Salve,
vorrei capire come far funzionare e quindi come collegare questa resistenza per vedere se ancora funzionante.
Ho provato a collegarla a stella ma non da segni di vita.
Ringrazio anticipatamente
Batterie di resistenze corazzate
Moderatori:
g.schgor,
IsidoroKZ
7 messaggi
• Pagina 1 di 1
0
voti
Ultima modifica di
Franco012 il 5 set 2025, 14:12, modificato 1 volta in totale.
Motivazione: Modificato il titolo tutto in caratteri maiuscoli
Motivazione: Modificato il titolo tutto in caratteri maiuscoli
-

Gioacchino01
0 2 - Messaggi: 6
- Iscritto il: 30 ago 2024, 9:38
2
voti
Gioacchino01 ha scritto:......
Ho provato a collegarla a stella ma non da segni di vita.
...
Vorresti dire che le hai alimentate a 400V AC ?
C'è un pericolo generale o è una mia impressione ???
Comincia con il darci delle imformazioni , perché per ora non ne hai date.
-Ci sono delle targhette con delle scritte inerenti a tensioni e potenze?
-La provenienza.
-Le hai misurate una ad una in Ohm ?
-L'utilizzo che ha questo complesso?
-Come le hai alimentate ?

Alex
https://www.facebook.com/Elettronicaeelettrotecnica
<< vedi di pigliare arditamente in mano, il dizionario che ti suona in bocca,
se non altro è schietto e paesano.
(Giuseppe Giusti) <<
https://www.facebook.com/Elettronicaeelettrotecnica
<< vedi di pigliare arditamente in mano, il dizionario che ti suona in bocca,
se non altro è schietto e paesano.
(Giuseppe Giusti) <<
0
voti
Marca Resistor
potenza 15 kW
tensione 230/400 V
si inseriscono in canali d'aria per riscaldarli
potenza 15 kW
tensione 230/400 V
si inseriscono in canali d'aria per riscaldarli
-

Gioacchino01
0 2 - Messaggi: 6
- Iscritto il: 30 ago 2024, 9:38
0
voti
Inoltre, da un lato vedo tre gruppi di 9 collegati in quello che dovrebbe essere tre paralleli separati, ma dall'altro mancano parecchie piastre di connessione, quindi come si fa a capire se erano tre gruppi paralleli in serie (monofase), oppure tre gruppi paralleli alimentati in trifase ?
"Sopravvivere" e' attualmente l'unico lusso che la maggior parte dei Cittadini italiani,
sia pure a costo di enormi sacrifici, riesce ancora a permettersi.
sia pure a costo di enormi sacrifici, riesce ancora a permettersi.
-

