Salve a tutti, spero che l'argomento proposto non sia del tutto estraneo alla natura del forum ma soprattutto di aver postato nella sezione più opportuna.
Ho un alimentatore LinQ T-35135 che ha subito un guasto e si trova nelle condizioni come da foto allegate. Per funzionare, funziona ma il problema è che, quando lo sfilo dalla ciabatta a cui è collegato, il pin spezzato si sgancia dalla base in plastica e resta mezzo attaccato alla ciabatta (naturalmente disconnessa dalla rete). Poi mi tocca sfilare il pin con le dita, il quale resta collegato all'alimentatore tramite un cavetto metallico.
Chiedo se è possibile effettuare una riparazione.
Riparazione alimentatore
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Direi di no, e utilizzarlo in quel modo è molto pericoloso.
Conviene acquistarne uno nuovo, costano poco.
Conviene acquistarne uno nuovo, costano poco.
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BrunoValente
39,6k 7 11 13 - G.Master EY

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- Iscritto il: 8 mag 2007, 14:48
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Come dice
BrunoValente in effetti costano poco
Se proprio vuoi risolvere con quello, basta che tu acquisti un adattatore shuco e inserisci l' alimentatore lì dentro fisso come nella foto e così non hai problemi a inserirlo e staccarlo dalla presa al muro
[url][url=https://postimages.org/]
[/url][/url]
..anch'io ho fatto così con uno che aveva avutola tua stessa sorte
Se proprio vuoi risolvere con quello, basta che tu acquisti un adattatore shuco e inserisci l' alimentatore lì dentro fisso come nella foto e così non hai problemi a inserirlo e staccarlo dalla presa al muro
[url][url=https://postimages.org/]
[/url][/url]..anch'io ho fatto così con uno che aveva avutola tua stessa sorte
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Sono dell'avviso che il suggerimento di
BrunoValente sia la soluzione migliore.
1 - perché si evita il possibile rischio di elettrocuzione, ed è la condizione principe;
2 - per il basso costo dell'alimentatorino,non vale la pena correre il rischio al punto 1;
3 - perché un adattatore schuko potrebbe costare di più dell'alimetatorino nuovo;
4 - perché un'accrocchio resta sempre un accrocchio...
1 - perché si evita il possibile rischio di elettrocuzione, ed è la condizione principe;
2 - per il basso costo dell'alimentatorino,non vale la pena correre il rischio al punto 1;
3 - perché un adattatore schuko potrebbe costare di più dell'alimetatorino nuovo;
4 - perché un'accrocchio resta sempre un accrocchio...
I circuiti sono controcorrente. Seguono sempre la massa
-Per rispondere utilizza il tasto [RISPONDI] e non il tasto [CITA], grazie.-
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Grazie per i suggerimenti. In futuro, per evitare alimentatori di materiale tanto scadente, potete consigliarmi qualche marca che ne fa di più robusti? Considerate che si è spaccato solo perché i denti gli spinotti erano leggermente più stretti della presa della ciabatta.
Ultima modifica di
claudiocedrone il 23 ago 2017, 20:16, modificato 1 volta in totale.
Motivazione: Corretto termine improprio... gli alimentatori non mordono e non masticano !
Motivazione: Corretto termine improprio... gli alimentatori non mordono e non masticano !
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per evitare alimentatori di materiale tanto scadente, potete consigliarmi qualche marca che ne fa di più robusti?
Una marca che conosco abbastanza bene è questa, perché ne ho visti/fatti girare/venduti a iosa e senza mai aver avuto alcun tipo di problema:
http://www.alphaelettronica.com/
Ce ne saranno altre sicuramente... ma il concetto qual è? Che se sei sfortunato anche il pezzo equivalente "made in Germany" può darti gli stessi risultati del tuo "Made in China"
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arbifive
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Confermo la qualità del marchio che ti ha suggerito
arbifive, utilizzo da qualche decina di anni un loro alimentatore lineare, che nonostante le disavventure elettriche è ancora li che funziona egregiamente, ed un suo fratello maggiore, doppio alimentatore, lavora da svariate decine di anni in officina alla grande anch'egli quotidianamente sottoposto a dure prove ..
.. pertanto se hanno mantenuto la loro qualità in questi anni, direi che sono più che affidabili.
Poi di distributori di alimentatori ce ne sono a iosa, dipende dal budget e dal tipo di alimentatore che ti occorre in virtù dell'utilizzo che ne dovrai fare.
Se non ricordo male nel forum se ne è già discusso di questo argomento, prova a cercare utilizzando la funzione Cerca in alto a destra.
Poi di distributori di alimentatori ce ne sono a iosa, dipende dal budget e dal tipo di alimentatore che ti occorre in virtù dell'utilizzo che ne dovrai fare.
Se non ricordo male nel forum se ne è già discusso di questo argomento, prova a cercare utilizzando la funzione Cerca in alto a destra.
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Jim80 ha scritto:Considerate che si è spaccato solo perché gli spinotti[/b] erano leggermente più stretti della presa della ciabatta.
Questo però non ha nulla a che fare con la qualità del polimero o dello stampaggio.
In particolare, il fatto che i due terminali puntassero all'interno e non fossero paralleli è una specifica richiesta della normativa della spina. La motivazione è di assicurare l'azione elastica del contatto per evitare situazioni di indeterminazione dello stesso che porterebbero a possibili archi elettrici.
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@venexian
Nella mia ignoranza ho creduto che fosse proprio a causa della plastica (polimero) scadente che uno dei 2 terminali si fosse staccato dalla base, ovvero che avesse sollecitato il polimero fino a spezzarlo, e ciò a seguito della sola (e già prevista dal costruttore) divaricazione dei terminali all'interno della presa.
Nella mia ignoranza ho creduto che fosse proprio a causa della plastica (polimero) scadente che uno dei 2 terminali si fosse staccato dalla base, ovvero che avesse sollecitato il polimero fino a spezzarlo, e ciò a seguito della sola (e già prevista dal costruttore) divaricazione dei terminali all'interno della presa.
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Quel tipo di rottura è frequente, mi pare improbabile che possa essere stata causata dalla sola cattiva qualità del polimero, in genere è causata da un uso improprio: il cavo viene strattonato, oppure prende un calcio o simile e contro questi stress eccessivi non c'è polimero che tenga.
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BrunoValente
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