Buongiorno.
Un cliente ha lamentato il seguente problema. Durante la sostituzione di una presa (in tensione) il manutentore ha fatto toccare distrattamente la fase sulla terra provocando l'intervento del magnetotermico nel quadro generale di bassa in cabina (sistema TN-S).
Ora mi chiedo: come mai non è intervenuto il differenziale (30mA) della linea prese del quadro (Q1) ma il generale magnetotermico in cabina che alimenta il quadro Q1? Perché probabilmente il differenziale non funziona?
Scatto intempestivo interruttore generale quadro
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Mike
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Il differenziale può essere provato con il tasto TEST, ma in ogni caso si è verificato un corto e non un contatto diretto/indiretto. Quindi è intervenuto il magnetotermico che ha rilevato per primo il corto, richiusosi tramite la terra in cabina.
Saluti
Saluti
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ciao,
sono d'accordo con
Poirot.
mancano tuttavia alcune informazioni: taglia e tipologia magnetotermico, corrente fase-terra nel punto di guasto.
se è pur vero che nel caso specifico la corrente di guasto a terra ha le caratteristiche di un cortocircuito, è anche vero che il differenziale vede una corrente molto maggiore di 5Idn.
sono d'accordo con
mancano tuttavia alcune informazioni: taglia e tipologia magnetotermico, corrente fase-terra nel punto di guasto.
se è pur vero che nel caso specifico la corrente di guasto a terra ha le caratteristiche di un cortocircuito, è anche vero che il differenziale vede una corrente molto maggiore di 5Idn.
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La penso anch'io come pakk.pakk ha scritto:perché in tn-s il fase-terra si traduce in un cortocircuito secco ed interviene istantaneamente la magnetica.
Ti riscrivo il mio intervento sul tread: TNS e differenziale 30 mA
In questi tipi d’impianto un guasto franco a massa sulla parte B.T. Si traduce in un corto circuito e la corrente di guasto percorre il conduttore o conduttori di fase e quello di protezione PE non interessando in pratica l’impianto di terra. Le correnti di guasto in questo caso sono elevate per cui la protezione contro i contatti indiretti può venire assicurata da interruttore automatici e fusibili. Impiegando interruttori differenziali si migliorano le condizioni di protezione in particolare quando il guasto non è franco ma presenta una certa resistenza che limita la corrente di corto circuito.
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StefanoSunda
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pakk ha scritto:perché in tn-s il fase-terra si traduce in un cortocircuito secco ed interviene istantaneamente la magnetica.
quindi sarebbe dovuto intervenire anche il magnetotermico-differenziale (C16?) da 30 mA?
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Per approfondire servirebbe lo schema completo, con dati/marca e modello di ogni interruttore e linea, nonché i dati di fornitura e dei carichi, ecc ecc
Il guasto può essere analizzato nello specifico solo conoscendo ogni aspetto dell impianto.
La selettività spesso è un argomento trascurato…
Il guasto può essere analizzato nello specifico solo conoscendo ogni aspetto dell impianto.
La selettività spesso è un argomento trascurato…
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