Etemenanki
9.527 3 6 10 - Master

- Messaggi: 5951
- Iscritto il: 2 apr 2021, 23:42
- Località: Dalle parti di un grande lago ... :)
0
voti
Ma non hai risposto a tutto quello che ti ho chiesto.
Una mia impressione data dalle foto che hai messo.
-Sono tutte resistenze da 230 V ( non corrazzate) per riscaldamento.
-Su un lato si vede un collegamento a gruppi di 9 e potrebbe sembrare per un utilizzo a stella, ma l'altro lato sono quasi tutte scollegate e quei tre collegamenti su alcune resistenze non capisco come sono fatti.
Una mia impressione data dalle foto che hai messo.
-Sono tutte resistenze da 230 V ( non corrazzate) per riscaldamento.
-Su un lato si vede un collegamento a gruppi di 9 e potrebbe sembrare per un utilizzo a stella, ma l'altro lato sono quasi tutte scollegate e quei tre collegamenti su alcune resistenze non capisco come sono fatti.
Alex
https://www.facebook.com/Elettronicaeelettrotecnica
<< vedi di pigliare arditamente in mano, il dizionario che ti suona in bocca,
se non altro è schietto e paesano.
(Giuseppe Giusti) <<
https://www.facebook.com/Elettronicaeelettrotecnica
<< vedi di pigliare arditamente in mano, il dizionario che ti suona in bocca,
se non altro è schietto e paesano.
(Giuseppe Giusti) <<
0
voti
Conosco quel tipo di resistori, nello specifico utilizzati per riscaldare l'aria in un forno dove transitano pezzi coperti da termoretraibile per poi uscire in fardelli correttamente compattati dalla termoretraibile.
Per quanto concerne il collegamento, mi viene da suggerire di fare riferimento allo schema elettrico della macchina che utilizza i resistori, poiché collegamento a parte c'è da considerare anche la potenza in gioco del/dei gruppo/i utilizzati,e le rispettive protezioni.
Immagino che siano collegati in modo da avere più gruppi per poi essere inseriti alla bisogna, in virtù della potenza necessaria per raggiungere la corretta temperatura di lavoro della macchina che ospita i resistori; temperatura gestita con buone probabilità da un termoregolatore con set point di lavoro specifici.
Per quanto riguarda la loro bontà, è sufficiente dapprima una verifica a vista (eventuali deformazioni meccaniche) e poi strumentale con ohmetro, ed una verifica va fatta soprattutto ai collegamenti, o meglio cavi di alimentazione, morsettiere, serraggi ed isolamenti, e non ultimo il corretto serraggio ed utilizzo della bulloneria per la connessione dei terminali ad occhiello dei cavi sui reofori dei resistori; è fondamentale utilizzare dadi, rondelle e grover correttamente e di materiale corretto, poiché la temperatura gioca un ruolo determinante.
Ciao
Per quanto concerne il collegamento, mi viene da suggerire di fare riferimento allo schema elettrico della macchina che utilizza i resistori, poiché collegamento a parte c'è da considerare anche la potenza in gioco del/dei gruppo/i utilizzati,e le rispettive protezioni.
Immagino che siano collegati in modo da avere più gruppi per poi essere inseriti alla bisogna, in virtù della potenza necessaria per raggiungere la corretta temperatura di lavoro della macchina che ospita i resistori; temperatura gestita con buone probabilità da un termoregolatore con set point di lavoro specifici.
Per quanto riguarda la loro bontà, è sufficiente dapprima una verifica a vista (eventuali deformazioni meccaniche) e poi strumentale con ohmetro, ed una verifica va fatta soprattutto ai collegamenti, o meglio cavi di alimentazione, morsettiere, serraggi ed isolamenti, e non ultimo il corretto serraggio ed utilizzo della bulloneria per la connessione dei terminali ad occhiello dei cavi sui reofori dei resistori; è fondamentale utilizzare dadi, rondelle e grover correttamente e di materiale corretto, poiché la temperatura gioca un ruolo determinante.
Ciao
I circuiti sono controcorrente. Seguono sempre la massa
-Per rispondere utilizza il tasto [RISPONDI] e non il tasto [CITA], grazie.-
-Per rispondere utilizza il tasto [RISPONDI] e non il tasto [CITA], grazie.-
0
voti
A quanto detto suggerisco solo, se possibile, effettuare un test di isolamento con un megger fra la resistenza interna ed il corpo esterno ... non sia mai che siano stati scartati per quello, e se fosse, sarebbe un rischio usarli
Per il megger, si puo anche autocostruire con poco se serve per un'uso saltuario, anche se ormai quelli "digitali" non costano piu tanto, su ali trovi il BM500A a 24 Euro ad esempio (per quanto possa valere solo come strumento "indicativo", ovviamente, ma comunque funziona)
Per il megger, si puo anche autocostruire con poco se serve per un'uso saltuario, anche se ormai quelli "digitali" non costano piu tanto, su ali trovi il BM500A a 24 Euro ad esempio (per quanto possa valere solo come strumento "indicativo", ovviamente, ma comunque funziona)
"Sopravvivere" e' attualmente l'unico lusso che la maggior parte dei Cittadini italiani,
sia pure a costo di enormi sacrifici, riesce ancora a permettersi.
sia pure a costo di enormi sacrifici, riesce ancora a permettersi.
-

Etemenanki
9.527 3 6 10 - Master

- Messaggi: 5951
- Iscritto il: 2 apr 2021, 23:42
- Località: Dalle parti di un grande lago ... :)
7 messaggi
• Pagina 1 di 1
Torna a Elettrotecnica generale
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 28 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)

