,9 ohm (morsetti che vanno al motore)
Il modello esatto della mia planetaria nel manuale del link riportato da Daniele, è a pag. 39, quello che monta il filtro RF.
Visto che il motore funziona perfettamente collegato ad un alimentatore da 12Vdc e 5A, non faremmo prima ad eliminare questa maledetta piastra di controllo (che regola le velocità avvicinandosi/allontanandosi dal centrale del rotore) piazzando una schedina che, tramite uno switch bipolare, fornisca fisso circa 220 V/40W al motore? Tanto basterebbe per farla funzionare alla velocità 1, ampiamente sufficiente per le mie esigenze.

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